Secondo l’analisi “Un anno di ricerche 2025” di Google Italia, l’anno che sta per chiudersi è stato dominato da una serie di eventi che hanno mosso l’attenzione collettiva.
Al primo posto tra le parole‑chiave con picco di ricerche figura la morte di Papa Francesco, che ha generato un’ondata di interesse, curiosità, dolore e domande da parte degli utenti italiani.
Tra i temi geopolitici più cercati emergono le tensioni legate a Israele e al Medio Oriente: conflitti, crisi, attacchi, un forte bisogno di capire, informarsi, orientarsi in un mondo instabile.
Ma non sono solo le tragedie a muovere la curiosità: il 2025 è anche l’anno di ritorni, riscoperte e nuovi volti nello spettacolo, nella musica e nella cultura pop.
Lucio Corsi: da Sanremo a “re delle ricerche”
Tra i protagonisti più inaspettati della classifica spicca Lucio Corsi — cantante e cantautore — nominato come personaggio/ artista più cercato su Google in Italia nel 2025.
Il suo nome ha superato quello di altri big della musica e dello spettacolo, testimoniando l’impatto mediatico e sociale del suo lavoro.
Questa attenzione verso Corsi riflette una tendenza più ampia: in un anno segnato da drammi e instabilità, gli italiani hanno cercato anche spazi di evasione, identità e condivisione culturale — e la musica è diventata una di queste ancora.
Un anno di lutti e interrogativi: affanni globali e ricerca di risposte
La presenza di Papa Francesco, di attualità su Israele e Medio Oriente, di grandi personalità scomparse, da volti noti dello spettacolo ai miti della moda e del cinema, nella classifica di Google racconta quanto il 2025 sia stato vissuto come un anno di transizioni, incertezze e grandi cambiamenti.
Le ricerche più frequenti non sono dunque solo curiosità da gossip o intrattenimento, ma spesso domande — “perché?”, “come?”, “quando?” — su fatti che scuotono la società, la politica, la sfera personale e collettiva.
Che cos’è cambiato nel modo di cercare
L’edizione 2025 del report Google non racconta solo “cosa” abbiamo cercato, ma “come”.
La tecnologia continua a essere usata come primo filtro d’informazione nelle emergenze, nei drammi, nelle crisi morali o sociali, ma anche come strumento di condivisione, memoria, cultura pop: per riscoprire artisti, ascoltare musica, riflettere. In un mondo confuso e veloce, la ricerca online diventa un modo per orientarsi, reagire, esprimersi.
Il bilancio di Google 2025 è una fotografia dell’Italia: un paese che piange, che si informa, che sceglie la musica, l’arte, la memoria come ancora di salvezza.
E che, nonostante tutto, continua a cercare: risposte, significato, bellezza, verità.











