• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 11 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, il giallo delle auto incendiate nel rione De Gasperi di cui nessuno parla

Luciana Esposito di Luciana Esposito
13 Febbraio, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Le piazze di droga di Ponticelli non temono il lockdown, sempre più in voga “il rituale” dei fuochi d’artificio

Napoli: Blitz dei Carabinieri al Rione De Gasperi al quartiere Ponticelli

Share on FacebookShare on Twitter

Quattro auto incendiate in meno di una settimana e forse l’esplosione di un ordigno: succede nel rione De Gasperi di Ponticelli, ex roccaforte dei Sarno dove nell’ultimo mese la camorra ha alzato il tiro e fa sentire la sua presenza con una certa frequenza, ma di quei raid non c’è traccia. Le forze dell’ordine si guardano bene dal diramare notizie, i residenti in zona, ormai sempre più rassegnati e abbandonati al loro destino, evitano perfino di allertare polizia e carabinieri.

ADVERTISEMENT

Il primo episodio risale alla settimana scorsa: tre auto incendiate. All’alba di lunedì 12 febbraio, gli abitanti dell’ex fortino dei Sarno hanno segnalato alla nostra redazione un altro raid: un’automobile incendiata nella zona delle cosiddette “case murate”, seguita da una fragorosa esplosione. Non è chiaro se si sia trattato di un ordigno o se il boato sia scaturito dall’esplosione dell’impianto a gas della vettura in preda alle fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ma in entrambe le circostanze non state diramate notizie agli organi di stampa da parte delle forze dell’ordine.

Pertanto, a ricostruire quello che sta accadendo nel rione De Gasperi di Ponticelli per Napolitan.it sono i nostri “inviati di guerra”: gli abitanti del rione.

Le ipotesi più accreditate, secondo quanto emerge dalla ricostruzione dei residenti in zona, sarebbero due: la prima riconduce all'”alzata di testa”, ovvero alla condotta irriverente adottata negli ultimi tempi dal ras arroccato proprio nella zona delle “case murate”. Del resto, nei giorni precedenti ai raid, un commando armato a bordo di moto avrebbe sfilato nel rione, proprio per inscenare un’azione dimostrativa indirizzata al dissidente delle “case murate” al fine di invitarlo ad optare per una condotta più pacata. In quest’ottica, quei raid, qualora fossero indirizzati a lui, rappresenterebbero un monito ancora più esplicito a ritornare sui suoi passi per ridimensionare le sue velleità camorristiche.

Tuttavia, nella zona delle case murate risulta domiciliato anche il rampollo di casa Amitrano scarcerato di recente e che starebbe rendendo la vita difficile ai reduci del clan De Luca Bossa, un tempo suoi alleati. Gli Amitrano sarebbero rientrati in affari con i De Micco, dopo la breve parentesi trascorsa proprio al soldo dei clan alleati di Napoli est dei quali i De Luca Bossa rappresentavano una delle più autorevoli espressioni e il rampollo dei nipoti dei Sarno attualmente starebbe inscenando una politica mirata a chiudere definitivamente i rubinetti alla cosca del Lotto O. Un atto di rivalsa, in virtù dei dissidi scaturiti in passato e che videro i giovani rampolli delle rispettive famiglie farsi la guerra per contendersi le piazze di droga avviate da Umberto De Luca Bossa. Schermaglie insignificanti, quelle riconducibili al passato, in relazione ai fatti recenti, qualora verrà effettivamente riscontrato che questo sia lo scenario associato ai raid avvenuti di recente. Un’ipotesi, quest’ultima, che troverebbe maggiore supporto, qualora quel fragoroso boato udito all’alba dello scorso lunedì fosse riconducibile ad un ordigno, arma per antonomasia prediletta dalla cosca del Lotto O. In quest’ottica, quel raid, potrebbe rappresentare l’ultima, disperata dimostrazione di forza dei reduci dei De Luca Bossa, tutt’altro che intenzionati a cedere alle logiche imposte dagli ormai ex alleati.

Una serie di episodi avvenuti a distanza ravvicinata e che trovano la loro genesi nel raid avvenuto a ridosso della piazza di droga dell’isolato due del rione De Gasperi la sera dello scorso 17 gennaio. Un ordigno esploso, un altro disinnescato dall’acqua presente nel secchio in cui era stato piazzato. In quella circostanza fu la donna subentrata al marito nella gestione del business della droga in seguito al suo arresto a dissuadere i residenti in zona dall’allertare le forze dell’ordine per non vedersi costretti a sospendere la compravendita di droga che in quella sede si protrae incessantemente dal tramonto all’alba. Invece, in occasione dell’ultimo raid, decine di persone si sono riversate in strada richiamate dal fumo e dalle fiamme dell’auto e poi dal fragoroso boato dell’esplosione.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il monologo di Geolier su Napoli e i napoletani

Succ.

Cercola, colpisce la porta di casa della ex moglie con una cesoia, 39enne arrestato dai carabinieri

Può interessarti

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale
Cronaca

VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale

9 Giugno, 2026
Succ.
Ponticelli, cronaca di un femminicidio sventato: stalker segue la ex fino in caserma, arrestato

Cercola, colpisce la porta di casa della ex moglie con una cesoia, 39enne arrestato dai carabinieri

Ultimi Articoli

Napoli capitale dell’emergenza pediatrica: specialisti da tutta Italia a confronto sul paziente critico

Napoli capitale dell’emergenza pediatrica: specialisti da tutta Italia a confronto sul paziente critico

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

All'Hotel NH Napoli Panorama di Napoli il congresso internazionale organizzato dalla Simeup dedicato alla gestione delle emergenze pediatriche. Apertura con...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

A distanza di oltre dieci anni dall'agguato mortale che costò la vita a Rodolfo Zinco, i Carabinieri del Nucleo Investigativo...

E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Un vasto blitz della Polizia di Stato ha portato all'esecuzione di dodici misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti alla...

Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Una vasta indagine della Procura di Napoli sta scuotendo il mondo della formazione universitaria telematica. Al centro dell'inchiesta ci sono...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?