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Lollo Caffè Napoli: la corsa non si ferma. Gli azzurri restano in vetta alla classifica

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in In evidenza, News, Sport
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Lollo Caffè Napoli: vittorie per Under 21 e Juniores
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11779766_1117260474955100_4086960590825519416_oUn Lollo Caffè Napoli solido e chirurgico batte in trasferta il Futsal Isola, capace di bloccare tra le mura amiche già Kaos e Luparense, e resta in vetta alla classifica a quattro giornate dalla conclusione del girone di andata. Crema sugli scudi, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere con 11 reti. Final Eight sempre più vicine.

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Il club è vicino a Rodrigo Emer, ex Napoli, colpito da un malore nel corso della partita. La cronaca del match Il Lollo Caffè Napoli si presenta a Roma senza l’intero potenziale a disposizione. Mister Cipolla, infatti, deve rinunciare a Manfroi per i postumi di un infortunio rimediato in settimana. In panca c’è anche Milucci, che però è out a causa di un problema muscolare.

Nonostante le rotazioni risicate, gli azzurri partono col solito cipiglio combattivo e mettono in difficoltà il portiere ospite Laion. Al 6’ arriva il vantaggio, merito di Crema che trasforma uno schema perfettamente orchestrato dagli azzurri. Al 15’ l’Isola pareggia i conti, grazie ad uno sfortunato autogol di Bocao, e prova ad invertire la rotta della partita. Il Napoli, però, conserva i nervi saldi e nel breve volgere di pochi secondi effettivi imprime una nuova accelerata al match. Al 16’ Crema, gran gol il suo, sigla la personale doppietta, seguito a stretto giro di posta da capitan Botta che fissa il parziale sul 3-1 con cui si va negli spogliatoi. In apertura di ripresa il Napoli è letale. Passano 40 secondi e Fornari scrive il suo nome nel tabellino dei marcatori, andandosi a prendere l’abbraccio dei tifosi azzurri, giunti anche a Roma per sostenere la squadra. Gli azzurri, con maturità, tengono in mano le redini della partita e, virtualmente, la chiudono già al 6’, ancora con un super gol firmato Manoel Crema, al centro numero 11 in campionato. Sotto di quattro reti, l’Isola prova a raschiare tutte le energie per rimettere il risultato in bilico. Marcelinho, ex Napoli, sigla il gol del 5-2. Il Napoli resiste anche con l’uomo di movimento in più. Poi, a 5 dalla fine, Rodrigo Emer, nel corso di un’azione di gioco, è colto da un malore. Il pronto intervento del personale medico evita complicazioni, ma il ragazzo viene trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti. Alla ripresa del match Leandro va vicino al sesto gol colpendo la traversa, poi Espindola fa vibrare il palo. Il finale riserva ancora emozioni. A 50 secondi dalla fine gli arbitri sanzionano con la massima punizione un presunto mani di Botta. Per il capitano scatta anche il secondo giallo e la doccia anticipata. Dal dischetto Marcelinho trasforma ma alla ripresa del gioco Davì sfrutta il portiere di movimento e chiude la contesa sul 3-6 a 15 secondi dalla sirena. Sala stampa Gara difficile e complicata, che gli azzurri hanno fatto sembrare più semplice del previsto.

E’ questo, in sintesi, il pensiero di mister Cipolla al termine del match: “E’ una vittoria importante, che certifica un ulteriore scatto di maturità, su un campo difficile, in cui l’Isola ha fatto soffrire chiunque – analizza l’allenatore napoletano -. Oggi i ragazzi vanno assolutamente elogiati per una prova di intelligenza e sacrificio, con le rotazioni ridotte all’osso visti i problemi di Manfroi e Milucci. Avevamo preparato bene la gara in settimana, cercando di massimizzare anche gli schemi e le palle inattive, che poi si sono rivelate fondamentali nell’economia della partita e ci hanno permesso di colpire proprio nei momenti clou del match. A nome di tutti, voglio esprimere la mia vicinanza al Futsal Isola e a Rodrigo Emer, colpito da un malore nel corso del match e prontamente soccorso dal personale medico presente al Pala To Live. Sono stati momenti di apprensione per tutti. La vittoria passa in secondo piano. Ora i nostri pensieri sono rivolti a lui, perché possa rimettersi e tornare la più presto in campo.”

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