• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Lunedì in Albis: rissa tra due associazioni di devoti della Madonna dell’Arco nei pressi del santuario

Luciana Esposito di Luciana Esposito
20 Aprile, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli: misure antiterrorismo in vista di Pasqua, blindato anche il pellegrinaggio dei fujenti
Share on FacebookShare on Twitter

images859cdtog Il lunedì in Albis, il giorno di Pasquetta, è un momento fortemente atteso dai devoti della Madonna Dell’Arco: è il giorno che incarna una tradizione secolare, quella che porta migliaia di persone a recarsi a piedi al Santuario di Sant’Anastasia, in forma di devozione verso la Madonna.

ADVERTISEMENT

Un pellegrinaggio che miscela fede e folklore e che annovera una forte adesione da parte di esponenti più o meno di spicco della malavita organizzata napoletana.

La puntuale presenza di cappelle, altari votivi e sedi di associazioni all’interno di rioni e contesti in cui è forte la presenza di organizzazioni criminali, ben sintetizza la forte devozione che i camorristi nutrono verso la vergine del santuario anastasiano che può essere definita “la Madonna protettrice della camorra”.

Le sedi associative intitolate alla stessa Madonna, in moti casi, altro non sono che luoghi in cui i malavitosi si incontrano, tengono riunioni e si concedono momenti di svago. Basta ricordare che nell’aprile del 2016, nel Rione Sanità, proprio in un circolo ricreativo intitolato alla Madonna Dell’Arco fu messa a segno “la strage delle Fontanelle”: un agguato voluto per sterminare il clan Vastarella, i cui esponenti più autorevoli erano soliti radunarsi proprio tra le mura di quella sede associativa.

Dapprima che il pellegrinaggio targato 2017 andasse in scena, attraverso i social e le “voci di popolo” era già stata abbondantemente diramata la notizia che preannunciava una massiccia adesione da parte di uomini e donne d’onore animati da un intento ben preciso: chiedere “la grazia” per i congiunti detenuti in regime di 41 bis. Un’intenzione resa ancor più esplicita dai volti dei boss stampati sulle t-shirt identificative delle suddette squadre.

Altre associazioni, invece, avvalendosi sempre dell’esplicito segnale diramato attraverso la stampa dei volti sulle maglie, hanno dedicato il pellegrinaggio a boss e donne-boss uccisi in agguati camorristici.

La tradizione secolare ha puntualmente annoverato figure assai controverse tra “i fujenti”: tossicodipendenti che si recano in pellegrinaggio con la dose in tasca per chiedere alla Madonna di aiutarli a smettere e che, non appena escono dal santuario, si drogano e imprecano contro la vergine. La medesima condotta viene adottata anche da ladri, rapinatori e malviventi di vario genere. Le bestemmie e le imprecazioni, durante il cammino e perfino all’interno del santuario, sono una costante che si ripete. Una sorta di linciaggio della figura venerata utile ad alleggerirsi la coscienza, riversando tutte le colpe delle malefatte collezionate sull’incapacità della Vergine di “compiere le grazie”.

Quest’anno, i devoti che osservano la tradizione animati da un reale sentimento di fede e devozione, hanno denunciato due episodi di violenza: una lite tra due ragazze che per futili motivi hanno iniziato a darsele di santa ragione e una rissa di portata ben più ampia, tra due associazioni di San Giovanni a Teduccio.

Giunte nei pressi del santuario della Madonna dell’arco, in procinto di entrare nel luogo sacro per rendere omaggio alla vergine, invece di raccogliersi in meditazione e preghiera, le due squadre si sono azzuffate. I presenti raccontano che il motivo apparente fosse il mancato “dare precedenza” di una squadra nei confronti dell’altra, mentre, in realtà, si trattava di due realtà associative capeggiate da clan rivali.

Ragion per cui, il diritto di prelazione al cospetto della Vergine, assumeva ben altro e più rilevante valore. Così come cedere il passo all’altra associazione voleva dire tutt’altro che compiere “un garbato atto di civiltà e cortesia”, sarebbe stato percepito come un segnale di resa, di debolezza che rischiava di “far perdere la faccia” alla squadra che avrebbe ceduto il posto e il passo all’altra.

E allora, rivendicare con la violenza la propria supremazia, diventa un atto doveroso e dovuto, per chi individua nel credo camorristico la fede imprescindibile alla quale ispirarsi.

Del resto, lo sfarzo e l’ostentazione della virilità esibita nel portare a spalla dei carri sontuosi ed ingombranti, degli stendardi sempre più alti e delle bandiere pompose da far volteggiare nell’aria, è un atteggiamento che cela ben altre velleità che nulla hanno da spartire con il sentimento religioso e con la devozione verso la Madonna.

Pugni, calci, cattive maniere, a due passi dal quadro della Vergine, venerato da chi? E perché?

Tags: assocazionicamorradevotifujentimadonna dell'arcopellegrinaggiorissasant'anastasiasantuario della madonna dell'arcosquadreùrissa tra fujenti
ADVERTISEMENT
Prec.

20 Aprile 1995: la mafia uccide un manovale di 28 anni, perché testimone di un omicidio

Succ.

Il comune di Napoli mette a disposizione beni immobili per i transessuali e lascia per strada i senzatetto

Può interessarti

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Qualiano, bar allacciato abusivamente alla rete: energia per 181mila euro in cinque anni
Cronaca

Qualiano, bar allacciato abusivamente alla rete: energia per 181mila euro in cinque anni

30 Settembre, 2026
Ponticelli: 4mila mascherine rubate ad un’associazione di volontariato. 2 persone denunciate dai Cc
Cronaca

Volla, furto nella notte: i Carabinieri arrestano un 45enne

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Omicidio Catanzaro, al via il processo ai due minorenni coinvolti nell’agguato dei Quartieri Spagnoli
Cronaca

Omicidio Umberto Catanzaro: mercoledì 30 settembre l’udienza preliminare

29 Settembre, 2026
Succ.
Il comune di Napoli mette a disposizione beni immobili per i transessuali e lascia per strada i senzatetto

Il comune di Napoli mette a disposizione beni immobili per i transessuali e lascia per strada i senzatetto

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

È il secondo locale del brand in Campania con corsia Drive. A ottobre prevista una nuova apertura a Cava de’...

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Penna, matite, quaderni e accessori privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Controlli della Guardia di Finanza a...

Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Operazione ad alto impatto dei Carabinieri della Compagnia Napoli Stella: sequestrati complessivamente oltre 330 grammi di hashish, un bilancino e...

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Dal 3 al 9 ottobre il Maschio Angioino ospita gli scatti di Sergio Goglia. Il progetto ideato da Ludovico Lieto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?