• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La verità-choc di Fabio Quagliarella: ecco perché fu costretto ad andar via da Napoli

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in Calcio, In evidenza, News
2
La verità-choc di Fabio Quagliarella: ecco perché fu costretto ad andar via da Napoli
Share on FacebookShare on Twitter

l43-fabio-quagliarella-111129115301_big Fabio Quagliarella segna il suo 101° gol in carriera, ritorna al gol dopo tre mesi: l’esultanza liberatoria e poi un post partita tutto speciale. Il perché lo ha spiegato lo stesso attaccante dopo il fischio finale della gara contro il Cagliari, terminata 1-1. “Ho vissuto un lungo periodo molto difficile a causa di una situazione che ha coinvolto me e la mia famiglia negli ultimi anni – ha raccontato Quagliarella ai microfoni di Sky Sport – finalmente l’incubo è finito”.

ADVERTISEMENT

Gli occhi lucidi, la voce rotta dall’emozione per una storia personale che ha fatto soffrire il calciatore, ma che non è mai stata resa pubblica. Quando non puoi parlare o dire la tua e senti tutti dire la loro opinione ma tu devi stare zitto perché ci sono indagini in corso fa male. Non è che da un giorno all’altro ho deciso di andare via da Napoli. Non c’era nessun motivo, la causa era solo e semplicemente questa. Ho tenuto botta, non è stato facile e non auguro a nessuno di passare quello che ho passato”, ha continuato il giocatore.

I fatti in questione riguardano un ex agente della Polizia Postale, Raffaele Piccolo, che nei giorni scorsi è stato condannato a 4 quattro anni e 8 mesi di reclusione e al risarcimento danni – oltre all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni – per aver stalkerato proprio Fabio Quagliarella.

“Ho vissuto 4-5 anni da incubo – ha spiegato ancora il calciatore, che ha così ammesso di aver dovuto lasciare Napoli e la squadra del suo cuore per questi avvenimenti nel 2010 – sono state dette tante infamità sul mio addio al Napoli ma sono stato zitto perché c’erano delle indagini in corso. Ora posso chiarire: non sarei mai andato via da quella che ho sempre considerato casa mia. Ho ascoltato tante cattiverie per il mio passaggio alla Juventus, la causa è stata semplicemente questa. Ho vissuto male: io e la mia famiglia abbiamo ricevuto minacce di morte e di ogni genere. Venerdì è finito tutto e ho avuto ragione”.

“Non poter uscire di casa per il timore di qualche minaccia è stato devastante. E’ brutto perché alla fine uno ci mette sempre l’amore nel proprio lavoro. Poi uno viene giudicato da gente che non sa”. Durante il processo, poi, Quagliarella aveva raccontato così la sua verità: “De Laurentiis mi ha mandato via da Napoli solo per le lettere che parlavano dei miei festini a suon di droga con la camorra e di pedofilia. Dopo le calunnie spedite in sede a Castel Volturno il presidente mi disse di andare a vivere in albergo lasciando Castellammare per stare più tranquillo. Prima mi chiamava ogni giorno, poi non mi ha mai più telefonato”. Nei giorni scorsi, attraverso un post su Facebook, l’attaccante aveva poi chiuso così la vicenda: “Credetemi, non sono stati anni facili. Per me, per la mia famiglia, per gli amici. Una situazione nella quale sai di essere nella ragione, sai di non aver fatto nulla, sai che tante cose sono state dette e scritte senza conoscere la verità. Il tutto a casa mia, dove sono nato e cresciuto, dove ho mosso i primi passi e dove ancora oggi vive la mia famiglia. Ho vissuto per anni con questa immensa bolla di cattiveria e disonestà, anni in cui dovevo far attenzione anche alle parole che usavo, non potevo fare molto, solo aspettare che la giustizia facesse il suo corso. Ci ho sperato e creduto dal primo giorno e ieri, venerdì 17 Febbraio, si è arrivati finalmente alla conclusione di questa brutta vicenda che mi ha visto coinvolto, giustizia è stata fatta. Ora con orgoglio posso dire che mi sento davvero più leggero, più sollevato. Tutto ciò non ha mai intaccato la mia professione e la mia professionalità, però la maglia la indossa sempre un uomo, con i suoi valori, con i suoi sentimenti e con la sua sensibilità. Adesso posso garantirvi che mentalmente sono davvero sereno. Ringrazio tutti quelli che, conoscendomi, non hanno mai dubitato e hanno atteso, insieme a me, il responso definitivo della sentenza.”

Il gol contro il Cagliari ha segnato l’inizio della seconda vita di Fabio Quagliarella, l’attaccante ha potuto mettersi alle spalle una volta per tutte gli avvenimenti extra campo che gli avevano tolto serenità. E tornare così a esultare.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Il monito del maestro pizzaiolo Maurizio Ferrillo: “Non abituiamo il palato ai cibi surgelati!”

Succ.

Tiziana Cantone: è caccia allo “spazzino del web”

Può interessarti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio Bacioterracino, ricostruito il delitto nel bar della Sanità: il ruolo dei clan e la svolta dei pentiti

28 Ottobre, 2026
Carabinieri, al via la sperimentazione dei nuovi giubbotti antiproiettile hi-tech per il Radiomobile
News

Carabinieri, al via la sperimentazione dei nuovi giubbotti antiproiettile hi-tech per il Radiomobile

28 Ottobre, 2026
Youssef Siher torna libero: la gip non convalida il fermo per l’accusa di terrorismo
Fratelli d'Italia

Youssef Siher torna libero: la gip non convalida il fermo per l’accusa di terrorismo

28 Ottobre, 2026
Meteo, ecco cosa ci aspetta nel week-end
News

Meteo, arriva il freddo sull’Italia nel weekend di Ognissanti: piogge al Sud e temperature in calo

28 Ottobre, 2026
Bonus benzina: a chi spetta e come richiederlo
News

Caro carburanti, taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre

28 Ottobre, 2026
David Rossi, tre Dda indagano per omicidio: l’ombra della criminalità organizzata sulla morte dell’ex manager
In evidenza

David Rossi, tre Dda indagano per omicidio: l’ombra della criminalità organizzata sulla morte dell’ex manager

28 Ottobre, 2026
Succ.
Finisce sul web per un video hard e si toglie la vita: Tiziana Cantone si è suicidata

Tiziana Cantone: è caccia allo "spazzino del web"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Posare una condotta sotto una strada trafficata, attraversare un corso d’acqua o ampliare una rete nel centro storico non significa...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio Bacioterracino, ricostruito il delitto nel bar della Sanità: il ruolo dei clan e la svolta dei pentiti

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Tredici anni dopo, nuove dichiarazioni dei collaboratori di giustizia riaprono uno dei casi più emblematici della camorra napoletana. L’omicidio di Mariano...

Carabinieri, al via la sperimentazione dei nuovi giubbotti antiproiettile hi-tech per il Radiomobile

Carabinieri, al via la sperimentazione dei nuovi giubbotti antiproiettile hi-tech per il Radiomobile

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Nuove protezioni per i Carabinieri impegnati ogni giorno nei servizi di pronto intervento. È partita la fase di sperimentazione dei...

Elettrodomestici da non collegare a una prolunga: quali sono e come evitare pericoli

Elettrodomestici da non collegare a una prolunga: quali sono e come evitare pericoli

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Una presa troppo lontana, pochi collegamenti disponibili in cucina o la necessità di sistemare un elettrodomestico in un punto diverso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?