• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Just Eat: al via a Napoli il nuovo servizio di delivery

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Aprile, 2020
in Non solo hobby
0
Gli italiani e il food delivery ai tempi del Covid-19
Share on FacebookShare on Twitter
ADVERTISEMENT

just-eat-_-food-delivery Just Eat, app leader per ordinare pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, in occasione delle disposizioni regionali che hanno permesso l’apertura delle consegne a domicilio in Campania dal 27 aprile, annuncia l’arrivo, proprio a Napoli, del nuovo servizio di delivery basato su una tecnologia proprietaria del Gruppo, già operativa a Londra, in Australia e in Canada, e  in alcune città italiane, che consente l’introduzione di un nuovo modello di business dell’app, più efficiente, veloce e in grado di creare nuove opportunità di lavoro, nonché una crescita dei ristoranti partner del food delivery.

A partire da questa settimana è infatti operativo in città il nuovo sistema di consegne con rider che operano in modo diretto con la piattaforma in qualità di lavoratori autonomi, e che potranno concorrere a sviluppare ulteriormente il business dei ristoranti supportando anche chi non fa consegne in autonomia con i propri fattorini. Just Eat passerà quindi, anche a Napoli dopo altre città in Italia, da un modello basato sulle consegne svolte dai ristoranti e da partner di logistica terzi, a un servizio di consegne in parte diretto, che sostituirà quello svolto con le società di logistica (chi lavorava con queste ultime potrà ovviamente registrarsi per consegnare con Just Eat) e che si integrerà alle consegne svolte in autonomia dai ristoranti. Il servizio con rider diretti, partito ieri, prevede inoltre opportunità di lavoro per oltre 150 rider in città, che potranno iniziare a consegnare con Just Eat, scegliendo quando e quanto lavorare.

 

“Crediamo che le consegne a domicilio possano rappresentare un servizio davvero importante, e in alcuni casi essenziale in questo momento di crisi, sia per il business della ristorazione, sia per i cittadini e siamo lieti e pronti di ripartire anche in Campania” spiega Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia. “Da lunedì 27 aprile siamo infatti attivi con le consegne dirette in città, oltre a quelle già effettuate dai ristoranti in autonomia, e questo comporterà un miglioramento dei tempi di consegna anche fino al 25%, ma anche opportunità di lavoro grazie alla ricerca di oltre 150 rider in città. Vista la contingenza, svolgeremo tutto nel pieno rispetto delle normative e con la sicurezza come nostra priorità: guanti, mascherine e gel disinfettante per i rider e linee guida per i ristoranti, per tutelare la sicurezza e la protezione di tutti.”

 

Secondo gli ultimi dati raccolti da Just Eat, in Campania la crescita annuale dei ristoranti è pari al +25%, con circa 1.300 ristoranti nella regione, e la sola città di Napoli registra anno su anno +20%, con oltre 600 ristoranti attivi sulla piattaforma.

Numeri che fanno il pari con una richiesta di centinaia (oltre 500) nuovi ristoranti che si sono proposti per diventare partner dell’app e avviare le consegne a domicilio con il supporto del digitale. Un segnale che testimonia le intenzioni di sviluppo della ristorazione con il digital food delivery e un trend che rispecchia un cambio delle abitudini di consumo e di business destinato a persistere anche dopo questo momento di difficoltà, proprio come potenziale di grande sviluppo e digitalizzazione anche del mercato della ristorazione. Il nuovo servizio di delivery diretto, gestito quindi con un software proprietario e rider diretti, ha inoltre come obiettivo quello di migliorare il servizio e dare un supporto alla ristorazione in termini di volumi e di crescita, ma anche, per i clienti, la possibilità di seguire il percorso del rider dal ristorante fino alla consegna, oltre a una riduzione dei tempi di attesa del rider presso il ristorante, durante il pickup.

 

Nella terza edizione dell’Osservatorio annuale sul mercato del cibo a domicilio in Italia di Just Eat, Napoli si posiziona al secondo posto nella Penisola come città (fra le big) più in crescita per quantità di ordini dopo Trieste e con una tendenza dei gusti che virano decisamente su una cucina tradizionale italiana, che nel 2019 è cresciuta del +156%, ma che oltre sua maestà pizza permette di assaggiare ben oltre 40 tipi di cucine.

Ma non solo. Napoli è anche la quarta città che dopo Milano, Torino e Roma ha accolto e sviluppato il progetto Ristorante Solidale, l’iniziativa di Just Eat che dal 2016 si attiva per dare un supporto concreto alle persone in difficoltà e alle comunità di Caritas. Sono circa 15 i ristoranti in città coinvolti nel progetto che preparano piatti solidali, anche realizzati con eccedenze alimentari e ingredienti del giorno, e che con Just Eat vengono consegnati a comunità e mense segnalate da Caritas che ne hanno più bisogno.

Ad oggi a Napoli sono stati consegnati a domicilio oltre 1000 piatti anche grazie al sostegno dei napoletani che hanno donato piatti sospesi duranti il periodo di Natale, raddoppiati poi da Just Eat e dai ristoranti partecipanti.

 

“Continueremo a impegnarci a fronte dell’emergenza, – conclude Contini – per la tutela di tutti coloro che operano con il nostro business, dai ristoranti, ai rider, ai clienti finali, aggiornando costantemente attività e azioni, coerentemente con gli sviluppi governativi e con le necessità contingenti, anche unendo le forze con AssoDelivery e FIPE per mettere a fattor comune il benessere di tutti.”

 

Le consegne sono gestite in modalità CONTACTLESS, cioè mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro e senza contatti diretti. Per ricordare ai rider le misure precauzionali e le modalità di consegna è stata inoltre modificata l’app a loro dedicata e sono stati disabilitati i pagamenti in contanti per tutti i ristoranti che usufruiscono del servizio di consegna diretto con Just Eat.

Viene inoltre continuamente indicata la necessità di evitare assembramenti durante le attese, e in fase di pick-up presso i ristoranti, ove Just Eat sta anche provvedendo all’introduzione di materiale in store ed espositori dedicati che indicano le regole in fase di ritiro del cibo e l’obbligo di rispettare le distanze.

Indicazioni precise e dettagliate verranno fornite anche ai ristoranti che svolgono le consegne in autonomia con i propri fattorini, grazie a un documento di linee guida specifiche per l’attività di food delivery, realizzato insieme a Fipe e AssoDelivery. In particolare è stato posto l’accento sull’importanza della pulizia di tutte le attrezzature per le consegne, sulla chiusura dei sacchetti e contenitori e sulla condivisione delle norme con il proprio personale.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Poliziotto morto a Napoli, il sindacato di Polizia: “La morte di Pasquale Apicella non deve passare inosservata”

Succ.

Sclerosi multipla, al Cardarelli primo “reparto virtuale” della Campania

Può interessarti

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 
Non solo hobby

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

23 Giugno, 2026
Batterie ad alta tensione per veicoli elettrici: sintomi di guasto e segreti di una riparazione corretta 
Non solo hobby

Batterie ad alta tensione per veicoli elettrici: sintomi di guasto e segreti di una riparazione corretta 

22 Giugno, 2026
Legna da ardere a pellet, tutti i vantaggi
Non solo hobby

Riscaldamento domestico: l’importanza di acquistare il pellet prestagionale 

22 Giugno, 2026
Le stelle sopra Napoli: dove guardarle e cosa si riesce davvero a vedere
Non solo hobby

Le stelle sopra Napoli: dove guardarle e cosa si riesce davvero a vedere

21 Giugno, 2026
LaSmorfiaNapoletana.com, dalla tradizione popolare al digitale: così l’antico libro dei sogni è diventato un progetto online
Non solo hobby

LaSmorfiaNapoletana.com, dalla tradizione popolare al digitale: così l’antico libro dei sogni è diventato un progetto online

18 Giugno, 2026
Smaltimento lana: tutto quello che c’è da sapere
Non solo hobby

Smaltimento lana: tutto quello che c’è da sapere

18 Giugno, 2026
Succ.
Sclerosi multipla, al Cardarelli primo “reparto virtuale” della Campania

Sclerosi multipla, al Cardarelli primo "reparto virtuale" della Campania

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Proseguono le indagini sull’incendio che nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha interessato l’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella zona...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Un solo colpo di pistola, esploso da distanza ravvicinata, ha spezzato la vita di Lorenzo Spasiano, operaio di 21 anni incensurato,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?