• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Ugo Russo: le indagini e il processo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Marzo, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Omicidio Ugo Russo: le indagini e il processo
Share on FacebookShare on Twitter

Il processo riguardante la morte di Ugo Russo, il quindicenne ucciso a Napoli nella notte tra il 29 febbraio e il 1° marzo 2020 durante un tentativo di rapina, ha visto sviluppi significativi negli ultimi anni. Il carabiniere coinvolto, Christian Brescia, è accusato di omicidio volontario pluriaggravato.

ADVERTISEMENT

Ugo Russo, quindicenne dei Quartieri Spagnoli, tentò una rapina ai danni di un carabiniere fuori servizio in via Generale Giordano Orsini, nella zona di Santa Lucia a Napoli, utilizzando una pistola giocattolo priva del tappo rosso. Le indagini preliminari hanno consentito di accertare che il militare, in compagnia della fidanzata, reagì sparando quattro colpi: uno colpì Russo alla spalla sinistra, un altro lo mancò, mentre gli ultimi due furono esplosi mentre il giovane era in fuga, uno dei quali lo colpì mortalmente alla testa. Questi elementi hanno portato all’accusa di omicidio volontario nei confronti del militare. 

Inizio del processo

Durante il processo, iniziato nel 2022, sono emerse alcune criticità nelle indagini preliminari. Il pubblico ministero ha richiesto un’integrazione probatoria, limitata però dalla Corte all’esperimento giudiziario riguardante il proiettile e alle deformazioni subite impattando contro lo stipite di un edificio in via Orsini. A dicembre 2022, il tenente colonnello dei carabinieri Adolfo Angelosanto, all’epoca in servizio presso il nucleo investigativo di Napoli, ha testimoniato ricostruendo l’intervento successivo alla chiamata del carabiniere imputato. La testimonianza ha confermato che Ugo Russo era in possesso di una pistola giocattolo e che al caricatore della pistola del carabiniere mancavano quattro colpi, sebbene siano stati rinvenuti solo tre bossoli sulla scena. 
Il procedimento giudiziario è iniziato formalmente il 27 settembre 2023 presso la Corte d’Assise di Napoli. Durante questa fase preliminare, il Ministero della Difesa è stato citato in giudizio come responsabile civile, su richiesta degli avvocati della parte civile. Questo ha comportato un rinvio dell’udienza al 14 novembre 2023 per permettere la regolarizzazione del contraddittorio e la partecipazione dell’Avvocatura dello Stato.

Testimonianze chiave

Nel corso del processo, una testimonianza cruciale è stata fornita dalla giovane che si trovava in auto con il carabiniere al momento dell’incidente. Il 13 marzo 2024, la testimone ha dichiarato di aver visto Ugo Russo puntare una pistola (successivamente rivelatasi una replica) alla fronte del militare. Spaventata, è fuggita dalla scena e, dopo aver udito gli spari, ha temuto che il carabiniere fosse stato ucciso.

Rilievi e ricostruzioni

Per chiarire la dinamica degli eventi, sono stati effettuati ulteriori rilievi sul luogo dell’incidente. Il 23 settembre 2024, consulenti della difesa hanno utilizzato scanner laser per misurare le distanze tra l’auto del carabiniere e il punto in cui Ugo Russo è stato colpito. Questi rilievi mirano a determinare se, al momento degli spari, la rapina fosse ancora in corso e se il giovane rappresentasse una minaccia imminente o se fosse in fuga.

Nel processo relativo all’uccisione di Ugo Russo, si è concretizzato anche il coinvolgimento dell’FBI attraverso l’utilizzo di materiali specifici da essa sviluppati per simulare la consistenza del cranio umano. Questo materiale è stato impiegato nell’esperimento giudiziale disposto dalla Corte di Assise di Napoli per ricostruire le dinamiche dell’evento. L’esperimento ha previsto l’uso della pistola d’ordinanza sequestrata al carabiniere imputato e la rimozione di uno stipite presente in via Generale Orsini, al fine di effettuare una ricostruzione balistica accurata. 

L’obiettivo principale di questo esperimento è stato quello di determinare se Ugo Russo rappresentasse ancora una minaccia per il carabiniere al momento dello sparo. La perizia è stata affidata a Emanuele Paniz, che in precedenza aveva individuato l’ogiva che ha causato la morte del giovane. Questo tipo di analisi è fondamentale per chiarire le circostanze dell’incidente e stabilire le responsabilità nel processo in corso.

Prossime fasi del processo

Il processo è ancora in corso, con ulteriori udienze programmate per esaminare perizie balistiche e ascoltare altri testimoni. La difesa sostiene che il carabiniere abbia agito per legittima difesa durante un’aggressione armata, mentre l’accusa e la famiglia di Ugo Russo contestano questa versione, sostenendo che l’uso della forza sia stato eccessivo e ingiustificato.

ADVERTISEMENT
Prec.

FOTO-Piazza Garibaldi si colora per il Carnevale Sociale, centinaia alla sfilata

Succ.

Scampia: donna perseguitata e rapinata dal marito e da sei complici per un sospetto tradimento

Può interessarti

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne
Cronaca

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

9 Luglio, 2026
Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro
Cronaca

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

9 Luglio, 2026
Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza
Cronaca

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

9 Luglio, 2026
“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti
Cronaca

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

8 Luglio, 2026
Succ.
Barra: estorsione a un commerciante, 33enne arrestato dalla polizia

Scampia: donna perseguitata e rapinata dal marito e da sei complici per un sospetto tradimento

Ultimi Articoli

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne Ha tentato il tutto per tutto pur di sottrarre la droga ai controlli dei...

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Tre arresti in meno di dieci ore, decine di dosi di droga sequestrate, una pistola con matricola abrasa e uno...

Urban center di Castellammare, gli architetti: «Svolta nella rigenerazione urbana»

Urban center di Castellammare, gli architetti: «Svolta nella rigenerazione urbana»

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Un luogo stabile di confronto, partecipazione e cultura del progetto per accompagnare le trasformazioni della città. È stato inaugurato ieri,...

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Più uomini delle forze dell'ordine, nuove tecnologie e un potenziamento della videosorveglianza. Sono queste le principali misure annunciate dal ministro...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?