• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 10 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Diabete autoimmune di tipo 1, in Italia colpisce 300mila persone

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
10 Dicembre, 2024
in Da Sud a Sud
0
Diabete autoimmune di tipo 1, in Italia colpisce 300mila persone
Share on FacebookShare on Twitter

Si chiama ‘Un Passo Avanti’ la campagna promossa da Sanofi con l’obiettivo di promuovere una corretta informazione sul diabete autoimmune di tipo 1, sfatare i falsi miti che ancora accompagnano questa patologia e sottolineare l’importanza di una diagnosi precoce. Presentata oggi a Roma, la campagna invita a rendersi protagonisti di un movimento di consapevolezza e responsabilità affinché le complicanze associate al diabete di tipo 1 non compromettano più la qualità di vita delle persone in modo irreversibile.

ADVERTISEMENT

Questa patologia autoimmune cronica, che colpisce circa 300.000 persone in Italia, rappresenta il 10% dei casi totali di diabete e pone sfide quotidiane sia alle persone con diabete di tipo 1 che alle loro famiglie.

Meno conosciuto del diabete di tipo 2, il diabete autoimmune di tipo 1 è una malattia complessa e insidiosa. Il sistema immunitario attacca per errore alcune cellule del corpo, scambiandole per nemiche e distruggendole. Insorge solitamente in età pediatrica e, se non diagnosticato tempestivamente, può portare a complicanze gravi come la chetoacidosi diabetica, una condizione potenzialmente fatale. Oggi, purtroppo, il 40% delle diagnosi avviene in ritardo, a seguito di un episodio di chetoacidosi, quando la patologia ha già compromesso il metabolismo, causando rischi irreversibili per la salute.

Tra i sostenitori della campagna spicca Massimo Ambrosini, ex campione di calcio e padre di un bambino con diabete autoimmune di tipo 1, che si fa portavoce dell’importanza di una maggiore consapevolezza su questa patologia.

‘Un Passo Avanti’ si propone di sensibilizzare e responsabilizzare le persone nella gestione del diabete autoimmune di tipo 1, coinvolgendo in particolare genitori, individui con patologie autoimmuni e i familiari di primo e secondo grado di chi vive con il diabete autoimmune di tipo 1.

“Accanto alla prevenzione medica- ha affermato il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulé- c’è un altro tipo di prevenzione, non meno importante, che è quella di tipo culturale. Per questo è fondamentale la campagna ‘Un passo avanti’ nella gestione del diabete di tipo 1. Lo fa nel luogo dove questa genetica culturale deve partire: la scuola. Ed è fondamentale che a farsi promotrice di questa iniziativa sia un’azienda impegnata sul fronte della salute che fa della prevenzione un fattore fondamentale”.

Tra le principali iniziative vi sono il lancio dell’hub digitale diabeteunpassoavanti.it, che mette a disposizione materiali pratici, testimonianze dirette e contenuti educativi per approfondire la conoscenza sul diabete di tipo 1. Il sito si propone come un punto di riferimento per chi desidera saperne di più su questa patologia autoimmune cronica, le sue implicazioni e le strategie di gestione.

“La scuola riveste un ruolo centrale nel sensibilizzare non solo i bambini, ma anche le loro famiglie- ha sottolineato il capo segreteria del sottosegretario di Stato del ministero dell’Istruzione e del Merito, Giovanni Russo– ed è il luogo ideale per sviluppare un progetto educativo. È qui che si costruiscono consapevolezza e valori fondamentali come l’inclusione e la solidarietà. Parlare di patologie come il diabete di tipo 1 nelle scuole non significa soltanto informare, ma contribuire a creare una cultura basata sulla condivisione e sul supporto reciproco”.

“Gli insegnanti, infatti, non sono solo trasmettitori di conoscenze, ma veri facilitatori di esperienze, capaci di aiutare bambini e famiglie a comprendere e affrontare questi temi. Attraverso il dialogo e l’inclusione- ha aggiunto- la scuola può fare davvero la differenza, educando le nuove generazioni al rispetto e alla cura verso chi affronta patologie in giovane età come il diabete di tipo 1”.

Un elemento distintivo della campagna è il progetto educativo rivolto agli alunni delle scuole primarie, avviato nelle quattro regioni pilota (Lombardia, Marche, Campania e Sardegna), dove è già attivo lo screening per il diabete di tipo 1 varato dalla Legge n. 130 del 15 settembre 2023. Questo approccio mirato ha l’obiettivo di garantire un impatto concreto sulla sensibilizzazione e sulla consapevolezza dell’importanza di riconoscere segni e sintomi e anticipare la diagnosi.

In collaborazione con Librì, editore specializzato in campagne educative, e con il patrocinio della Società italiana di diabetologia (Sid), dell’Associazione nazionale dei medici diabetologi (Amd), della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp), della Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp), della Società italiana di pediatri (Sip), di Diabete Italia e Fondazione italiana diabete, Sanofi ha ideato ‘Elio e il Giorno del Coraggio‘, progetto che coinvolge bambini, famiglie e insegnanti, sensibilizzando sulla possibilità e sull’utilità dello screening per il diabete di tipo 1 (T1D), attraverso una storia coinvolgente che stimola i più piccoli a superare le proprie paure e a comprendere l’importanza della prevenzione. Una narrazione pensata per ispirare le nuove generazioni e favorire una maggiore consapevolezza.

A oggi sono stati distribuiti gratuitamente oltre 1.000 kit, uno per ciascuna classe, coinvolgendo più di 25mila persone, tra bambini, insegnanti e genitori. Ogni kit comprende il libro illustrato ‘Elio e il Giorno del Coraggio’ e un leaflet informativo per le famiglie. I kit sono disponibili e possono essere richiesti dagli insegnanti attraverso il sito diabeteunpassoavanti.it.

Avviato nel 2024, il programma di screening rappresenta una pietra miliare nel percorso che mira ad anticipare la diagnosi ed evitare un esordio critico di una patologia complessa come del diabete autoimmune di tipo 1, che ancora troppo spesso si manifesta attraverso un episodio di chetoacidosi che rappresenta purtroppo una vera e propria ‘sliding door’ nella vita delle famiglie e dei bambini.

Il test, semplice e indolore, consente di individuare precocemente la presenza di autoanticorpi nei bambini di 2-3 e 6-7 anni, segnalando eventuali rischi prima ancora che compaiano i sintomi. Grazie a questa diagnosi tempestiva, è possibile intervenire in modo più efficace, migliorando le prospettive di gestione della malattia e riducendo le complicanze.

Con la campagna ‘Un Passo Avanti’, Sanofi aggiunge un elemento concreto al proprio impegno in termini di ricerca per ritardare la progressione e l’insorgenza della malattia per contribuire a rendere migliore la vita di molte persone con diabete.

“Grazie alla nostra esperienza nel campo dell’immunologia e alla profonda conoscenza dei complessi meccanismi che regolano il funzionamento del sistema immunitario- le parole di Alessandro Crevani, General Manager Business Unit General Medicines Italy & Malta, Sanofi- abbiamo la concreta ambizione di trasformare radicalmente anche il trattamento del diabete di tipo 1, agendo in modo mirato nella rimodulazione del sistema immunitario. La nostra ricerca e sviluppo è oggi focalizzata su molecole e meccanismi d’azione tecnologicamente innovativi con cui puntiamo a ritardare l’esordio di questa malattia e, in futuro, a prevenirlo del tutto. Forti della nostra lunga tradizione nella cura del diabete e di altre malattie croniche, abbiamo creato un’area dedicata all’immuno-diabetologia per mettere il frutto della nostra innovazione al servizio delle persone con diabete di tipo 1, migliorando la qualità della loro vita e contribuendo al progresso del Sistema Salute”.

“Con la campagna di sensibilizzazione ‘TD1 Un Passo Avanti’- ha concluso- vogliamo favorire la consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e del trattamento tempestivo, dando un contributo concreto al nostro Paese nella lotta a questa malattia”.

ADVERTISEMENT
Prec.

Chiello annuncia il suo tour club: il 26 maggio a Napoli, alla Casa della Musica

Succ.

CBD e Salute Mentale: Come Combattere Stress e Ansia Naturalmente

Può interessarti

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti
Da Sud a Sud

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

9 Maggio, 2026
Napoli, bando per 21 beni confiscati alla camorra: immobili gratis per progetti sociali
Da Sud a Sud

Napoli, bando per 21 beni confiscati alla camorra: immobili gratis per progetti sociali

8 Maggio, 2026
Il Reparto Carabinieri Biodiversità in prima linea per l’educazione ambientale nella “Terra dei Fuochi” 
Da Sud a Sud

Il Reparto Carabinieri Biodiversità in prima linea per l’educazione ambientale nella “Terra dei Fuochi” 

7 Maggio, 2026
Sabato 9 maggio, i prematuri della Federico II celebrano la festa della mamma
Da Sud a Sud

Sabato 9 maggio, i prematuri della Federico II celebrano la festa della mamma

7 Maggio, 2026
Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide
Da Sud a Sud

Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide

6 Maggio, 2026
Marek Hamšík protagonista della nuova partnership per il Centro Commerciale La Cartiera
Da Sud a Sud

Marek Hamšík protagonista della nuova partnership per il Centro Commerciale La Cartiera

5 Maggio, 2026
Succ.
CBD e Salute Mentale: Come Combattere Stress e Ansia Naturalmente

CBD e Salute Mentale: Come Combattere Stress e Ansia Naturalmente

Ultimi Articoli

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

Napoli piange Riccardo Siano: morto il fotografo che raccontò la città attraverso i suoi scatti

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

È morto a 61 anni il fotoreporter napoletano Riccardo Siano, storico fotografo della redazione napoletana di "La Repubblica". La notizia...

Ennesima aggressione agli operatori del 118: ambulanza costretta a caricare un cadavere a Barra

Incidente a Torre Annunziata: morto un 24enne, due giovani in prognosi riservata

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Nel vesuviano un violento incidente stradale ha spezzato la vita di un giovane e lasciato altri due ragazzi in condizioni...

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?