• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 10 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: clan Casella in festa, venerdì sera animato da schiamazzi e fuochi d’artificio in via Franciosa

Luciana Esposito di Luciana Esposito
19 Settembre, 2020
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: clan Casella in festa, venerdì sera animato da schiamazzi e fuochi d’artificio in via Franciosa
Share on FacebookShare on Twitter

annotazione-2020-01-21-174330All’incirca un anno dopo il fragoroso spettacolo pirotecnico voluto per festeggiare l’inaspettata scarcerazione dei fratelli Casella, tra i palazzi di via Franciosa si registra l’ennesima serata all’insegna di spettacoli pirotecnici e schiamazzi.

ADVERTISEMENT

Un venerdì sera animato da un clima euforico che si è protratto fino a tarda sera e che concorre a ricordare che sulla scena camorristica ponticellese ci sono anche loro, i fratelli Casella. Da sempre dediti al controllo della zona di loro stretta competenza, le palazzine di edilizia popolare di Luigi Franciosa che hanno difeso con le unghie e con i denti anche e soprattutto durante il periodo in cui a detenere il controllo di Ponticelli erano i De Micco, i Casella restano un focolaio camorristico attivo a Ponticelli. 

I Casella, in sordina e lontano dai riflettori, in quegli anni tentavano di scalzare l’egemonia dei De Micco e per questa ragione smisero di corrispondere il pedaggio della “tassa” sulle piazze di spaccio che gestivano. I De Micco replicarono con il fuoco compiendo un agguato nel quale rimase ferito Giuseppe Casella.

Una faida stroncata sul nascere dai ras dei rispettivi clan, per preservare gli affari e un clima di quieto vivere più propizio per tutti. Una pace che siglarono mostrandosi a passeggio sottobraccio lungo le strade più frequentate di Ponticelli.

Malgrado il blitz che nel 2018 stroncò il clan di via Franciosa, complice un vizio di procedura, i fratelli Giuseppe, Eduardo e Vincenzo, ritenuti dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli ai vertici della cosca attiva nel quartiere Ponticelli, dall’ottobre del 2019 sono tornati in libertà.

Un evento tanto inaspettato quanto clamoroso che ha consentito ai fratelli Casella di ritornare ad occupare la loro postazione in via Franciosa dove, di recente, si torna a registrare la presenza di sentinelle in zone strategiche dalle quali possono godere di una visuale privilegiata che consente agli “angeli custodi” del clan di rilevare con largo anticipo l’arrivo delle forze dell’ordine o di “auto sospette”.

In effetti, i Casella stanno beneficiando di un lungo periodo di calma che gli ha consentito di curare indisturbati i loro interessi: con i De Luca Bossa ben più preoccupati a mantenere il controllo del territorio e al contempo impegnati a monitorare “le stese” capeggiate dall’aspirante ras del rione Conocal, costretti  per giunta a guardarsi le spalle dalle indagini che la magistratura ha avviato in seguito al pentimento di Tommaso Schisa, viene da sé che in via Franciosa si registri un clima di apparente calma piatta, ulteriormente favorito dalla temporanea assenza di controlli da parte delle forze dell’ordine operanti sul territorio, di conseguenza impegnate a monitorare le fibrillazioni che maturano su fronti ben più preoccupanti. Un clima di calma apparente suggellato dalla fragorosa festa che ha animato la serata di venerdì 18 settembre.

Risulta piuttosto evidente che in questo momento storico il clan Casella ha diverse e valide ragioni per esultare.  

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli, nasconde la droga tra le piante di casa: pusher 26enne arrestato dai carabinieri

Succ.

Alle 10.02 si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro

Può interessarti

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali
Cronaca

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali

10 Luglio, 2026
Angelo Vassallo: storia di un omicidio annegato nel mistero
Cronaca

Omicidio Vassallo, rinviata la prima udienza del processo. La Fondazione: «Dopo sedici anni basta ostacoli, si arrivi alla verità»

10 Luglio, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Carabinieri accusati di infedeltà, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione: tre condanne a Napoli

10 Luglio, 2026
Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero
Cronaca

Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero

10 Luglio, 2026
Controlli dei carabinieri nel vesuviano: sequestrati droga, bombe a mano e ordigni artigianali
Cronaca

Controlli dei carabinieri nel vesuviano: sequestrati droga, bombe a mano e ordigni artigianali

10 Luglio, 2026
Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Succ.
Alle 10.02 si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro

Alle 10.02 si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali

di Luciana Esposito
10 Luglio, 2026
0

Una diretta su TikTok, centinaia di utenti collegati, provocazioni rivolte al clan De Micco di Ponticelli e, pochi giorni dopo,...

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

Morte della giovane paziente, gli Ordini dei Medici della Campania: «Basta processi mediatici»

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

«Il dolore di una famiglia merita rispetto, silenzio, verità e giustizia. Non merita di diventare materiale da talk show, da...

Angelo Vassallo: storia di un omicidio annegato nel mistero

Omicidio Vassallo, rinviata la prima udienza del processo. La Fondazione: «Dopo sedici anni basta ostacoli, si arrivi alla verità»

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

Un rinvio di natura tecnica che non incide sul merito del processo, ma che inevitabilmente riaccende l'amarezza di una famiglia...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Carabinieri accusati di infedeltà, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione: tre condanne a Napoli

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

La Corte d'Appello di Napoli ha ribaltato la sentenza di primo grado e condannato tre carabinieri del Nucleo investigativo di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?