• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

#picchiateme: lettera aperta del Presidente dell’ordine dei medici contro la violenza sui medici

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Aprile, 2018
in In evidenza, News
0
#picchiateme: lettera aperta del Presidente dell’ordine dei medici contro la violenza sui medici
Share on FacebookShare on Twitter

violenza-mediciDopo le ultime aggressioni ai danni di medici avvenute di recente e che hanno riacceso i riflettori su un problema considerabile all’ordine del giorno, Silvestro Scotti, Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e Segretario Nazionale Fimmg, ha divulgato una lettera aperta ai cittadini, contestualmente al lancio dell’Hashtag #picchiateme:

ADVERTISEMENT

“A tutti quelli che pensano che sia giusto picchiare un medico che cerca di fare il proprio dovere nei limiti di un’organizzazione che non dipende da lui, di una logistica che non dipende lui, di una condizione di malattia la cui evoluzione – nonostante il suo impegno – non potrà cambiare voglio dare un occasione: picchiate me!!

A tutti quelli che rivolgendosi in una sede di continuità assistenziale (ex guardia medica), e trovando una donna, pensano per questo di essere “i più forti” e la aggrediscono dico: picchiate me!!

A tutti quelli che in un pronto soccorso, senza considerare il diritto di assistenza di tutti, penseranno di farsi giustizia da soli senza una prova, senza una possibile difesa, senza una condanna, ma solo certi delle proprie ragioni figlie solo d’ignoranza e asocialità dico: picchiate me!!

A tutti quelli che solo perché un’autoambulanza, a loro avviso e nella tensione di un’emergenza, appare arrivare in ritardo o non si reca nell’ospedale che loro credono più adatto. A quanti aggrediscono medici ed equipaggio e poi sono gli stessi che se sono nel traffico non danno spazio ai mezzi di emergenza o vanno in ospedale per le ragioni più inappropriate – determinando loro stessi le ragioni dell’attesa in pronto soccorso – dico: picchiate me!!

A tutti quelli che considerano che un medico debba essere aggredito perché magari ha assistito al meglio il paziente che ha di fronte (sulla base di regole che impongono di dedicare immediate attenzioni ai casi più gravi per poi passare a tutti gli altri), ma piuttosto credono che debba dedicarsi prima di tutto a loro, perché sono arrivati prima o perché hanno deciso che sono loro i più gravi, dico: picchiate me!!

Picchiate me! Perché così in un atto solo avrete simbolicamente fatto “ingiustizia” verso tutti i medici della provincia di Napoli, ma anche verso tutti i medici di famiglia, di continuità assistenziale (ex guardia medica) e di emergenza sanitaria territoriale (medici del 118) da me rappresentati a livello nazionale e sono tanti!!

Picchiate me! Poiché come tutti i medici aggrediti, non riconosciuti in un ruolo di pubblico ufficiale, non rischierete nulla. Perché come medico, qualunque cosa mi facciate sceglierò sempre di non essere contro di voi con una denuncia. Così, fintanto che sarà necessaria una querela di parte, in assenza dell’attivazione immediata di un procedimento d’ufficio, nessuno vi imputerà di nulla.

Picchiate me! Così nessuno dei nostri figli penserà domani alla professione del padre o della madre come una professione degna di un riconoscimento sociale, ma piuttosto penserà che sia una professione indegna, da correggere addirittura con la violenza e con pene corporali. E tutto questo in uno Stato che non difende chi difendendo il diritto alla salute si prende cura di del senso stesso dello Stato, come il dovere civile di essere sempre al fianco dei più fragili, gli ammalati.

Picchiate me! Così in un atto solo potete dare un messaggio forte a tutti quelli che domani penseranno di affrontare un percorso di studi tra i più lunghi e i più complessi, armati solo dall’idea di poter fare la professione più bella del mondo, per poi scoprire che questa cosa la pensano solo loro e non la società civile per cui si adoperano.

Picchiate me! Se pensate che se qualcuno ha picchiato un medico ha fatto bene, anche se semplicemente non lo dite ma lo manifestate con il silenzio verso un atto che sa solo di vigliaccheria e che per quanto non lo comprendiate sta levando un diritto anche a voi.

Picchiate me! Anche se forse non sarò l’ultimo, mentre mi starete picchiando, pensate che nel prossimo futuro ce ne saranno sempre di meno a farsi picchiare. Fino al punto di non trovarne nessuno. Allora si che avrete fatto giustizia, ma di un’unica cosa, del vostro diritto di essere assistiti e curati. E in fondo solo allora capirete che se Picchiate me, picchiate voi stessi.

Invito tutti i medici, professionisti, politici di farsi portatori della stessa protesta.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli-Udinese: dubbi in formazione per Sarri, il Casms apre il settore ospiti per Juve-Napoli

Succ.

VIDEO-Secondo Memorial Francesco Sequino, i parenti: “Vogliamo solo giustizia, non vendetta”

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
Succ.
VIDEO-Secondo Memorial Francesco Sequino, i parenti: “Vogliamo solo giustizia, non vendetta”

VIDEO-Secondo Memorial Francesco Sequino, i parenti: "Vogliamo solo giustizia, non vendetta"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?