Napoli si distingue come una delle città metropolitane più giovani d’Italia, secondo i dati elaborati da Openpolis. L’indice di vecchiaia, che misura il rapporto tra la popolazione di 65 anni e oltre e quella di età compresa tra 0 e 14 anni, evidenzia una realtà demografica più equilibrata rispetto ad altre aree del Paese.
Indice di vecchiaia: un indicatore chiave
Nel 2024, la città metropolitana di Napoli registrava un indice di vecchiaia di 141,4, indicando la presenza di 141,4 anziani ogni 100 giovani. Questo valore è significativamente inferiore rispetto alla media nazionale, che si attesta intorno a 187,6. In particolare, Napoli si colloca tra i capoluoghi con l’indice di vecchiaia più basso, con 152,6 anziani ogni 100 bambini sotto i 14 anni, posizionandosi dopo Andria e Crotone .
Tendenze demografiche e proiezioni future
Nonostante la situazione attuale, le proiezioni future suggeriscono un invecchiamento progressivo della popolazione. Si prevede che, nei prossimi venti anni, l’indice di vecchiaia possa crescere da 2 anziani per bambino a 3 a 1, con un impatto significativo sulle politiche pubbliche e sulla condizione sociale dei minori .
Napoli rappresenta un esempio positivo in termini di equilibrio demografico, con una popolazione relativamente giovane rispetto ad altre città italiane. Tuttavia, è fondamentale monitorare le tendenze demografiche e adottare politiche adeguate per affrontare le sfide future legate all’invecchiamento della popolazione.










