• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, scuola inagibile da settimane nel Conocal: mamme occupano la scuola per protesta

Luciana Esposito di Luciana Esposito
13 Gennaio, 2026
in In evidenza, News
0
Ponticelli, scuola inagibile da settimane nel Conocal: mamme occupano la scuola per protesta
Share on FacebookShare on Twitter

Una protesta pacifica ma simbolica sta scuotendo Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli: decine di mamme degli alunni dell’Istituto Comprensivo 88 “Eduardo De Filippo” nel rione Conocal hanno deciso di occupare la scuola per attirare l’attenzione sulle condizioni critiche dell’edificio che da settimane rimane chiuso agli studenti. 

ADVERTISEMENT

La decisione delle famiglie è scattata dopo che l’istituto è stato interdetto all’uso dal 19 dicembre a causa di serissimi problemi ai servizi igienici che hanno reso inagibili i bagni, impedendo al tempo stesso la normale frequenza scolastica per circa 350 alunni, tra cui 35 con disabilità grave. 

Le mamme hanno trascorso la notte dentro le aule dell’edificio per dare avvio a un presidio permanente. La protesta non è solo contro i bagni guasti, ma è anche un grido per il diritto allo studio, alla sicurezza e alla continuità educativa nel quartiere. Davanti alla scuola e all’interno della struttura occupata sono apparsi striscioni con richieste chiare: le famiglie chiedono l’assegnazione immediata dell’edificio “gemello”, ristrutturato con fondi Pnrr da oltre un milione di euro, dotato di aule e servizi igienici nuovi e perfettamente funzionanti, ma mai messo formalmente a disposizione della comunità scolastica. 

La protesta ha trovato supporto non soltanto tra i genitori, ma anche tra gli insegnanti, che hanno inoltrato una lettera aperta al Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, definita «un appello pubblico nato dall’urgenza e dall’esasperazione». Nella missiva, i docenti lamentano anomalie gestionali e una programmazione carente da parte delle istituzioni competenti. Gli insegnanti hanno sottolineato che nel quartiere Conocal, tra i più critici della periferia napoletana, la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma un presidio di legalità e di inclusione sociale, spesso l’unico punto di riferimento stabile per le famiglie e per i bambini che vivono condizioni di marginalità. 

L’assessora comunale all’istruzione di Napoli, Maura Striano, ha incontrato le mamme sul posto, riconoscendo la gravità della situazione e spiegando che, sebbene sia stato recentemente risolto un problema idraulico, sono emerse altre criticità strutturali che richiedono ulteriori interventi. Il Comune si è impegnato a trovare risorse per il secondo intervento di manutenzione e a valutare temporaneamente l’utilizzo del plesso appena ristrutturato, dopo il regolare collaudo. Stamane, martedì 13 gennaio, all’indomani della prima notte trascorsa in veste di occupanti del plesso, le mamme hanno incontrato l’assessore Striano: “ci ha riferito che stanno cercando di recuperare il foglio di fine lavori da firmare per autorizzare l’accesso nella scuola nuova – ha spiegato una mamma – ma ci ha anticipato che prima di venerdì non si farà niente. Mentre ci venivano fornite ampie rassicurazioni circa lo stato di agibilità della scuola – racconta – una tubatura esterna ha ceduto e perde acqua da diverse ore. Stiamo aspettando l’intervento dei vigili del fuoco”. 

Le madri raccontano di aver provveduto personalmente a spostare i banchi dalla scuola vecchia a quella nuova, al fine di accelerare le pratiche di trasferimento dei bambini e ribadiscono la loro disponibilità anche a provvedere personalmente alla pulizia dell’istituto, qualora potesse servire a velocizzare i tempi e consentire ai loro bambini di tornare a scuola, o meglio, in una scuola degna e meritevole di essere definita tale.

Si alternano in turni, sprezzanti delle condizioni precarie da fronteggiare, pur di non abbandonare il plesso e continuare a portare avanti la loro protesta civile. Hanno trascorso lì anche la notte, senza riscaldamento, senza acqua. Il blackout sopraggiunto in serata gli ha negato anche la possibilità di beneficiare del refrigerio delle stufe, ma le mamme intendono continuare ad occupare la scuola, sacrificandosi al posto dei loro bambini, fino a quando non otterranno una sistemazione dignitosa per i loro figli. Continueranno ad alternarsi, pur di continuare a presidiare un istituto fatiscente che non può garantire e riconoscere il diritto allo studio e all’infanzia in maniera consona e dignitosa ai loro figli.  

Dal 19 dicembre i loro bambini sono a casa: bagni inagibili, infiltrazioni continue che durante le piogge impregnano di acqua e umidità le pareti delle classi, termosifoni spenti, niente acqua. Appoggiarsi al plesso “Madonnelle”, succursale dello stesso istituto del vicino rione Incis non è una soluzione fattibile. I bambini disabili il pomeriggio devono sottoporsi alle terapie, le mamme non automunite avrebbero difficoltà ad accompagnarli, e soprattutto in quel plesso funziona un unico bagno, utilizzato sia dai maschi che dalle femmine. Un istituto che non versa in condizioni migliori e che non può rappresentare la soluzione al problema, soprattutto a fronte di una scuola dotata di riscaldamenti, pavimenti nuovi e di tutti i confort.  

Il presidio delle mamme rappresenta più di una protesta locale: è l’espressione della frustrazione di una comunità che percepisce trascuratezza istituzionale e vuole garantire un futuro migliore ai propri figli. In un quartiere dove la scuola é spesso uno degli ultimi baluardi contro dispersione e difficoltà sociali, l’occupazione assume un valore simbolico e concreto al tempo stesso, chiedendo azioni immediate e risposte chiare da parte delle autorità competenti. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Amir e Rubina, trucidati durante le proteste in Iran: due giovani diventano simboli della rivolta contro il regime

Succ.

Forcella, 14 gennaio 1997: guardia giurata uccisa per non aver ceduto la pistola d’ordinanza

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Succ.
Forcella, 14 gennaio 1997: guardia giurata uccisa per non aver ceduto la pistola d’ordinanza

Forcella, 14 gennaio 1997: guardia giurata uccisa per non aver ceduto la pistola d’ordinanza

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?