È un’estate amara per alcuni stabilimenti balneari della Costiera Sorrentina e di Capri, finiti nel mirino dei Carabinieri per gravi violazioni igienico-sanitarie e in materia di sicurezza sul lavoro. Un’operazione mirata, condotta dalla compagnia di Sorrento con il supporto del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità), del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, ha portato alla luce uno scenario allarmante, soprattutto in un noto lido di Massa Lubrense.
Nel ristorante dello stabilimento – frequentato da turisti italiani e stranieri – i militari hanno riscontrato carne avariata e ghiaccio per cocktail conservato all’interno di buste destinate all’immondizia. Una pratica pericolosa che mette a serio rischio la salute dei clienti.
Ma le irregolarità non finiscono qui. Durante l’ispezione sono emerse gravi carenze strutturali, con locali non a norma, lavoratori privi di visita medica obbligatoria e senza alcuna formazione in materia di sicurezza. Elementi che hanno fatto schizzare le sanzioni oltre quota 20mila euro.
Sono 36 i chili di alimenti sequestrati, giudicati non idonei alla somministrazione. I Carabinieri hanno anche proceduto a denunciare la titolare della società che gestisce lo stabilimento balneare.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio, volta a tutelare sia i lavoratori che i consumatori in una delle zone più rinomate e frequentate del turismo campano. La Costiera e l’isola di Capri, simboli di bellezza e ospitalità, non possono permettersi simili cadute di immagine, soprattutto in piena stagione turistica.
Le immagini acquisite durante i controlli – documentate in un video repertorio che circola da ore sui media e sui social – mostrano scene scioccanti, tra sacchi neri dell’immondizia usati per contenere il ghiaccio e frigoriferi maleodoranti. Una realtà che stride con l’eleganza e il fascino che queste località dovrebbero garantire.
Le autorità invitano alla massima vigilanza e ricordano che la tutela della salute pubblica e la sicurezza sul lavoro non sono facoltative, ma obblighi inderogabili per chi opera nel settore della ristorazione e dell’accoglienza turistica.











