Un allevamento di cani completamente abusivo e in condizioni igienico-sanitarie critiche è stato scoperto e sequestrato dai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Portici in una serra dismessa di Ercolano, nel Napoletano.
Durante un controllo su un terreno agricolo, i finanzieri hanno rinvenuto 43 cani di piccola taglia – tra cui barboncini, maltesi e spitz – rinchiusi in gabbie anguste tra rifiuti speciali, scarti alimentari ed escrementi. Il personale della ASL Napoli 3 Sud, intervenuto per accertamenti veterinari, ha definito le condizioni generali dell’allevamento gravemente non conformi alla normativa vigente, con diversi animali privi del previsto microchip identificativo.
Durante l’ispezione, i militari hanno anche rinvenuto due carcasse di animali abbandonate in un sacco lungo il perimetro dell’area, un elemento che ha ulteriormente aggravato il quadro delle irregolarità rilevate.
Giro d’affari di oltre 50mila euro
Secondo gli accertamenti delle fiamme gialle, il commercio clandestino di questi cani di pregiate razze piccole – molto richiesti sul mercato nazionale – avrebbe potuto fruttare oltre 50mila euro, cifra stimata sulla base dei prezzi medi di mercato.
Denuncia e provvedimenti
Il gestore dell’allevamento, un 25enne residente a Portici, è risultato completamente sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per esercitare l’attività di allevamento e anche della documentazione attestante la provenienza e la titolarità degli animali. Per questi motivi, è stato denunciato per abbandono e maltrattamento di animali.
I 43 cani sono stati sequestrati e posti in custodia giudiziale, e il 25enne dovrà attenersi alle prescrizioni impartite dalla ASL entro 30 giorni per regolarizzare la propria posizione.
L’operazione delle Fiamme Gialle conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrastare traffici illeciti di animalie garantire la tutela del benessere animale, mettendo fine a una situazione di degrado e sfruttamento che, oltre alla sofferenza degli animali, nascondeva un’attività commerciale irregolare e pericolosa.











