Una drammatica fuga in auto, culminata in un violento incidente stradale, ha scosso il centro di Pollena Trocchia. Due giovani napoletani sono rimasti feriti al termine di una corsa folle durata diversi minuti; uno di loro, il conducente del veicolo, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata.
Una pattuglia della Tenenza dei Carabinieri di Cercola, impegnata in un ordinario servizio di controllo in via Cimitero, ha notato una Fiat Panda nera con due persone a bordo. Alla richiesta di fermarsi per un controllo, il conducente ha improvvisamente accelerato, dandosi alla fuga e dando il via a una sequenza di manovre estremamente pericolose.
Valutata la presenza di numerosi pedoni e veicoli in transito nei due sensi di marcia e considerata l’elevata pericolosità della condotta di guida, i militari hanno scelto di non avviare un inseguimento diretto, privilegiando la tutela dell’incolumità pubblica. La vettura ha comunque continuato la sua corsa a velocità sostenuta, effettuando sorpassi azzardati e procedendo in più tratti contromano, senza alcun rispetto per il traffico proveniente dalla direzione opposta.
La fuga ha causato il caos nel centro cittadino. Numerosi automobilisti sono stati costretti a frenate improvvise e manovre evasive per evitare l’impatto con l’auto in corsa. In diverse strade del comune vesuviano la circolazione è rimasta fortemente rallentata, con code e disagi protrattisi per oltre un’ora.
Molti cittadini, spaventati dalla scena, hanno contattato le forze dell’ordine segnalando il passaggio del veicolo e descrivendo momenti di panico, con pedoni costretti a rifugiarsi sui marciapiedi per evitare di essere investiti. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale per regolare il traffico e ripristinare la viabilità.
La corsa si è conclusa in via Dante Alighieri, dove il conducente ha perso il controllo dell’auto. La Fiat Panda ha prima impattato contro un muro di cinta, poi contro una protezione in cemento alla base di un palo Telecom, ribaltandosi infine su se stessa e andando a schiantarsi contro il muro di un’abitazione sul lato opposto della carreggiata.
L’impatto è stato particolarmente violento. I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per estrarre il conducente dall’abitacolo, rimasto incastrato e impossibilitato a muoversi a causa di forti dolori agli arti inferiori. Solo dopo l’incidente è giunta sul posto la pattuglia dei Carabinieri che, per ragioni di sicurezza, aveva rinunciato all’inseguimento.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di appurare che il conducente era ricercato e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata, immediatamente eseguita. Entrambi i giovani sono stati inoltre deferiti in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.










