• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Tatuaggi: una moda pericolosa

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Settembre, 2017
in In evidenza, News
0
Tatuaggi: una moda pericolosa
Share on FacebookShare on Twitter

landscape-1501423185-tatuaggio-henne-rischi-tatuaggi-indianiColorati  esplosivi e pieni di fiori o piccoli marroni raffiguranti iniziali, frasi d’amore,  piccoli e grandi che siano i tatuaggi sulla pelle sono la moda del momento . Non c’è teenager che non chieda in regalo un tatuaggio al proprio compleanno o in ricordo del primo viaggio con gli amici .

ADVERTISEMENT

Ma siamo sicuri che non siano dannosi ?

“Non si può parlare di una tecnica pericolosa – ci spiega la professoressa Gabriella Fabbrocini dermatologa dell’università Federico II – ma bisogna ben spiegare ai giovanissimi che attraverso il tatuaggio vengono iniettate sostanze estranee al proprio organismo nella pelle. I coloranti tra cui il blu cobalto, il rosso, il giallo, la parafenildiamina,  (che si trova all’ interno del marrone) nonché tracce di metalli come zinco, nichel, ferro e che tutto questo potrebbe indurre una reazione infiammatoria. Farsi un tatuaggio significa anche esporsi ad un maggior rischio, soprattutto nel tempo di pruriti, eczemi, allergie al nichel soprattutto per chi ne soffre già o per chi è portatore di eczema atopico e quindi presenta un rischio elevato di xerosi marcata e desquamazione in alcune aree (interno braccia, zona intorno agli occhi e cavi poplitei) . Recentemente, infatti uno studio pubblicato ci parla dell’alta prevalenza di linfonodi ingrossati in un gruppo di soggetti  che avevano praticato grandi tatuaggi e ipotizza quindi una stimolazione sulla nostra immunità da parte di questi antigeni (i coloranti e simili) che possono indurre una persistente reazione infiammatoria. Ma al di là di questo c’è anche un problema pratico – continua la Fabbrocini – quando questi ragazzi tatuati per più del 30-40 % del proprio corpo vengono all’osservazione del dermatologo per una mappa dei nevi e delle macchie scure può essere particolarmente difficile riuscire ad osservarli tutti in maniera scrupolosa nonché particolarmente rischioso praticare un tatuaggio all’altezza di un nevo gunzionale melanocitico (frequentissimi nei giovanissimi ) perché non se ne apprezzeranno più le sue modificazioni se non quando è troppo tardi. Senza parlare poi, del rischio di granulomi li dove è stato iniettato l’inchiostro e poi la difficoltà alla rimozione quando queste opere d’arte (perché è innegabile che certe volte ci sia una qualità del disegno non elevatissima) vogliono essere rimosse. Gli esiti cicatriziali non sono per niente soddisfacenti e nonostante ci siano dei laser ad alessandrite che promettono miracoli per tatuaggi estesi e di alcuni colori i risultati sono praticamente nulli. Ma perché l’esigenza di rappresentare qualcosa sul proprio corpo in maniera così permanente? Gli strizzacervelli la interpretano come una non accettazione di sé stessi o come una difficoltà di comunicazione verbale, malattia del nostro secolo. Forse incentivare le giuste campagne conoscitive sulla problematiche all’interno delle scuole  attraverso materiale informativo può essere utile per stabilire per noi dermatologi un contatto con questi adolescenti che spesso pur chattando tutta la giornata hanno difficoltà relazionali”.

ADVERTISEMENT
Prec.

La confessione del complice di Ciro Guarente: “Voleva uccidere anche Heven”

Succ.

Ponticelli si ribella,i cittadini denunciano i pusher: “schiamazzi notturni, botte violente ai tossici.Siamo stanchi!”

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Ponticelli si ribella,i cittadini denunciano i pusher: “schiamazzi notturni, botte violente ai tossici.Siamo stanchi!”

Ponticelli si ribella,i cittadini denunciano i pusher: "schiamazzi notturni, botte violente ai tossici.Siamo stanchi!"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?