• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

26 luglio 2019: carabiniere napoletano ucciso a Roma durante il servizio

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Luglio, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
26 luglio 2019: carabiniere napoletano ucciso a Roma durante il servizio
Share on FacebookShare on Twitter

Il 26 luglio ricorre l’anniversario della morte di Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei Carabinieri ucciso nel pieno del suo servizio a Roma.

ADVERTISEMENT

A distanza di anni da quella tragica notte, l’Italia intera continua a ricordarlo come simbolo di dedizione, umanità e coraggio. In occasione di questa ricorrenza, ripercorriamo la sua vita, l’omicidio che sconvolse il Paese e l’eredità morale lasciata dal suo sacrificio.

Mario Cerciello Rega nacque il 13 luglio 1984 a Somma Vesuviana (NA), dove crebbe con forte legame verso la famiglia e la comunità locale. Diplomato in ragioneria, entrò nell’Arma dei Carabinieri il 21 novembre 2008, realizzando il sogno tanto voluto dal padre, scomparso poco prima di poter assistere al suo giuramento.

Notato per la sua dedizione ai valori pubblici, dal 2009 prestò servizio come volontario per l’Ordine di Malta, distribuendo pasti ai senzatetto e partecipando a missioni di assistenza ai più bisognosi. Nel 2015 fu premiato con un encomio dal Comando Legione Lazio per aver salvato la vita a un bambino, e nel 2017 vinse il concorso per diventare vice brigadiere.

Il 13 giugno 2019 aveva sposato Rosa Maria Esilio: la foto dei due, lei in abito bianco e lui in uniforme con la fede al dito, è diventata simbolo di un amore interrotto troppo presto.

Nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2019, ricevette una chiamata per una tentata estorsione legata a un falso acquisto di droga. In servizio insieme al collega Andrea Varriale nel quartiere Prati, fermarono due individui corrispondenti alla descrizione fornita dalla vittima. Da lì nacque una violenta colluttazione, durante la quale Rega fu colpito da 11 coltellate in meno di 30 secondi, inferte con un coltello militare lungo circa 18 cm, che si rivelarono fatali. Il suo collega Varriale rimase ferito ma sopravvisse.

Poche ore dopo furono arrestati i due turisti americani Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth, ritenuti responsabili dell’omicidio.

Nel maggio 2021 la Corte d’Assise di Roma condannò entrambi all’ergastolo. In appello nel 2022 le pene furono ridotte a 24 anni per Elder e 22 anni per Hjorth. Dopo nuovi appelli e revisioni, nel 2025 la pena di Hjorth è stata ulteriormente abbassata a 10 anni, 11 mesi e 25 giorni, mentre Elder sconta 15 anni e 2 mesi.

Le sentenze hanno suscitato dibattiti pubblici sul valore della pena e sul rispetto della memoria di Cerciello Rega, con forti reazioni anche dalla famiglia del carabiniere e dalla sua comunità di origine.

Il sacrificio di Cerciello Rega ha lasciato un segno profondo. A Somma Vesuviana gli sono stati dedicati una scuola, una tribuna dello stadio comunale e diverse iniziative educative. La moglie Rosa Maria, oggi impegnata nel mantenere viva la sua memoria, partecipa attivamente a eventi pubblici e testimonianze, mantenendo vivo il ricordo dell’uomo che definisce «un ragazzo d’oro».

Mario Cerciello Rega continua a rappresentare l’ideale del servitore dello Stato: onesto, coraggioso, vicino ai deboli e fedele al giuramento fatto all’Arma. Il suo volto sorridente, la divisa portata con orgoglio e il suo gesto di altruismo estremo restano scolpiti nella coscienza collettiva del Paese.

ADVERTISEMENT
Prec.

Tentata rapina a un distributore di benzina a Sant’Anastasia: carabiniere libero dal servizio spara e ferisce un malvivente

Succ.

Terrazza Giuliani: il ristorante sospeso tra cielo e mare che incanta la Costa Ionica

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
VIDEO-Carcere di Secondigliano: piazza di spaccio gestita dai detenuti. Carabinieri eseguono 26 misure cautelari
Cronaca

Carcere di Secondigliano, sequestrati 21 cellulari nel reparto alta sicurezza

29 Maggio, 2026
Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave
Cronaca

Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Succ.
Terrazza Giuliani: il ristorante sospeso tra cielo e mare che incanta la Costa Ionica

Terrazza Giuliani: il ristorante sospeso tra cielo e mare che incanta la Costa Ionica

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?