Maxi-sequestro di 2 tonnellate e 457 chili di tabacchi lavorati esteri effettuato dai Carabinieri della stazione di Casoria, che hanno rinvenuto centinaia di pacchi di sigarette di contrabbando stipati all’interno di un deposito in via Enrico De Nicola.
La scoperta è avvenuta quasi per caso. I militari erano intervenuti nella zona per effettuare un sopralluogo a seguito di un tentato furto. Ma invece di riscontrare porte danneggiate o ladri ancora in azione, si sono imbattuti in qualcosa di ben più rilevante: quello che appare come un vero e proprio snodo del traffico illecito di sigarette.
All’interno del deposito, i carabinieri hanno trovato otto bancali, perfettamente allineati e pronti per la distribuzione, carichi di “bionde” destinate a rifornire il mercato nero a prezzi stracciati, con un grave danno per l’erario e un evidente rischio per la salute dei consumatori.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre sono in corso le indagini per risalire ai responsabili e ricostruire l’intera filiera di produzione, stoccaggio e distribuzione del carico illegale. Gli investigatori stanno cercando di capire chi gestisse il deposito e a quali canali fosse destinata una quantità così ingente di sigarette di contrabbando.
Un sequestro che riaccende i riflettori su un fenomeno tutt’altro che scomparso e che continua a rappresentare un business milionario per la criminalità organizzata.











