• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 8 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Strage di Bologna, le indagini: tra verità difficili e depistaggi di Stato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Agosto, 2025
in News
0
Strage di Bologna, le indagini: tra verità difficili e depistaggi di Stato
Share on FacebookShare on Twitter

Le indagini sulla strage di Bologna iniziarono immediatamente dopo l’attentato, ma si rivelarono da subito complesse, ostacolate da depistaggi, reticenze e protezioni politiche. Nonostante questo, nel corso dei decenni la magistratura è riuscita a costruire una verità giudiziaria fondata, anche se non priva di ombre e interrogativi ancora aperti.

ADVERTISEMENT

I primi ad essere condannati in via definitiva furono Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, esponenti dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR), gruppo terroristico neofascista molto attivo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Con loro fu condannato anche Luigi Ciavardini, minorenne all’epoca dei fatti.

I tre sono stati riconosciuti colpevoli materiali dell’attentato e condannati all’ergastolo. Mambro e Fioravanti hanno sempre negato il coinvolgimento nella strage, pur ammettendo altri attentati e omicidi compiuti durante la militanza armata.

Fondamentale nell’inchiesta fu anche il ruolo dei servizi segreti deviati e di alcune figure che tentarono in tutti i modi di ostacolare la verità. Tra questi Licio Gelli, il “Venerabile” maestro della loggia P2, condannato per calunnia e depistaggio. Gli agenti del SISMI (servizi segreti militari) Francesco Pazienza, Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte furono condannati in via definitiva per avere fabbricato prove false per indirizzare le indagini verso la pista palestinese.

Questo tentativo di manipolare l’inchiesta ha allungato i tempi della giustizia e sollevato pesanti interrogativi sul coinvolgimento di apparati dello Stato o di settori collusi con ambienti eversivi.

Il processo ha confermato che la strage fu un atto terroristico neofascista, con finalità destabilizzanti, parte della più ampia strategia della tensione che insanguinò l’Italia dal 1969 (strage di Piazza Fontana) al 1984 (strage del Rapido 904).

Negli ultimi anni sono emersi nuovi elementi. Nel 2020 è stato condannato Gilberto Cavallini, altro ex NAR, per concorso nella strage.

Nel 2023 si è aperto un altro processo nei confronti di Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia Nazionale, accusato di essere presente a Bologna la mattina dell’attentato.

Nel 2022 è stato condannato a 10 anni l’ex avvocato Domenico Catracchia, per false informazioni aggravate e favoreggiamento.

Le indagini parallele proseguono per individuare eventuali mandanti, finanziatori e ulteriori complici, con uno sguardo sempre più attento ai legami tra ambienti eversivi, servizi segreti e logge massoniche.

A oggi, la giustizia ha riconosciuto i colpevoli materiali e alcuni depistatori, ma non ha ancora chiarito in modo definitivo l’intera rete di mandanti e interessi dietro l’attentato. I familiari delle vittime, in particolare l’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di Bologna, continuano a chiedere piena verità e trasparenza.

ADVERTISEMENT
Prec.

2 agosto 1980, La Strage di Bologna: 85 morti, una ferita ancora aperta

Succ.

 Licio Gelli e la P2: il potere occulto dietro la strategia della tensione

Può interessarti

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti
In evidenza

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

7 Maggio, 2026
Caso Pamela Genini, Francesco Dolci indagato per vilipendio di cadavere e furto
News

Caso Pamela Genini, Francesco Dolci indagato per vilipendio di cadavere e furto

7 Maggio, 2026
Anno nuovo, investimenti nuovi: cosa porterà il 2017?
News

Debito mondiale sale a 353mila miliardi di dollari: come siamo arrivati a questo livello record

7 Maggio, 2026
Delitto di Garlasco, la nuova ricostruzione della Procura di Pavia: “Così sarebbe stata uccisa Chiara Poggi”
In evidenza

Delitto di Garlasco, la nuova ricostruzione della Procura di Pavia: “Così sarebbe stata uccisa Chiara Poggi”

7 Maggio, 2026
Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori
In evidenza

Caso Domenico Caliendo, la mamma incontrerà il Papa a Napoli: rinviati gli interrogatori dei cardiochirurghi

7 Maggio, 2026
David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata
In evidenza

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata

7 Maggio, 2026
Succ.
 Licio Gelli e la P2: il potere occulto dietro la strategia della tensione

 Licio Gelli e la P2: il potere occulto dietro la strategia della tensione

Ultimi Articoli

Il Reparto Carabinieri Biodiversità in prima linea per l’educazione ambientale nella “Terra dei Fuochi” 

Il Reparto Carabinieri Biodiversità in prima linea per l’educazione ambientale nella “Terra dei Fuochi” 

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

In un territorio segnato da fragilità sociali e ambientali come quello della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, prosegue l’impegno del Reparto Carabinieri Biodiversità...

Napoli, la faida dei giovanissimi: “uno sguardo di sfida” e la spedizione armata tra Pallonetto e Montesanto

Napoli, la faida dei giovanissimi: “uno sguardo di sfida” e la spedizione armata tra Pallonetto e Montesanto

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Un presunto “sguardo di sfida”, poi la corsa in scooter tra i vicoli del centro storico di Napoli, le pistole...

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

di Luciana Esposito
7 Maggio, 2026
0

Un’area verde nata per essere punto di incontro e socialità, oggi ridotta a uno spazio abbandonato, tra rifiuti, odori insopportabili...

Sal Da Vinci il 25 agosto a Maiori, al via la prevendita

Sal Da Vinci il 25 agosto a Maiori, al via la prevendita

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

La Sal Da Vinci mania non si arresta: dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026 e in attesa di vederlo rappresentare l'Italia all'Eurovision...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?