• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 11 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: rimossa la targa in memoria di Gennaro Castaldi nel Parco Conocal

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Aprile, 2021
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: rimossa la targa in memoria di Gennaro Castaldi nel Parco Conocal
Share on FacebookShare on Twitter

schermata-2021-04-01-alle-16-26-42“Nostro dolce amico, ora di te ci resta soltanto un dolce ricordo e un doloroso rimpianto per la tua assenza.

ADVERTISEMENT

Ora sei un dolce angelo accanto al Signore e quando guarderemo il cielo ci sorriderai, attenuando la nostra tristezza.

Sei bello dentro e fuori”.

Queste le parole incise sulla targa in memoria di Gennaro Castaldi, rimossa durante la giornata di giovedì 1° aprile dal comune di Napoli nel Parco Conocal di Ponticelli. Le operazioni di rimozione di murales, altarini e manufatti abusivi in memoria di esponenti della criminalità organizzata, si stanno svolgendo grazie al coordinamento del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica guidato dal Prefetto di Napoli con il coinvolgimento dei vertici territoriali delle Forze dell’Ordine, della Procura della Repubblica e della Procura Generale.

Castaldi, ritenuto contiguo al clan D’Amico, fu ucciso in un agguato la sera 29 gennaio del 2013 in via Arturo Toscanini, nel Rione Conocal, proprio lungo la stessa strada dove abitava e dove è stata rimossa la targa in sua memoria.

Ucciso all’età di 21 anni, il suo omicidio si colloca nell’ambito della faida per il controllo del territorio esplosa nell’era post-Sarno, tra i D’Amico e i De Micco.

Castaldi era finito in manette a settembre del 2011, insieme ad altre due persone per l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Era stato sorpreso mentre chiedeva il pizzo ai commercianti del mercato rionale che in quegli anni si svolgeva nel Rione Incis per conto del clan Sarno. In quell’occasione, per arrestare i tre, i militari si erano travestiti da ambulanti allestendo anche uno stand per la vendita di abbigliamento.

Quella sera, oltre a Castaldi, i killer uccidono anche il giovane amico che era sullo scooter insieme a lui: il 19enne Antonio Minichini, figlio del boss Ciro Minichini e della lady-camorra del Lotto O Anna De Luca Bossa. Seppure Minichini appartenesse ad una delle famiglie camorristiche più autorevoli della periferia orientale di Napoli, Castaldi era l’unico obiettivo dei sicari, in quanto il 19enne figlio della sorella del sanguinario killer Tonino ‘o sicco risultava estraneo agli affari di famiglia.

Il duplice omicidio dei due giovani segnò un punto di non ritorno nella guerra in atto per il controllo del territorio, dando il via ad una sanguinaria faida di camorra, nell’ambito della quale vennero uccisi molti altri giovanissimi. Inoltre, il desiderio di vendicare la morte di Antonio Minichini rappresenta una delle motivazioni più forti che tutt’oggi ispira le gesta camorristiche del clan Minichini-De Luca Bossa.  

ADVERTISEMENT
Prec.

Poliziotti consegnano uova di cioccolato ai bambini del Santobono- Pausilipon

Succ.

Carabinieri in prima linea nel contrasto al traffico di armi: 150 armi sequestrata tra Napoli e provincia

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
Carabinieri in prima linea nel contrasto al traffico di armi: 150 armi sequestrata tra Napoli e provincia

Carabinieri in prima linea nel contrasto al traffico di armi: 150 armi sequestrata tra Napoli e provincia

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Presentata la nuova stagione 2026/27 del Teatro Bolivar “Storie che RIFLETTONO”

Presentata la nuova stagione 2026/27 del Teatro Bolivar “Storie che RIFLETTONO”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

S'intitola "Storie che RIFLETTONO" la nuova stagione 2026/27 del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), presentata oggi alla stampa e al pubblico. Alla conferenza,...

4 giugno: Giornata internazionale per i bambini innocenti vittime di aggressioni

Maltrattamento infanzia: Campania regione più a rischio

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

La Campania è la Regione italiana con la peggiore capacità di fronteggiare il maltrattamento infantile. È quanto emerge dalla settima...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?