Pubblicata una nuova serie di richiami alimentari da parte del Ministero della Salute, che segnalano tre casi distinti ma tutti da non sottovalutare per la sicurezza dei consumatori.
1. Friarielli sott’olio – rischio botulino
È stato richiamato un lotto specifico di friarielli “Broccoli alla napoletana” in olio di semi di girasole, a marchio Sapurè, confezionati in vasetti da 940 g (pari a 1.062 mL). Il lotto segnalato è SAP/BR/85R, con termine minimo di conservazione (TMC) fissato al 30 marzo 2028. Il motivo del richiamo è la sospetta presenza del batterio Clostridium botulinum, responsabile del botulismo alimentare.
I consumatori che sono in possesso del prodotto con quel lotto sono invitati a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.
2. Salame Felino IGP – rischio Salmonella
Un lotto del celebre salame a denominazione d’origine controllata e protetta “Salame Felino IGP” è stato oggetto di richiamo per sospetta contaminazione da Salmonella. Il marchio coinvolto è quello di prodotto dal Prosciuttificio San Michele S.r.l. nello stabilimento di Lesignano de’ Bagni (Parma).
Il lotto è identificato con codice U2536016, venduto in confezioni sottovuoto da 300 g (mezzo salame) con TMC/scadenza 11 novembre 2025 o 25 novembre 2025. Anche in questo caso l’avviso raccomanda di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita per restituirlo.
3. Crema di salmone – etichettatura fuorviante
Infine, il terzo richiamo riguarda due lotti della crema di salmone a marchio Tuttogusto, confezionata in lattine da 400 g. I lotti sono LR04843440 (TMC 23/08/2026) e LR14643966 (TMC 01/12/2026).
Il motivo del richiamo è la presenza sull’etichetta di una dicitura “-A2 No allergen according to the recipe (nessun allergene secondo la ricetta)” che risulta fuorviante, dato che il prodotto contiene effettivamente allergeni — in particolare salmone e latte — come indicato nella lista ingredienti. Anche qui, chi possiede i lotti segnalati è invitato a non consumarli e a restituirli.
Cosa fare se hai acquistato uno dei prodotti
- Controlla il numero di lotto e la scadenza del prodotto in tuo possesso.
- Se coincide con quelli segnalati: non consumarlo.
- Riportalo al punto vendita dove lo hai acquistato e richiedi rimborso o sostituzione.
- Conserva eventualmente lo scontrino o la prova d’acquisto.
- Informati presso il produttore o il sito del Ministero della Salute in caso di dubbi.
Perché è importante
I richiami alimentari servono a prevenire rischi seri per la salute:
Le etichettature fuorvianti sugli allergeni pongono rischio significativo per chi è sensibile o allergico a determinati ingredienti.
Il botulismo causato da Clostridium botulinum può provocare paralisi e complicazioni gravi.
La Salmonella è responsabile di infezioni alimentari che possono diventare pericolose, in particolare per soggetti fragili.











