Un brutale femminicidio ha scosso la comunità salernitana di Cava de’ Tirreni, nel pomeriggio di domenica 21 dicembre: Anna Tagliaferri, 40 anni, figura nota e stimata in città come imprenditrice dolciaria, è stata uccisa a coltellate nell’abitazione di via Ragone dal suo compagno.
Secondo le prime informazioni raccolte dalle forze dell’ordine l’uomo ha accoltellato Anna Tagliaferri all’interno di una casa privata. Nel corso della violenza sarebbe rimasta ferita anche la madre 75enne di Anna, colpita mentre cercava di intervenire per difenderla. Dopo l’aggressione, l’uomo si è tolto la vita lanciandosi da un terrazzo dell’edificio. Anna è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove è decaduta poco dopo a causa della gravità delle ferite.
Le indagini sono coordinate dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che stanno raccogliendo elementi per ricostruire l’intero contesto del rapporto tra i due e le cause della furia omicida.
Anna non era un personaggio pubblico fuori da Cava, ma era molto conosciuta nella sua comunità. Faceva parte di una famiglia storica di pasticceri cavesi e, insieme ai fratelli, gestiva la Pasticceria Tirrena, un’attività artigianale centrale nella vita sociale ed economica della città. La Pasticceria Tirrena non è solo un esercizio commerciale: è considerata una istituzione dolciaria locale, simbolo di tradizione, qualità e continuità generazionale, amata da generazioni di cittadini. Anna, insieme ai fratelli Osvaldo e Federico, portava avanti con passione e dedizione questa eredità familiare.
Appena poche settimane fa, lo scorso 6 novembre, il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, aveva consegnato ad Anna, in rappresentanza della famiglia Tagliaferri, una targa di riconoscimento ufficiale della città alla Pasticceria Tirrena. La motivazione del riconoscimento ricordava la storica pasticceria come: “Custode della tradizione dolciaria cavese, da oltre 50 anni, coniuga arte, passione e innovazione, portando nel mondo il nome di Cava de’ Tirreni, attraverso la dolcezza delle sue creazioni.”
Nel ritirare la targa, Anna dedicò il premio al padre Felice, ricordando i valori di passione, impegno e amore per il lavoro che avevano guidato la famiglia.
La notizia dell’omicidio ha profondamente scosso tutta Cava de’ Tirreni. Il sindaco Servalli ha annunciato la sospensione di tutte le iniziative natalizie in segno di rispetto per la famiglia e per la comunità, visibilmente ferita dall’accaduto e in stato di lutto. Numerosi cittadini hanno espresso incredulità e dolore per la perdita di una donna amata, così legata alla tradizione dolciaria e alla quotidianità della città, ora tragicamente al centro di una vicenda di cronaca nera.











