Nel 2024, Napoli ha vissuto un anno straordinario come set cinematografico e televisivo, ospitando circa 200 produzioni tra film, serie TV e spot pubblicitari. Questo boom ha rappresentato un significativo incremento rispetto agli anni precedenti, consolidando la città come polo culturale e creativo di rilevanza internazionale.
Le produzioni hanno spaziato da progetti locali a collaborazioni internazionali, evidenziando la versatilità e l’attrattiva di Napoli come location. Tra i titoli di rilievo, la quarta stagione di “Mare Fuori” ha continuato a raccontare le storie dei giovani detenuti napoletani, mentre “Il commissario Ricciardi” e “Mina Settembre” hanno proseguito le loro narrazioni ambientate nella città partenopea.
Una menzione speciale va a “Napoli – New York”, diretto da Gabriele Salvatores e basato su una sceneggiatura inedita di Federico Fellini e Tullio Pinelli. Il film segue le avventure di due giovani scugnizzi che, nel dopoguerra, attraversano l’Atlantico in cerca di un futuro migliore.
La serie “Belcanto”, con Vittoria Puccini, ha esplorato le radici dell’opera italiana, utilizzando Napoli come sfondo principale. Le riprese hanno coinvolto diverse location storiche della città, mettendo in luce la sua ricca tradizione musicale.
Inoltre, la serie Disney+ “Uonderbois” ha portato sullo schermo le avventure di un gruppo di ragazzi nei vicoli e nei sotterranei di Napoli, mescolando elementi di fantasia e realtà.
La miniserie “Piedone – Uno sbirro a Napoli” ha reso omaggio al celebre personaggio interpretato da Bud Spencer, seguendo le indagini dell’allievo del commissario Rizzo nelle strade partenopee.
Questo fermento produttivo ha generato un indotto economico significativo, con investimenti che hanno superato i 30 milioni di euro nel solo 2024. La presenza di troupe cinematografiche e televisive ha stimolato l’economia locale, coinvolgendo professionisti del settore e valorizzando le maestranze locali.
Napoli si è dunque affermata come un crocevia di storie e immagini, offrendo al mondo intero la sua bellezza e complessità attraverso lo sguardo del cinema e della televisione.











