Tensione nel comune napoletano di Acerra dove ignoti hanno esploso colpi di arma da fuoco contro la sede della guardia medica, che ha al suo interno anche il Servizio per le dipendenze (SERT). L’episodio ha destato grande preoccupazione tra residenti e operatori sanitari, ma non si registrano feriti.
Nel cuore della notte, un individuo ha sparato contro una parete dell’edificio situato in via dei Mille, al civico 13. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi del caso e hanno individuato quattro bossoli calibro 9×19, poi sequestrati.
Le indagini sono già scattate. I militari stanno cercando testimoni e verificando eventuali immagini di videosorveglianza nella zona per risalire all’autore dell’attacco. Non è ancora chiaro se si tratti di un gesto intimidatorio o di una minaccia diretta alla struttura sanitaria.
Dal punto di vista criminale, il colpo è significativo: colpire una guardia medica significa attaccare un presidio pubblico dedicato alla salute, una scelta che può essere letta come un segnale di forza o di protesta o come un atto intimidatorio ben calcolato.
Le autorità dovranno ora far luce sulle motivazioni dell’aggressore: se si tratta di un gesto isolato o di un’azione legata a dinamiche di criminalità più complesse.








