Una lite violenta tra donne arroventa il clima nel rione Lotto O di Ponticelli, arsenale del clan De Luca Bossa, rimaneggiato dagli arresti e dal cambio di casacca degli ex affiliati rimasti a piede libero e ormai tutti passati dalla parte dei De Micco, salvo qualche eccezione.
Una vera e propria migrazione di gregari che ha coinvolto anche diversi fedelissimi, da sempre legati alla cosca del Lotto O. Un epilogo prevedibile e in alcuni casi imposto dalle circostanze e che riguarda anche soggetti non direttamente affiliati al clan De Luca Bossa, ma che per continuare a delinquere sono tenuti a versare una tangente sui proventi illeciti ai De Micco. Una politica che non si estende solo ai gestori delle piazze di droga, ma anche agli autori di furti e rapine e di molte altre attività illecite che un tempo non venivano considerate oggetto di tangente da parte dei clan operanti in zona.
Con i De Luca Bossa ormai messi all’angolo e costantemente braccati dalla minaccia insita nella forza egemone dei de Micco, i reduci del clan del Lotto O sopravvissuti agli arresti hanno optato per il cambio di casacca passando così dalla parte dei più forti, pur di curare i propri interessi senza rischiare di ridurre il volume d’affari e di finire nel mirino dei sicari del clan, perennemente intenzionati a chiudere la partita che li vede osteggiare i De Luca Bossa da decenni. Una faida mai perennemente aperta, inasprita e fomentata da omicidi eccellenti, retroscena e conti in sospeso da saldare alla prima occasione utile.
Non è difficile capire come e perché in questo clima tutt’altro che disteso per le donne di casa De Luca Bossa, nel corso delle ore precedenti si sia consumata una lite accesa sfociata in un violento pestaggio. Le due donne reduci del clan, – tra le quali una scarcerata all’incirca un anno fa, nonché figura emblematica dell’organizzazione, non solo per i vincoli di parentela, ma anche per effetto del matrimonio avvenuto in carcere con una delle figure attualmente più rappresentative della cosca – affiancate da una fedelissima, sarebbero entrate in rotta di collisione con la compagna di un ex affiliato, attualmente detenuto ai domiciliari proprio nel Lotto O e passato dalla parte dei De Micco. Ad avere la peggio, la fazione legata ai De Luca Bossa: la moglie del ras detenuto, alla quale sarebbero state strappate delle ciocche di capelli finti e anche degli abiti, lasciandola denudata, sarebbe andata in giro per il rione urlando vendetta a gran voce. La minaccia indirizzata dalla lady-camorra vittima del pestaggio alla donna e al compagno, chiaramente udita dai residenti, è quella di cacciarli di forza dalla loro abitazione per inscenare una ritorsione, ma anche una dimostrazione di forza finalizzata a preservare il controllo del proprio arsenale, malgrado l’oggettivo momento di difficoltà attraversato dal clan.
Un episodio che ha richiamato l’attenzione dei residenti in zona che adesso temono che la querelle nata tra donne legate a due fazioni camorristiche antagoniste possa sfociare in uno scenario ben più serio e allarmante.










