• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

12 marzo: oggi si commemorano Rocco, Antonio e Totò, vittime innocenti della criminalità

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
12 Marzo, 2017
in Da Sud a Sud
0
11 marzo: si commemora la morte di Salvatore Pollara e Nicola D’Antrassi, vittime di mafia
Share on FacebookShare on Twitter

 nuova_immagine12 marzo 1977 – Gioiosa Ionica: Rocco Gatto è un mugnaio iscritto al Pci, un uomo onesto, che non vuole piegarsi al racket e non ha paura. Lo uccidono a colpi di lupara, poco dopo una testimonianza per fatti che non lo riguardavano direttamente. Dall’apertura del mulino di via Gramsci, Rocco subisce richieste estorsive e minacce da parte di Luigi Ursini e Mario Simonetta, il capoclan e il gregario, imputati per la vicenda del mugnaio e condannati in via definitiva nell’88 per estorsione aggravata.

ADVERTISEMENT

Rocco Gatto non è solo a lottare contro la ‘ndrangheta. A Gioiosa s’incrociano storie uniche. Gioiosa è il paese dello sciopero cittadino contro la mafia, nel ’75, il primo in Italia. È anche il primo Comune a costituirsi parte civile in un processo contro le cosche.

Poche settimane dopo aver testimoniato contro gli estorsori, Rocco è alla guida del suo furgone Fiat, è ancora mattino presto. Porta i sacchi della farina da consegnare. Due colpi o tre, in successione. Fucili con pallettoni caricati a lupara. Il camion prosegue la sua marcia per qualche metro. Qualcuno soccorre Rocco, lo aiutano a scende, lo distendono, ma non basta a salvargli la vita. 12 marzo 1985 – Cosenza: L’ordine di uccidere Sergio Cosmai, direttore del carcere di Cosenza, è partito proprio da lì, dall’interno del carcere. A decretare l’omicidio è la malavita comune. Gli inquirenti non hanno dubbi. Anche se non vengono trascurate le altre piste, compresa quella politica, legata alla rivendicazione fatta un’ora dopo l’attentato: «Siamo i comitati comunisti rivoluzionari….».

Sergio Cosmai, 36 anni, di origine pugliese (era nato a Bisceglie), dirigeva il penitenziario cosentino dal 1982. I rapporti con i detenuti erano molto tesi. Il nuovo direttore era intervenuto con fermezza e gli episodi di violenza tra clan mafiosi erano finiti. Pochi giorni prima, Cosmai aveva scoperto un traffico di droga all’interno del penitenziario e lo aveva stroncato.

Il direttore del penitenziario è morto dopo una breve agonia all’ospedale di Reggio Calabria, lasciando la moglie, in stato di gravidanza, e una bambina di sette anni.

12 marzo 1991 – Locri: Antonio Valente, 31 anni, operaio, muore in ospedale il 12 marzo del ’91. La sera prima era rimasto vittima di un agguato, una vendetta trasversale: i titolari della ditta dove lavorava hanno detto no al pizzo, e gli estorsori decidono di alzare il tiro.

Ai fratelli Gallo, titolari della società, erano arrivate diverse richieste di denaro da parte di una banda locale. Somme ingenti. Al rifiuto di versare la mazzetta seguono gli attentati dinamitardi contro i camion e i colpi di pistola contro i mezzi della ditta. Poi l’agguato. Sul campo resta una vittima innocente, un semplice dipendente della ditta finita nel mirino degli estorsori.

12 marzo 1997 – Bovalino: Aveva 28 anni e un debito per una partita di marijuana. Morire per 300mila lire. Totò Speranza era un ragazzo come tanti altri, pieno di paradossi e di debolezze. Brillante e socievole. Fumava marijuana e non ha saldato il debito. E così il 12 marzo del 1997 hanno ammazzato Totò, a 28 anni.

Un ragazzo cresciuto nella Locride, a Bovalino. In mezzo alle faide e ai sequestri, in un paese che non offriva e non offre nulla. Totò ha cercato la sua strada. A modo suo. Con un giubbotto di pelle, le borchie e la cresta è stato il primo punk della Locride. Isolato ma felice. A 17 anni, per gioco, ha preso in mano il basso, che non aveva mai suonato. E allora via all’avventura con il gruppo degli Invece, insieme agli amici di sempre, Salvatore Scoleri e Peppe De Luca. Suonavano una musica rivoluzionaria, il dialetto come mezzo di espressione. Nell’87. Totò finisce nel tunnel della droga, ma ne esce. Pieno di umanità. Poi la voglia di riprovarci, a Bovalino. Ma qualcosa non ha funzionato. Per l’omicidio di Totò è stato condannato a 17 anni Giancarlo Polifroni di Benestare, per anni latitante e coinvolto in un traffico internazionale di droga. Ogni anno il gruppo degli Invece, che ha dedicato a Totò l’album “Ma comu si faci”, tiene un festival musicale a Bovalino.

ADVERTISEMENT
Prec.

Fino al 12 marzo: “Storie di donne”, mostra fotografica al Mav di Ercolano

Succ.

Lollo Caffè Napoli: bentornata vittoria. Gli azzurri battono il Futsal Isola e salgono al terzo posto in classifica

Può interessarti

Nuova partnership tra Italo e Snav: unica transazione per viaggiare treno, bus e nave
Da Sud a Sud

Nuova partnership tra Italo e Snav: unica transazione per viaggiare treno, bus e nave

19 Giugno, 2026
Prevenzione a Capodimonte: visite e screening gratuiti con l’Ambulatorio Mobile dell’ASL Napoli 1 Centro
Da Sud a Sud

Prevenzione a Capodimonte: visite e screening gratuiti con l’Ambulatorio Mobile dell’ASL Napoli 1 Centro

19 Giugno, 2026
Caldo estremo, FIMMG Campania: “Fragili, anziani e malati cronici evitino esposizioni pericolose”
Da Sud a Sud

Caldo estremo, FIMMG Campania: “Fragili, anziani e malati cronici evitino esposizioni pericolose”

19 Giugno, 2026
San Giovanni da aMare, torna la storica processione a mare del Santo Patrono
Da Sud a Sud

San Giovanni da aMare, torna la storica processione a mare del Santo Patrono

19 Giugno, 2026
Finisce sul web per un video hard e si toglie la vita: Tiziana Cantone si è suicidata
Da Sud a Sud

Napoli rinnova la panchina rossa dedicata a Tiziana Cantone: un simbolo contro la violenza e l’odio sul web

15 Giugno, 2026
Le “adozioni clandestine” e “la tratta dei bambini” raccontate da una madre in affitto
Da Sud a Sud

Mese della fertilità: sabato 20 giugno check up gratuito a Napoli

15 Giugno, 2026
Succ.
Lollo Caffè Napoli: pari e rimpianti. Gli azzurri pareggiano 3-3 con la Lazio

Lollo Caffè Napoli: bentornata vittoria. Gli azzurri battono il Futsal Isola e salgono al terzo posto in classifica

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?