• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: Giuseppe Righetto cercò di ottenere un ruolo nella quinta stagione di “Gomorra”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
18 Aprile, 2021
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: Giuseppe Righetto cercò di ottenere un ruolo nella quinta stagione di “Gomorra”
Share on FacebookShare on Twitter

screenshot_20201028_113150_com-fac_Cresce l’attesa tra i fans di “Gomorra” che attendono trepidanti la messa in onda della quinta ed ultima stagione.

ADVERTISEMENT

La serie tv cult di Sky Original prodotta da Cattleya in collaborazione con Beta Film, nata da un’idea di Roberto Saviano, è destinata ad emulare il successo che ha accompagnato le prime quattro stagioni, non solo in Italia, ma anche negli oltre 190 territori in cui è stata venduta.

Una serie, ispirata a fatti di camorra realmente accaduti, che nel corso degli anni ha registrato un plebiscito di consensi da parte di pubblico e critica, ottenendo anche numerosi premi.

Le riprese della quinta ed ultima stagione, iniziate a Riga e proseguite a Napoli, si protrarranno fino a maggio e fin qui hanno consacrato Ponticelli come una delle location più utilizzate per le riprese, soprattutto perchè la quarta stagione è terminata con l’avvio della latitanza del boss Gennaro Savastano, interpretato dall’attore Salvatore Esposito, giunto in un angusto bunker ricavato nelle cosiddette “case murate” del Rione De Gasperi di Ponticelli per effetto dell’appoggio garantito dall’unico alleato pronto a supportarlo nell’ennesima guerra: ‘O Maestrale, un misterioso boss di Ponticelli.

Per questo motivo le riprese dell’ultima attesissima stagione di “Gomorra” si sono svolte soprattutto nella periferia orientale di Napoli e hanno visto la troupe approdare per la prima volta anche in via Franciosa, l’arsenale del clan Casella. 

Un’invasione recepita di buon grado dai vertici della cosca, tutt’altro che seccati dalla presenza di riflettori e telecamere, seppure si siano visti costretti a rallentare gli affari.

A manifestare particolare interesse per la pellicola in via di realizzazione nella zona di sua stretta competenza è stato soprattutto Giuseppe Righetto detto ‘o blob, 36enne fratellastro dei Casella, ritenuto elemento di spicco del clan.

Dunque, ‘o Blob – secondo il racconto dei residenti nella zona che nel gergo locale è nota anche come “aret’ a barr'” – avrebbe osservato con grande partecipazione ed interesse le riprese della quinta stagione di Gomorra ambientate in via Franciosa, seguendo come un’ombra attori e membri della produzione con un intento ben preciso: ottenere un ruolo come comparsa. 

Ci teneva tanto ad apparire in quella pellicola, anche se per pochi istanti, Peppe ‘o blob, figura istrionica dal carattere esuberante, dall’atteggiamento spocchioso ed irriverente che tanto ama stare al centro dell’attenzione.

Marcare la scena della serie tv, ispirata a fatti di camorra, più famosa al mondo, avrebbe appagato ‘o Blob, non solo perchè sarebbe così riuscito a compiere un mero atto di vanità personale, ma anche e soprattutto perchè figurando in quel distorto intreccio tra realtà e finzione che spesso vede i giovani interpreti della malavita emulare le gesta degli attori di “Gomorra”, Righetto avrebbe consacrato il suo status di leader maximo. Ritagliandosi un ruolo, seppur marginale, nell’ambito della produzione cinematografica più attesa e seguita anche nei rioni in odore di camorra di Ponticelli, Righetto avrebbe rimarcato sotto gli occhi di tutti, amici e soprattutto nemici, il suo status di capo indiscusso ed autorevole che tutto può, perfino ergersi a meteora tra le star del cinema. Proprio lui che ha provato il reale brivido della latitanza, quando fu raggiunto da un mandato di cattura nell’ottobre del 2018 e decise di consegnarsi spontaneamente, dopo 3 mesi vissuti da ricercato. Accusato di associazione mafiosa, traffico di droga e lesioni personali, Righetto fu assolto e scarcerato – insieme agli altri 13 imputati – un anno dopo, perchè il pubblico ministero aveva richiesto le autorizzazioni per intercettare il telefono, la casa e le auto dei sospettati, ottenendo però l’autorizzazione solo per le intercettazioni telefoniche. Di contro, gli avvocati dei 14 imputati fecero leva sul difetto di procedura, riuscendo ad ottenere l’assoluzione dei loro assistiti per non aver commesso il fatto. Un epilogo da film, quindi, la vicenda giudiziaria che di qui a poco vedrà i fratelli Casella e i loro fedelissimi tornare in tribunale per il processo d’appello.

Tuttavia, per quanto si sia dato da fare, Righetto non è riuscito nel suo intento. Pur avendo cercato in tutti i modi di ingraziarsi il parterre degli addetti ai lavori, Peppe ‘o blob non è riuscito a ritagliarsi un ruolo in “Gomorra – La Serie 5”, tornando così a concentrarsi sui reali intrecci camorristici che anche le sue gesta hanno concorso a delineare nel corso degli ultimi mesi.

O’ Blob non poteva sapere che gli sviluppi delle indagini avviate per far luce sui recenti fatti di sangue che si sono avvicendati a Ponticelli dallo scorso ottobre, di lì a poco avrebbero determinato delle circostanze in grado di negargli la gioia di assistere, almeno da spettatore, alla messa in onda della quinta stagione di “Gomorra”: lo scorso 21 marzo, infatti, Righetto è stato arrestato insieme a Nicola Aulisio, nipote dei Casella, accusato di essere l’esecutore materiale di due agguati. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Succ.

Covid, spostamenti tra regioni: dal 26 aprile pass per le regioni rosse e arancioni

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Coronavirus, spostamenti fra regioni e nelle seconde case: ok, solo se c’è rispetto dei parametri

Covid, spostamenti tra regioni: dal 26 aprile pass per le regioni rosse e arancioni

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?