• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Violenza di genere: da gennaio ad oggi 155 arresti a Napoli e provincia

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Luglio, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
Violenza di genere: da gennaio ad oggi 155 arresti a Napoli e provincia
Share on FacebookShare on Twitter

Un dato oggettivo e allarmante quello che emerge spulciando i dati del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. Da gennaio a oggi i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato o su disposizione dell’Autorità giudiziaria ben 155 persone per reati come i maltrattamenti in famiglia o gli atti persecutori per una media di 22 arresti ogni mese. Solo negli ultimi 5 giorni sono finite in manette 10 persone per reati legati alla violenza di genere.

ADVERTISEMENT

A Fuorigrotta i militari della locale stazione hanno arrestato per atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento alla parte offesa un 40enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Si era invaghito della propria vicina di casa, sua coetanea, ma l’amore non era assolutamente corrisposto. La vittima ormai viveva in un perdurante e grave stato di ansia e di paura, tali da costringerla a mutare le proprie abitudini di vita. Per questo motivo l’autorità giudiziaria aveva emesso nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento ma questo non è bastato. L’uomo è tornato nell’abitazione dove gli era stato impedito di terrorizzare la donna ed ha iniziato a urlare e a minacciare di morte la vittima. E’ bastata quella voce che squarciava le pareti per far ricadere nell’incubo la donna che ha chiesto aiuto ai Carabinieri. I militari sono intervenuti e hanno arrestato il 40enne che ora si trova in carcere in attesa di giudizio.

Questo è solo l’ultimo episodio di violenza di genere che i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, in sinergia con le rispettive Procure, si trovano a fronteggiare quotidianamente.

Si tratta di uomini che hanno “sfondato” la porta del proprio ambiente familiare “armati” di violenza, vessazioni e prepotenza nei confronti di donne e bambini che nella maggior parte dei casi si trovano a combattere con un mostro travestito da padre, marito o compagno all’interno di quel luogo – la casa – che dovrebbe proteggere tutti dagli orrori del mondo esterno.
I carabinieri lo sanno bene e ogni giorno entrano in abitazioni dove trovano famiglie martoriate da tragedie che si portano dietro da anni e che spesso non si ha il coraggio di denunciare.

E’ il caso di tre giorni fa a Castellammare di Stabia dove i Carabinieri della locale compagnia hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni personali il figlio di un’anziana coppia che resisteva alle sue ritorsioni  da 10 anni. Episodi mai raccontati a nessuno e mai denunciati culminati con l’ennesima aggressione. Calci e pugni medicati dal personale sanitario anche se le ferite nell’animo probabilmente non scompariranno mai.

Come a Monte di Procida dove i militari della locale stazione hanno arrestato un 45enne che, per ottenere dalla propria madre 70enne la somma di 50 euro, aveva pestato l’anziana vittima non prima di mettere completamente a soqquadro l’abitazione di chi le aveva dato la vita. I carabinieri lo hanno bloccato in strada e arrestato. Il 45enne era fuggito mentre la signora era in casa ferita, per lei lesioni dovute ai  “postumi da contusione” giudicate guaribili in 7 giorni dai medici del santa Maria delle Grazie. L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.

A Casalnuovo di Napoli invece i Carabinieri della locale tenenza hanno arrestato su disposizione del Tribunale di Nola un 44enne del posto. I militari hanno raccolto episodi avvenuti negli ultimi tempi caratterizzati da violenze e maltrattamenti posti in essere dall’uomo nei confronti dell’ex compagna convivente.

Indagini svolte in sinergia con le rispettive Procure come nel caso di un 32enne del quartiere Ponticelli arrestato dai Carabinieri della locale stazione su disposizione del Tribunale di Napoli. L’uomo dovrà scontare la pena di 2 anni e 9 mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti dei propri familiari.

Episodi che vedono vittime anche delle madri esasperate dalle violenze che subiscono quasi ogni giorno da quei figli che per acquistare la droga chiedono denaro. Lo vogliono, lo pretendo e lo ottengono, altrimenti sono botte. E’ il caso di una donna di Afragola che è andata negli uffici della locale stazione di primo mattino per raccontare e denunciare l’ennesima violenza patita la sera prima da parte del figlio 29enne al quale aveva dovuto dare ancora una volta del denaro. Arriva sera e l’episodio si ripete. L’uomo vuole altri soldi e li ottiene, sono 50 euro. Questa volta però la donna chiama i Carabinieri che entrano in casa e arrestano il 29enne che ora è in carcere.

Caso simile a Giugliano in Campania, nella vicina frazione di Varcaturo, dove a finire in manette su disposizione del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale Procura un 27enne. Un anno e mezzo di vessazioni, minacce e lesioni che gli anziani genitori del ragazzo hanno sopportato fino a quando hanno avuto il coraggio di chiedere aiuto ai Carabinieri. Arrestato, è in carcere in attesa di giudizio.

Arresti ed esecuzioni di misure cautelari nei confronti di uomini violenti come avvenuto anche a Saviano e ancora a Casalnuovo di Napoli. L’ultimo proprio ieri sera a Portici, dove i carabinieri hanno arrestato su disposizione del Tribunale di Napoli un 37enne per atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. Fermi che chiudono il cerchio su questi ultimi 5 tragici giorni che hanno visto i Carabinieri sempre in prima linea nel contrasto alla violenza di genere.

L’Arma dei Carabinieri da tempo ha messo al primo posto la difesa delle fasce deboli e opera in sinergia con le Procure della Repubblica e con le diverse istituzioni pubbliche e private. Basti pensare ai tre ambienti dedicati all’ascolto delle vittime di violenza di genere, le “Stanza tutta per se”. Tre luoghi – realizzati grazie alla collaborazione del Soroptimist International Club Napoli – in tre punti strategici della Provincia come Capodimonte, Caivano e Ercolano.  Stanze riservate all’ascolto e alla denuncia, allestite con arredi più accoglienti e caldi, distinti da quelli degli uffici generalmente utilizzati per la raccolta delle denunce.
Importanti iniziative come quelle adottate dall’Arma dei Carabinieri, con l’istituzione, a livello nazionale sin dal 2009, di una Sezione “Atti persecutori” nell’ambito del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche. Ufficiali e Marescialli sempre più specializzati e capaci di comprendere nel senso più intimo del termine le richieste d’aiuto da parte delle persone bisognose.

Il Comando generale, inoltre, ha creato per le persone in difficoltà, che sono ancora ancora indecise nell’affrontare la piaga familiare o semplicemente hanno paura, una locandina.
Un “Violenziometro” formato da due colonne che permettono alla vittima di valutare la propria situazione. Da una parte delle possibilità dove nel caso ne sussista almeno una porta a una concreta ipotesi: “SEI VITTIMA DI VIOLENZA DI GENERE”, dall’altra parte della locandina consigli si come agire. Un pdf con tanto di QR code che permette il collegamento a un’area tematica del sito www.carabinieri.it dove è possibile affrontare in modo corretto e esaustivo il tragico reato che si sta subendo.

ADVERTISEMENT
Prec.

Estorsioni al mercato rionale di Pianura: carabinieri arrestano due persone

Succ.

Aika, l’ambulante ucciso a bastonate in strada, mentre i passanti filmavano la scena

Può interessarti

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite
Cronaca

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

30 Maggio, 2026
L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
Mario Volpicelli, ucciso a Ponticelli per una vendetta trasversale, ottiene giustizia dopo 10 anni
Cronaca

Sei ergastoli e la memoria di Mario Volpicelli: quando la camorra colpisce chi non c’entra

30 Maggio, 2026
Due omicidi in 24 ore a Pollena Trocchia: la cronaca, le accuse e il rischio di una narrazione che distorce i fatti
Cronaca

Duplice femminicidio Pollena Trocchia, spunta una terza vittima: «Mi ha salvato una donna con la sua auto»

30 Maggio, 2026
Succ.
Aika, l’ambulante ucciso a bastonate in strada, mentre i passanti filmavano la scena

Aika, l'ambulante ucciso a bastonate in strada, mentre i passanti filmavano la scena

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Quando Tommaso Schisa decide di collaborare con la giustizia, a Ponticelli non si scatena soltanto una crisi criminale. Si scatena...

Campania teatro festival: dal 12 giugno al 12 luglio al via la XIX edizione

Campania teatro festival: dal 12 giugno al 12 luglio al via la XIX edizione

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Sono 105 gli appuntamenti che dal 12 giugno al 12 luglio animeranno a Napoli e in Campania il cartellone della diciannovesima edizione del...

Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

"Un mandato di cattura in più o in meno non mi cambia niente, ma tu non devi più scrivere di...

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

VIDEO-Maxi blitz della Polizia di Stato contro droga e armi: 1.335 arresti in Italia, Napoli tra le città più colpite

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Oltre 1.300 arresti, più di 2.300 persone denunciate, centinaia di chilogrammi di droga sequestrati e decine di armi sottratte alla...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?