• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 14 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: pomeriggio di “stese” lungo le strade della malavita, arrestate due persone nella notte

Luciana Esposito di Luciana Esposito
27 Giugno, 2018
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: pomeriggio di “stese” lungo le strade della malavita, arrestate due persone nella notte
Share on FacebookShare on Twitter

3399218_1054_polizia_ponticelliNon si placa il clima di spari e tensione che dallo scorso lunedì 25 giugno si respira a Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli, dove impazza una faida di camorra per il controllo del territorio.

ADVERTISEMENT

Una guerra esplosa in seguito al blitz che lo scorso novembre ha comportato l’arresto di 23 persone ritenute contigue al clan De Micco, la cosca che in seguito al declino del clan Sarno era riuscita ad imporre la propria egemonia a Ponticelli e che da diversi anni deteneva il controllo dei traffici illeciti, conquistato attraverso una serie di efferati omicidi, oltre che a suon di brutali pestaggi e minacce ai danni di alcuni commercianti del quartiere. Rispettati e temuti, i De Micco, in breve tempo sono riusciti a costruirsi la fama di clan efferato, al quale era meglio non pestare i piedi.

“I bodo“, questo il soprannome del sodalizio criminale, derivante dal nomignolo attribuito al fondatore del clan, il giovane Marco De Micco che ha poi lasciato le redini del clan ai fratelli Salvatore e Luigi, in seguito al suo arresto. Quando sono scattate le manette per gli altri due fratelli De Micco – Luigi è stato arrestato proprio lo scorso novembre – il clan si è visto costretto a fronteggiare una situazione di effettiva difficoltà, derivante da un notevole indebolimento, non solo in termini di reclute, ma anche di mezzi a disposizione. Infatti, contestualmente agli arresti, la polizia di Ponticelli ha scovato una serie di arsenali in cui il clan custodiva ingenti armi, tra le quali è stata scoperta anche una bomba a mano prodotta nella ex Jugoslavia.

La faida è esplosa nelle ore immediatamente successive all’arresto.

Il fattore scatenante fu “la rivolta delle Pazzignane”, le donne del clan Schisa a capo delle piazze di droga che non appena appresero del blitz, si recarono a casa dei Bodo per dare platealmente sfogo alle proprie richieste: esasperate ed umiliate dalle richieste estorsive dei De Micco, rivendicarono la pretesa di non corrispondergli più il pizzo sulle piazze di droga.

La politica dei De Micco nella gestione del business della droga a Ponticelli, si basa su dogmi ben precisi: il clan non impone l’acquisto della droga presso un rifornitore preciso, dando ampio spazio al “mercato libero”, ma a loro va corrisposta una tangente, una quota fissa, settimanale o mensile, da corrispondere per “la protezione” della piazza di droga, a prescindere dalla zona del quartiere in cui la stessa viene gestita.

Poche ore dopo “la rivolta delle pazzignane”, due giovani in sella ad uno scooter fecero irruzione nel Rione De Gasperi e spararono diversi colpi d’arma da fuoco verso un’abitazione, poco dopo il ponte della circumvesuviana. L’intento dei killer era quello di compiere un’azione intimidatoria nei confronti delle cosiddette “pazzignane”, ma in quel frangente, sbagliarono clamorosamente obiettivo, sparando contro l’abitazione sbagliata.

Da quel momento in poi, tuttavia, “stese”, auto incendiate e raid camorristici sono pressoché all’ordine del giorno a Ponticelli.

Dopo il declino dei De Micco, infatti, la cosca nata in seguito ad una serie di alleanze strategiche tra diversi clan di Napoli est che dapprima aveva subito la forza egemone dei Bodo senza tentare di contrastarli, ha approfittato del momento di debolezza e difficoltà degli avversari e ha iniziato a far sentire la sua presenza sul territorio, lanciando segnali intimidatori proprio al clan De Micco.

Nel corso degli ultimi mesi, si sono registrate diverse “stese”, nella zona di via Luigi Crisconio e lungo le strade in cui abitano diverse figure di spicco del clan De Micco, oltre che nella zona del “Lotto 10”, quello che può essere ritenuto il vero e proprio arsenale dei Bodo a Ponticelli.

Lo scorso lunedì 25 giugno, in via Eugenio Montale, quindi ancora una volta nei pressi del quartier generale dei “Bodo”, due giovani in sella ad una moto hanno affiancato il pregiudicato Francesco De Martino, – 49enne in permesso premio e detenuto presso il carcere di Secondigliano per reati di camorra e ritenuto contiguo al clan De Micco – e hanno esploso un solo colpo di pistola che ha colpito l’uomo a un gluteo.

Durante il pomeriggio di martedì 26 giugno si sono registrate diverse stese. Una, in particolare, sarebbe state eseguita da un commando di otto persone.

I De Micco, evidentemente, non vogliono cedere il testimone al nuovo cartello criminale che rivendica il controllo di Ponticelli: questo il motivo per cui la camorra seguita a sparare.

Il raid armato più eclatante registrato nelle ultime ore, quindi, porta la firma di otto persone, due delle quali sono state intercettate dalla polizia di Ponticelli nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 giugno, nella zona del cosiddetto “Rione Fiat”.

I due, per i quali sono scattate le manette, erano armati e gli inquirenti ritengono che si tratti di esponenti del gruppo di fuoco che nelle ore precedenti aveva compiuto quella “stesa” piuttosto eclatante.

Tags: bodocamorraclan de miccoclan dei tatuatifaida di camorrafrancesco de martinolotto 10napolinapoli estpazzignanepiazze di drogaponticellirione de gasperirione fiatstese
ADVERTISEMENT
Prec.

Alla Casa di Cura “Salus” di Battipaglia straordinaria tecnica nella chirurgia vascolare

Succ.

Concerti di Primavera 2018 targati NOS: prossimo appuntamento con il quartetto Falstaff

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
Concerti di Primavera 2018 targati NOS: prossimo appuntamento con il quartetto Falstaff

Concerti di Primavera 2018 targati NOS: prossimo appuntamento con il quartetto Falstaff

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Cronos Dental Clinic e il Nuovo Standard del Turismo Dentale in Albania: Perché Sempre Più Italiani Attraversano l’Adriatico per Curarsi i Denti

Cronos Dental Clinic e il Nuovo Standard del Turismo Dentale in Albania: Perché Sempre Più Italiani Attraversano l’Adriatico per Curarsi i Denti

di Redazione Napolitan
14 Giugno, 2026
0

Negli ultimi anni, il turismo dentale in Albania è passato da fenomeno di nicchia a una delle storie di crescita più interessanti...

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?