• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 2 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Papa Francesco, il racconto delle ultime ore e l’eredità del pontificato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Aprile, 2025
in News
0
Papa Francesco, il racconto delle ultime ore e l’eredità del pontificato
Share on FacebookShare on Twitter

Il 21 aprile, alle ore 7:35 del mattino, Papa Francesco è deceduto all’età di 88 anni nella sua residenza presso la Casa Santa Marta in Vaticano. La notizia è stata ufficialmente comunicata dal camerlengo, cardinale Kevin Joseph Farrell, che ha sottolineato l’impegno del Pontefice al servizio della Chiesa, in particolare verso i più poveri e marginalizzati.

ADVERTISEMENT

Tra le ultime parole del Pontefice il ringraziamento all’assistente sanitario personale, Massimiliano Strappetti, per averlo incoraggiato a compiere l’ultimo giro in papamobile, domenica, dopo l’Urbi et Orbi: “Grazie per avermi riportato in Piazza”. Il riposo nel pomeriggio, la cena tranquilla, poi all’alba il malessere, il coma, il decesso, il giorno dopo aver salutato il mondo dopo tanto tempo

“Grazie per avermi riportato in Piazza”. Tra le ultime parole di Papa Francesco c’è il ringraziamento a chi in questo tempo di malattia, ma già molto prima, ha vegliato sui di lui senza sosta: Massimiliano Strappetti, l’infermiere che – come disse una volta – gli salvò la vita suggerendogli l’operazione al colon e che il Pontefice ha poi nominato nel 2022 suo assistente sanitario personale. Al suo fianco per tutti e 38 i giorni di ricovero al Policlinico Gemelli e ventiquattr’ore su ventiquattro durante la convalescenza a Casa Santa Marta, Strappetti era con il Papa la domenica di Pasqua, durante l’Urbi et Orbi. Il giorno prima si erano recati nella Basilica di San Pietro per rivedere il “percorso” da fare il giorno dopo quando Francesco si sarebbe poi affacciato dalla Loggia delle Benedizioni.

E dopo quel momento, domenica mattina, sul balcone al cuore della facciata della Basilica vaticana, quando i fedeli dagli iniziali 35 mila erano divenuti già 50 mila, il Papa ha voluto fare un’ultima, significativa, sorpresa recandosi in Piazza San Pietro per un giro in papamobile. Non senza qualche lieve iniziale timore: “Credi che possa farlo?”, ha chiesto a Strappetti che lo ha rassicurato. Da lì l’abbraccio alla folla e in particolare ai bambini: il primo giro dopo le dimissioni dal Gemelli, l’ultimo della sua vita.

Stanco ma contento, il Papa ha ringraziato il suo assistente sanitario personale: “Grazie per avermi riportato in Piazza”. Parole che rivelano la necessità per il Pontefice argentino – che del contatto umano diretto ha fatto la cifra del suo pontificato – di tornare in mezzo alla gente.

Francesco ha poi riposato nel pomeriggio e ha trascorso una cena tranquilla. Intorno alle 5.30 del mattino le prime avvisaglie del malore, con il pronto intervento di chi vegliava su di lui. Più di un’ora dopo, fatto un gesto di saluto con la mano a Strappetti, sdraiato sul letto del suo appartamento al secondo piano di Casa Santa Marta, il Pontefice è entrato in coma. Non ha sofferto, è avvenuto tutto rapidamente, racconta chi gli era accanto in quegli ultimi momenti.

Una morte discreta, quasi improvvisa, senza lunghe attese e troppi clamori per un Papa che sulle sue condizioni di salute ha avuto sempre grande riserbo. Una morte avvenuta il giorno dopo la Pasqua, il giorno dopo aver benedetto la città e il mondo, il giorno dopo aver di nuovo, dopo tanto tempo, abbracciato il popolo. Quello a cui sin dai primi istanti della sua elezione, il 13 marzo 2013, aveva promesso un cammino “insieme”.

Negli ultimi mesi, la salute di Papa Francesco aveva mostrato segni di peggioramento. Ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale, aveva affrontato complicazioni come crisi respiratorie e un broncospasmo che aveva messo a rischio la sua vita. Nonostante ciò, il Pontefice era rimasto lucido e consapevole della gravità della sua condizione, esprimendo la volontà di continuare a lottare fino alla fine.

Eletto nel 2013, Jorge Mario Bergoglio è stato il primo Papa gesuita, latinoamericano e non europeo da secoli. Il suo pontificato è stato caratterizzato da un forte impegno per la riforma della Curia romana, la lotta contro la pedofilia nella Chiesa e una particolare attenzione alle tematiche sociali e ambientali. Le encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti testimoniano il suo impegno per la giustizia sociale e la tutela del creato.

Papa Francesco ha cercato di avvicinare la Chiesa ai fedeli, promuovendo un’immagine di semplicità e umiltà. La sua scelta di risiedere nella Casa Santa Marta, invece degli appartamenti papali, e il suo stile di vita sobrio hanno segnato una rottura con alcune tradizioni del passato.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione in tutto il mondo. La televisione pubblica italiana RAI ha annunciato il decesso in diretta, ricordando il Papa come un uomo che ha parlato al mondo di amore, pace e coraggio.

In conformità con il suo desiderio di umiltà, Papa Francesco sarà sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, in una semplice cappella. Secondo le norme vaticane, il conclave per l’elezione del nuovo Papa dovrà tenersi tra 15 e 20 giorni dall’inizio della Sede Vacante.

Il suo pontificato lascia un’eredità di riforme, apertura e un rinnovato impegno della Chiesa verso le sfide del mondo contemporaneo.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il Trianon Viviani partecipa al lutto nazionale: annullata la programmazione della settimana

Succ.

Lutto nazionale morte di Papa Francesco: polemiche sul 25 aprile e concerti di Jovanotti a Roma

Può interessarti

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata
News

Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata

29 Settembre, 2026
Succ.
Buon 25 aprile: le migliori frasi da inviare su WhatsApp

Lutto nazionale morte di Papa Francesco: polemiche sul 25 aprile e concerti di Jovanotti a Roma

Ultimi Articoli

27enne di Ponticelli evade dai domiciliari, sorpreso durante guida pericolosa: arrestato dai carabinieri

VIDEO-Napoli e provincia, l’azione dei Carabinieri: dai Monti Lattari al “boss nell’armadio”

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Droga nascosta tra la vegetazione dei Monti Lattari, piazze di spaccio riaperte, latitanti scovati nei nascondigli, violenze domestiche interrotte prima...

Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia

Morte di Domenico Caliendo, i genitori chiedono una conferenza stampa dopo la firma della transazione con il Monaldi

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

La vicenda di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di...

Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Penne, quaderni, quadernoni e altri articoli di cancelleria venduti a prezzi particolarmente competitivi. Dietro quella convenienza, secondo quanto ricostruito dagli...

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

di Redazione Napolitan
1 Ottobre, 2026
0

Le tende tornano nei cortili dell'Università Federico II. A Napoli gli studenti sono nuovamente scesi in mobilitazione contro il caro affitti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?