La 70ª edizione dei David di Donatello, svoltasi il 7 maggio presso il Teatro 5 di Cinecittà a Roma e trasmessa in diretta su Rai 1, ha celebrato l’eccellenza del cinema italiano. Condotta da Elena Sofia Ricci e Mika, la cerimonia ha visto trionfare il film Vermiglio di Maura Delpero, che ha conquistato sette premi, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura Originale.
I principali vincitori
Miglior Film: Vermiglio di Maura Delpero
Miglior Regia: Maura Delpero per Vermiglio
Miglior Attrice Protagonista: Tecla Insolia per L’arte della gioia
Miglior Attore Protagonista: Elio Germano per Berlinguer. La grande ambizione
Miglior Attrice Non Protagonista: Valeria Bruni Tedeschi per L’arte della gioia
Miglior Attore Non Protagonista: Francesco Di Leva per Familia
Miglior Regista Esordiente: Margherita Vicario per *Gloria!*
Miglior Documentario: Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi
Miglior Canzone Originale: “Aria!” dal film *Gloria!*
Miglior Cortometraggio: Domenica Sera di Matteo Tortone
Miglior Montaggio: Jacopo Quadri per Berlinguer. La grande ambizione
Premi speciali
David alla Carriera: Pupi Avati
David Speciale: Timothée Chalamet e Ornella Muti
Premio Speciale Cinecittà David 70: Giuseppe Tornatore
Tra i film più premiati, oltre a Vermiglio, si distinguono L’arte della gioia e Gloria!, entrambi con tre premi ciascuno. Berlinguer. La grande ambizione ha ottenuto due riconoscimenti, così come Napoli – New York. Il premio per il Miglior Film Internazionale è stato assegnato a Anora di Sean Baker.
La serata ha visto anche momenti di rilievo internazionale, come la presenza di Kylie Jenner e Timothée Chalamet, che hanno fatto il loro debutto ufficiale sul red carpet come coppia. Chalamet è stato premiato con il David Speciale per l’eccellenza cinematografica, riconoscendo le sue interpretazioni in A Complete Unknown e Dune: Part Two.











