• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Gli itinerari del vino in Catalunya

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
6 Settembre, 2017
in Arte & Spettacolo
0
Gli itinerari del vino in Catalunya
Share on FacebookShare on Twitter
barcelonavicava-t24-a_oLa Catalunya è una destinazione florida per quanto riguarda il turismo rurale ed enogastronomico. Tra i molti prodotti tipici del Mediterraneo di cui questa regione è ricca, il vino è uno dei più famosi e l’autunno, stagione di vendemmia, è l’ideale per esplorare la Catalunya sulle vie del vino in percorsi escursionistici, in treno o in bicicletta attraverso alcune delle 12 DO (Denominazione di Origine) catalane, approfittando della vista sui vitigni e sulla campagna, alla scoperta delle oltre 300 cantine visitabili.

La DO Cava 
La DO Cava, l’unica area in Catalunya in cui può essere prodotto l’omonimo spumante famoso in tutto il mondo, include 69 comuni in Costa Barcelona, Paesaggi di Barcellona, Costa Daurada e Costa Brava. Il Cava nasce nel 1872 a Sant Sadurní d’Anoia in Costa Barcelona, con una produzione di appena 3.000 bottiglie. Attualmente nella DO Cava convivono piccole cantine artigianali e grandi cantine di prestigio internazionale che producono secondo il metodo tradizionale circa 200 milioni di bottiglie l’anno, tendenzialmente tra fine agosto e fine ottobre, utilizzando preferibilmente uva bianca macabeu, Xarel•lo, Parellada e Chardonnay. Sant Sadurní d’Anoia resta la capitale indiscussa del Cava e qui ogni anno a inizio ottobre si svolge il Cavatast, una manifestazione in cui vengono degustati i migliori spumanti, in un ambiente conviviale tra stand di specialità gastronomiche e workshop. Quest’anno l’evento si terrà dal 6 all’8 ottobre. Un’occasione da non perdere a cui abbinare un weekend in tour tra le cantine del Cava, la maggior parte delle quali può essere visitata, con inclusa una spiegazione del processo di elaborazione dello spumante locale, talvolta accompagnata da mostre audiovisive. Quasi sempre, il tour, si conclude con una degustazione di prodotti di ogni cantina.

ADVERTISEMENT

La DO Conca de Barberà
Altra area DO celebre è la Conca de Barberà, di grande tradizione vinicola grazie al suo microclima mediterraneo. I vini prodotti in questa regione a nord di Tarragona, in Costa Daurada, sono caratterizzati principalmente dal sapore fresco, dalla leggerezza e dall’aroma espressivo. Ovunque a Conca de Barberà è possibile fare degustazioni di vino, presso le così dette “cattedrali del vino”, cantine moderniste in cui viene prodotto. Nate come cooperative per unire le forze per rendere possibile la produzione di vino e olio, le “cattedrali del vino” sono maestosi edifici in stile modernista firmati da architetti come Cèsar Martinell (autore della maggior parte di esse). Questi “templi” costituiscono un patrimonio unico e singolare, anche da un punto di vista architettonico. Nella regione ci sono sei importanti cattedrali del vino che possono essere visitate. Due sono opera di Pere Domènech i Roura: Castell d’Or, la cantina sociale di L’Espluga de Francolí (1912) e la cantina cooperativa Sarral (1914). Le altre quattro sono opera di Cèsar Martinell, e si trovano a Montblanc, Barberà de la Conca, Rocafort de Queralt e Pira. Ci sono diversi percorsi attraverso la regione: alcuni raggiungono Prenafeta, dove è possibile visitare il Museu de la Vinya, una collezione privata legata al mondo della vite per scoprire come veniva fatto il vino in tempi antichi. A Pira è possibile visitare oltre alla cantina modernista, la casa padronale della famiglia Celdoni, impegnata nella viticultura dal XVIII secolo. Esplorando i territori circostanti ci si imbatte in resti medioevali di chiese, cappelle, mura e castelli.

Visitare le cantine lungo questi itinerari non solo permette di contemplare questi edifici, ma anche passeggiare tra i vigneti, conoscere le uve e apprendere come avviene il processo di vinificazione, oltre a partecipare a degustazioni con i produttori e i proprietari di cantina.

La DO Penedès
Questa vasta zona di produzione vitivinicola si trova vicino a Barcellona ed è considerata tra le più produttive. La DO Penedès è attraversata dalla Via Augusta e si estende da spiagge come Sitges fino alla cordigliera pre-litoranea, attraversando una distesa di vigneti. Paesaggi, microclimi e terreni diversi, in cui cresce il Xarel·lo, vitigno emblematico di questa DO, assieme ad altre varietà bianche, come il Macabeu o il Chardonnay e rossi, come la Garnatxa. Questo territorio è il luogo ideale per scoprire vini e piccole cantine e il consorzio di promozione turistica Enoturisme Penedès, combina iniziative pubbliche e private per promuovere la cultura vitivinicola e l’enoturismo nel territorio della DO. Attualmente, riunisce 176 stabilimenti: 75 cantine, 30 ristoranti e 46 alloggiamenti, oltre a musei, enoteche, attività commerciali, aziende di servizi e uffici di informazioni turistiche.
Ad affermare la completezza dell’offerta enoturistica della DO Penedès, con il nome di Penedès 360º, sono stati attivati tre itinerari circolari nei comprensori dell’Alt e del Baix Penedès. Sono tratti di una certa lunghezza, fra i 150 e i 270 km, e vanno percorsi in varie tappe. Ognuno dei tre programmi può essere seguito in mountain bike, in bicicletta classica o a piedi.
La carretera del vi, letteralmente la strada del vino, itinerario enoturistico promosso da 13 cantine e 7 comuni vicini all’asse Sitges – Vilafranca del Penedès – Sant Martí Sarroca, ha approntato a titolo di esperimento quattro vetture elettriche che lo percorrono. Con l’uso di questi veicoli, due automobili e due furgoncini, i promotori intendono rendere questa ruta un riferimento nel panorama del turismo sostenibile. Dal canto suo, anche Bodegas Torres ha aperto un nuovo itinerario enoturistico. Si tratta di una visita alla moderna cantina di Mas La Plana, un itinerario che permette al visitatore di attraversare i vigneti dell’azienda e di conoscere più da vicino le caratteristiche del Penedès. La visita può essere completata da un assaggio commentato che porta a scoprire i segreti dei suoi vini. Va sottolineato che Torres, fra le altre misure eco-sostenibili adottate, utilizza nelle sue visite un treno elettrico-solare che consente di ridurre del 50% le emissioni di CO2.
Un viaggio alla scoperta del nettare di Bacco culmina nella città Vilafranca del Penedès, la cosiddetta “Capitale Catalana del Vino”, che ospita un interessante museo del vino “Vinseum”. Vilafranca del Penedès è anche sede del Festival Vijazz, un imperdibile evento di musica e vino tra i più importanti in Catalunya, che si svolge ogni anno a luglio

ADVERTISEMENT
Prec.

Le Scianel della camorra prestate a Gomorra: Pupetta Maresca, la prima “lady-camorra”

Succ.

Dal 9 al 30 settembre al Parco del Poggio la rassegna: “Il tempo le parole il suono”

Può interessarti

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera
Arte & Spettacolo

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

30 Settembre, 2026
Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche
Arte & Spettacolo

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

30 Settembre, 2026
Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud
Arte & Spettacolo

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud

29 Settembre, 2026
“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli
Arte & Spettacolo

“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli

29 Settembre, 2026
Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak
Arte & Spettacolo

Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak

29 Settembre, 2026
Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso
Arte & Spettacolo

Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

29 Settembre, 2026
Succ.
Dal 9 al 30 settembre al Parco del Poggio la rassegna: “Il tempo le parole il suono”

Dal 9 al 30 settembre al Parco del Poggio la rassegna: "Il tempo le parole il suono"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?