• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

22 febbraio 1981: la ‘ndrangheta uccide una 25enne, colpevole di essersi innamorata del ragazzo sbagliato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Febbraio, 2018
in Da Sud a Sud
0
22 febbraio 1981: la ‘ndrangheta uccide una 25enne, colpevole di essersi innamorata del ragazzo sbagliato
Share on FacebookShare on Twitter

190734408-8e5f8bce-ee42-4dd8-901e-fff55197e7fcPalmi (Reggio Calabria), 22 febbraio 1981 – Rossella Casini, studentessa fiorentina di 25 anni, fidanzata con un ragazzo di Palmi era una donna coraggio che ha sfidato la ‘ndrangheta da sola, tra omertà e silenzio.
Figlia unica, vive a Santa Croce insieme al padre, un operaio in pensione della Fiat e alla madre casalinga. Si iscrive alla facoltà di Psicologia nell’ateneo della sua città, ed è lì che nel 1978 conosce Francesco Frisina, studente fuori sede di Economia, originario di Palmi.

ADVERTISEMENT

I due si fidanzano ufficialmente, le famiglie si conoscono e Rossella trascorre molto tempo a Palmi. Una storia d’amore che giunge ad un brusco epilogo, quando il 4 luglio 1979, due sicari uccidono con 2 colpi di pistola il padre di Francesco, Domenico Frisina.

Un omicidio incomprensibile per la giovane fiorentina che non può capire e neanche sospettare il movente. Poche settimane dopo viene ucciso anche Francesco. Il ragazzo viene colpito da un proiettile alla tempia, ma si salva miracolosamente. Nella confusione più totale, Rossella lo convince a fare la convalescenza a Firenze. Ed è li che pretende delle risposte dalle quali Francesco non può più scappare. Emerge, così, che la famiglia Frisina è affiliata alla ‘ndrangheta, coinvolta nella guerra tra i clan Condello e Gallico di Palmi che farà 54 morti. Disarmata dal ritrovarsi a vivere una situazione così lontana dal suo modo di vivere, Rossella convince il fidanzato a chiedere protezione allo Stato denunciando gli assassini del padre.

Lei stessa si fa interrogare, cercando di raccontare tutto quello che è stata in grado di estorcere a Francesco. Dopo l’interrogatorio fiume di Rossella al magistrato Francesco Fleury, che permette di effettuare qualche arresto, le indagini per competenza territoriale si spostano a Reggio Calabria. Francesco, ancora ricoverato in ospedale, viene convinto alla ritrattazione della sua deposizione che però gli costa comunque il carcere.
Rossella viene “convocata” dalla famiglia di Francesco a Reggio. Viene costretta a firmare una dichiarazione redatta dalla famiglia e dall’avvocato nella quale nega quello che ha riferito ai magistrati. Dunque, la ragazza è costretta a firmare la sua condanna a morte.

La sera del 22 febbraio 1981, Rossella chiama il padre Loreto per avvertirlo che stava rientrando, ma non arriverà mai a casa.

La ragazza viene inghiottita nel nulla, in un vortice di paura e omertà.
La famiglia di Francesco non può sopportare l’affronto fatto dalla ragazza e lavare il disonore spetta a loro. L’ordine è perentorio: “fate a pezzi la straniera”.

Domenico Gallico e Pietro Managò rapiscono, fanno a pezzi e gettano nel mare calabrese la giovane Rossella. Il piano viene ideato dalla sorella di Francesco, Concetta. Una donna che assicura di “lavare con il sangue il tradimento”.
Una tragedia che costa la vita alla madre di Rossella, morta qualche anno dopo la sua scomparsa per il troppo dolore provato per la perdita della sua unica figlia. Il papà Loreto non si da pace, cercando insistentemente la figlia. Fino a quando, il 22 luglio 1994, legge sul giornale: “Rossella ragazza antimafia tutta da sola da Firenze volle affrontare cosa nostra. Allora la fecero a pezzi”.
Solo dopo 13 anni, il silenzio sulla sparizione di Rossella viene interrotto dalle rivelazioni di 3 collaboratori di giustizia.

ADVERTISEMENT
Prec.

Campionato Interregionale Taekowondo Pesaro 2018: Caputo senza sosta, è oro

Succ.

Europa League: Lipsia-Napoli finisce 0-2, non bastano i gol di Zielinski e Insigne

Può interessarti

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”
Da Sud a Sud

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

29 Maggio, 2026
Dal 4 al 7 giugno, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la fiera dei motori più importante d’Italia
Da Sud a Sud

Dal 4 al 7 giugno, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la fiera dei motori più importante d’Italia

29 Maggio, 2026
Dal 5 al 7 giugno, a San Giorgio a cremano: “Fantasy day”, la città del fantastico
Da Sud a Sud

Dal 5 al 7 giugno, a San Giorgio a cremano: “Fantasy day”, la città del fantastico

29 Maggio, 2026
Napoli, piazza Garibaldi cambia volto: inaugurati i 6 chioschi nell’ambito del progetto Bella Piazza
Da Sud a Sud

Napoli, piazza Garibaldi cambia volto: inaugurati i 6 chioschi nell’ambito del progetto Bella Piazza

29 Maggio, 2026
Da Sud a Sud

L’evento Regioni d’Europa a Napoli dal 5 al 7 giugno con street food ed artigianato internazionale 

29 Maggio, 2026
Venerdì 29 Maggio 2026 la finale del V Memorial “Pasquale Apicella /Giovanni Vivenzio”
Da Sud a Sud

Venerdì 29 Maggio 2026 la finale del V Memorial “Pasquale Apicella /Giovanni Vivenzio”

28 Maggio, 2026
Succ.
Europa League: Lipsia-Napoli finisce 0-2, non bastano i gol di Zielinski e Insigne

Europa League: Lipsia-Napoli finisce 0-2, non bastano i gol di Zielinski e Insigne

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?