• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

8 febbraio 2002: 20enne ucciso a Casal di Principe per riscattare “l’onore” del figlio di Bidognetti

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Febbraio, 2018
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
8 febbraio 2002: 20enne ucciso a Casal di Principe per riscattare “l’onore” del figlio di Bidognetti
Share on FacebookShare on Twitter

16465519_412394409099544_2429352348657647616_nCasal di Principe (Caserta), 8 febbraio 2002 – Antonio Petito, giovane falegname ventenne, viene raggiunto da numerosi colpi di pistola mentre si trovava nei pressi della sua abitazione. Il giovane era all’interno della sua vettura, quando venne affiancata da un’Audi A6 con a bordo tre uomini. Uno di essi scese dall’autovettura e gli esplose, a distanza ravvicinata, 12 colpi di pistola calibro 9.

ADVERTISEMENT

Il movente è da ricercarsi in un banale litigio per motivi di viabilità con il figlio, all’epoca tredicenne, del capoclan Francesco Bidognetti. Il 13enne si lamentò con la madre dell’accaduto, sostenendo che il Petito aveva cercato di investirlo e aveva offeso l’onore della famiglia Bidognetti. La spedizione omicida fu organizzata subito, nonostante le resistenze manifestate da qualche altro affiliato, che preferiva soltanto intimorire il Petito proprio per il fatto che si trattasse di un bravo ragazzo. Colui che poi commise materialmente l’omicidio mise a tacere le voci dissonanti e decise che l’offesa al figlio del capoclan dovesse essere punita con il sangue.

Gianluca Bidognetti, detto Nanà, è l’erede al trono di una delle cosche camorristiche più efferate di Casal di Pirncipe: figlio di Cicciotto ‘e Mezzanotte e della sua seconda moglie Anna Carrino, il 13enne era uno di quei personaggi ai quali tutti devono tributare rispetto, seppur si trattasse solo di un adolescente. Quel giorno Nanà attraversa la strada e Antonio Petito, 20 anni, falegname, anche lui di Casal di Principe, frena maldestramente rischiando di investirlo. I due ragazzi litigano: ognuno dà la colpa all’altro. Quando Nanà torna a casa, non esita a riferire tutto a sua madre. Gli affiliati vivono male l’accaduto, perchè il 13enne era stato insultato in strada, davanti a tutti.

Quindi nel paese poteva circolare la voce che era possibile mancare di rispetto a un Bidognetti, impunemente. La madre del 13enne interpreta l’accaduto come un chiaro affronto, in un momento peraltro delicato per la famiglia, e decide di convocare la dirigenza del clan. È lei, secondo l’inchiesta della Dda di Napoli, a condannare a morte Antonio Petito. Un retroscena che emerge quando i carabinieri del nucleo investigativo di Caserta hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di esponenti del clan dei Casalesi. Quando Anna li convoca, non tutti i membri del clan erano d’accordo, non tutti credevano che quel ragazzo dovesse morire: all’inizio Luigi Guida, detto o’ drink, braccio destro di Francesco Bidognetti, pareva essere contrario: magari avrebbero potuto picchiarlo, fargli “una paliata”, ma ammazzarlo era esagerato.. E invece Anna Carrino insiste e ottiene la sentenza. E così un commando del clan dei casalesi organizzato proprio da o’ drink raggiunge il ragazzo mentre stava andando a lavorare e gli esplode contro 12 colpi di arma da fuoco.

ADVERTISEMENT
Prec.

Anche in Italia il farmaco che distrugge le metastasi del cancro alla mammella

Succ.

Figlio affetto da disturbi psichici viveva incatenato al letto: arrestati i genitori e la sorella

Può interessarti

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace
Cronaca

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

23 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Figlio affetto da disturbi psichici viveva incatenato al letto: arrestati i genitori e la sorella

Figlio affetto da disturbi psichici viveva incatenato al letto: arrestati i genitori e la sorella

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Un solo colpo di pistola, esploso da distanza ravvicinata, ha spezzato la vita di Lorenzo Spasiano, operaio di 21 anni incensurato,...

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?