• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il semplicissimo trucco degli chef per pulire le cozze: il risultato vi stupirà

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Agosto, 2023
in Non solo hobby
0
Il semplicissimo trucco degli chef per pulire le cozze: il risultato vi stupirà
Share on FacebookShare on Twitter

Le cuoche amatoriali sapranno che le cozze sono tanto buone quanto difficili da pulire. Per questo motivo vi proponiamo un trucco semplicissimo che renderà questo compito estremamente facile.

ADVERTISEMENT

Ricordiamo che si tratta di un mollusco che si ciba di organismi inferiori e che, rispetto ad altri prodotti marini, è notoriamente molto sporco. Le cozze per nutrirsi puliscono l’acqua: questo fa capire quindi cosa si trovi al loro interno. Non solo, quindi, plancton e vegetali, ma anche sostanze poco idonee per l’uomo. I microrganismi si accumulano all’interno e poi vengono assimilati nell’intestino di chi mangia la cozza, aumentando il rischio di contrarre la salmonella, batteri, virus intestinali e, addirittura, epatite.

Le cozze proliferano poi dove ci sono luoghi con correnti importanti, riuscendo quindi a trattenere pure tutti i liquami che arrivano fino a loro. Le cozze di acqua dolce sono più pericolose di quelle di mare, la concentrazione batterica e virale è altissima, ma anche quelle marine, tipicamente servite a tavola, non scherzano.

L’unico modo per risolvere questi problemi è cuocerle e pulirle correttamente. Fate attenzione, però: non basta versare sopra il succo di limone. In questo caso, la marinatura non solo è una cosa diversa e non viene fatta in pochi istanti, ma non riesce nemmeno a modificare tutto quello che c’è all’interno, agendo quindi solo sul manto esterno. Per sicurezza la pulizia va fatta in ogni sua parte, dentro e fuori, le cozze vanno pulite fuori raschiando via il materiale e dentro con una cottura superiore ai 100 gradi che abbatte batteri e virus.

Come pulire le cozze velocemente secondo gli chef

Pulire le cozze può risultare difficile e noioso perché presentano incrostazioni all’esterno che vanno rimose, sia per sicurezza prima di cucinarle e sia perché se volete fare un sughetto o comunque un piatto senza rimuovere il guscio questo deve essere perfettamente igienizzato. Quando arrivano al ristorante le cozze sembrano perfette, questo perché devono essere buone ma anche invitare il consumatore.

Per prima cosa gli chef mettono le cozze in acqua fredda con sale grosso e lasciano il tutto per almeno mezz’ora, meglio ancora se si ha più tempo a disposizione. Le cozze in questo modo spurgano, si aprono e rilasciano sabbia e detriti. Viene fatta una prima disinfezione – anche se in Italia solitamente questa operazione viene già effettuata dai pescivendoli, permettendo di ottimizzare le tempistiche. Successivamente le cozze vanno messe in un sacchetto resistente con del sale grosso in abbondanza. A questo punto bisogna agitare energicamente: la frizione tra le cozze infatti permetterà di rimuovere tutti i residui sul guscio. Tale passaggio andrebbe fatto per almeno 5 minuti per ottenere un risultato ottimale.

Una volta che sono pulite si passa al lavaggio così da rimuovere il sale in eccesso e la barbetta esterna. Per farlo con la mano basta afferrare il laccio e tirare nel senso opposto all’apertura, non fate al contrario perché il guscio si spezza. Se sono rimasti ulteriori residui passate sotto l’acqua e poi con uno strumento piccolo e seghettato aiutatevi a raschiarle via direttamente sotto l’acqua. Ci vuole un po’ di pazienza ma funziona. Al termine quando tutte le cozze sono pulite lavatele con acqua corrente fredda e controllate il risultato. Il prodotto è pronto alla fase di cottura.

Come scegliere le cozze

Durante l’acquisto è importante sapere cosa si compra e quali cozze preferire. Sicuramente tra tutte le tipologie vanno scelte quelle di mare che sono le più sicure. Leggere l’etichetta è importante, aiuta infatti a determinare cosa si va ad acquistare, a meno che non si compra un prodotto sfuso. Se le cozze arrivano da altri paesi si può leggere se sono state allevate oppure se sono naturali.

Sicuramente quelle di allevamento sono meno buone ma sono anche più sicure questo perché arrivano da acque che sono già state depurate come quelle della Bretagna che vengono prodotte nei bouchat, dei pali che sono fissati appositamente in aeree protette. Solo le cozze che vengono classificate come derivanti da produzioni A potrebbero essere mangiate crude, questo perché di fatto non sono entrate in contatto con nessun pericolo e quindi non sono contaminate.

Tuttavia comunque è meglio sempre mangiare prodotti cotti e non crudi per ragioni di sicurezza alimentare generale. Ovviamente la cozza acquisisce sapore in base proprio a ciò che l’attraversa, una cozza “pulita” non ha un sapore altrettanto gradevole di una “sporca”, sembra essere proprio questo il segreto del suo gusto.

ADVERTISEMENT
Prec.

VIDEO-Sul volo non funziona la musica, lo steward si mette a cantare: la performance diventa virale

Succ.

Ecco cosa fare per evitare che lo smartphone si surriscaldi

Può interessarti

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 
Non solo hobby

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

23 Giugno, 2026
Batterie ad alta tensione per veicoli elettrici: sintomi di guasto e segreti di una riparazione corretta 
Non solo hobby

Batterie ad alta tensione per veicoli elettrici: sintomi di guasto e segreti di una riparazione corretta 

22 Giugno, 2026
Legna da ardere a pellet, tutti i vantaggi
Non solo hobby

Riscaldamento domestico: l’importanza di acquistare il pellet prestagionale 

22 Giugno, 2026
Le stelle sopra Napoli: dove guardarle e cosa si riesce davvero a vedere
Non solo hobby

Le stelle sopra Napoli: dove guardarle e cosa si riesce davvero a vedere

21 Giugno, 2026
LaSmorfiaNapoletana.com, dalla tradizione popolare al digitale: così l’antico libro dei sogni è diventato un progetto online
Non solo hobby

LaSmorfiaNapoletana.com, dalla tradizione popolare al digitale: così l’antico libro dei sogni è diventato un progetto online

18 Giugno, 2026
Smaltimento lana: tutto quello che c’è da sapere
Non solo hobby

Smaltimento lana: tutto quello che c’è da sapere

18 Giugno, 2026
Succ.
Ecco cosa fare per evitare che lo smartphone si surriscaldi

Ecco cosa fare per evitare che lo smartphone si surriscaldi

Ultimi Articoli

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

di Luciana Esposito
23 Giugno, 2026
0

Le strade della periferia orientale di Napoli sono sempre più in balia delle dinamiche criminali, soprattutto di sera quando, secondo...

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Proseguono le indagini sull’incendio che nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha interessato l’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella zona...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?