• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 17 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Apple a Napoli, corsi per 100 sviluppatori app

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Luglio, 2016
in In evidenza, News
0
Apple a Napoli, corsi per 100 sviluppatori app
Share on FacebookShare on Twitter

apple-inc-508812_1280Napoli, città della pizza e della mela mordicchiata: un binomio che non suonerà più stravagante come ora questo Ottobre, quando partiranno i corsi di formazione firmati Apple per aspiranti sviluppatori di applicazioni iOS nella sede di San Giovanni a Teduccio.

ADVERTISEMENT

Il progetto non nasce dal nulla, bensì è il risultato di un lavoro di intesa tra la multinazionale e l’Università degli Studi Federico II, annunciato lo scorso 21 Gennaio sul sito della Apple. L’obiettivo è fare di Napoli il primo centro di Sviluppo App in Italia e una delle prime in Europa, dove studenti universitari e diplomati possono accedere al corso, riservato a 100 persone, per la creazione e sviluppo di applicazioni, nella speranza che questa iniziativa non resti isolata e contribuisca alla nascita di una generazione fortemente digitale. Si tratta di cavalcare l’onda, non di lasciarsi travolgere da essa: il mercato della app per smartphone e tablet continua a crescere anno per anno in Italia, fino ad aver raggiunto nel 2014 il valore di 25,4 miliardi di euro, come riportato dall’indagine “Qual è lo stato del mercato mobile in Italia?” dell’azienda di commercio Neomobile.

La nostra città non è stata scelta per caso: oltre a essere la terza più popolata d’Italia, dietro solo Roma e Milano con 974.074 abitanti, la presenza di cinque università e gli impegni a superare il digital divide, soprattutto in Sud Italia con l’installazione della banda larga, fanno di questo luogo un investimento anti-convenzionale solo in parte, che potrebbe dare ben più di quanto ci si aspetti se coltivato con costanza. D’altronde lo stesso Rettore dell’ateneo federiciano Gaetano Manfredi ha dichiarato, dopo l’annuncio ufficiale dell’azienda americana, che “la scelta di Apple è un risultato veramente importante per il riconoscimento […] della qualità dei nostri giovani”.

Il bando sarà pubblicato entro la fine di Agosto, dopo gli ultimi accordi tra il Rettore Manfredi e l’amministratore delegato della Apple Tim Cook.

Tags: . napoliappapplesan giovanni a teduccio
ADVERTISEMENT
Prec.

Martedì 5 luglio: NESLI incontra i fan napoletani

Succ.

Photogallery: XIV edizione dell’Ischia Film Festival

Può interessarti

Tragedia in cantiere a Portici: operaio 47enne cade da impalcatura e muore
Cronaca

Napoli, morto a 30 anni dopo un incidente sul lavoro: nessuno aveva segnalato l’accaduto

17 Ottobre, 2026
Patrizio Spasiano, l’ergastolo di dolore di una madre: «Mio figlio non doveva stare lì»
Fratelli d'Italia

Patrizio Spasiano, l’ergastolo di dolore di una madre: «Mio figlio non doveva stare lì»

17 Ottobre, 2026
“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo
Arte & Spettacolo

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

16 Ottobre, 2026
Mergellina, le urla di una donna e una lezione per tutti: nessuna vittima deve meritare il diritto di essere salvata
In evidenza

Mergellina, le urla di una donna e una lezione per tutti: nessuna vittima deve meritare il diritto di essere salvata

16 Ottobre, 2026
Ponticelli senza medici di base: Ciarambino incontra una delegazione del comitato civico. Lunedì le nomine
News

Medici di famiglia, il TAR riammette una candidata al concorso

16 Ottobre, 2026
Osservatorio Nazionale Amianto: l’INPS discrimina 70 lavoratori della FIREMA di Caserta esposti alla fibra killer
News

Amianto nella Marina Militare, condannato il Ministero della Difesa: 138mila euro all’orfano di un militare napoletano

16 Ottobre, 2026
Succ.
Photogallery: XIV edizione dell’Ischia Film Festival

Photogallery: XIV edizione dell’Ischia Film Festival

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Napoli, ancora spari. Raid notturno a Pianura

Acerra, spari contro un asilo privato: la proprietaria denunciò una tentata estorsione nel 2025

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Sette colpi di pistola contro un asilo privato, un proiettile che raggiunge la finestra di un'abitazione al piano superiore e una denuncia per tentata estorsione presentata nell'agosto del 2025. Ad Acerra, il raid contro una struttura dedicata all'infanzia riaccende l'attenzione sul fenomeno delle intimidazioni e del racket nell'area a nord di Napoli. A raccontare il precedente è Maria De Rosa, proprietaria dell'asilo, che ha dichiarato di aver denunciato un tentativo di estorsione attribuito a persone che riteneva legate ad ambienti criminali del territorio. Dopo gli spari, la donna ha lanciato un appello alle istituzioni affinché non venga lasciata sola.  «Sette colpi di pistola non fermeranno il mio coraggio. Non abbasserò la testa. Ho scelto di stare dalla parte dello Stato e ora chiedo allo Stato di stare dalla mia parte», ha affermato De Rosa ai media, ribadendo la volontà di non arretrare dopo quanto accaduto. Il raid in via Stendardo: un proiettile raggiunge un'abitazione Gli spari sono stati esplosi nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre contro l'asilo privato in via Stendardo, ad Acerra. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e gli investigatori del Nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica. Secondo quanto riferito dalla proprietaria, sono stati esplosi sette colpi. Uno dei proiettili ha oltrepassato la finestra di un'abitazione situata al piano superiore della struttura. Un dettaglio che evidenzia la pericolosità dell'azione, anche per le persone che vivono nell'edificio. Al momento non risultano feriti.  L'identità di chi ha sparato e il movente restano da accertare. Gli investigatori dovranno verificare se esista un collegamento tra il raid e la denuncia presentata nel 2025, senza escludere altre piste. «Ho fatto la mia parte, ora lo Stato mi stia vicino» Nel suo appello, Maria De Rosa ha raccontato di aver scelto di rivolgersi alla magistratura perché non voleva accettare che la paura diventasse una regola imposta da altri. Ha inoltre sottolineato di aver collaborato con gli inquirenti, consapevole dei rischi, ma convinta della scelta compiuta. La donna ha espresso preoccupazione per i propri figli e per la famiglia, ribadendo però la volontà di andare avanti. Il suo messaggio è rivolto anche agli altri cittadini: denunciare, non cedere al silenzio e mantenere fiducia nella giustizia. «Non lasciate che il silenzio diventi la forza di chi vi minaccia», è l'appello lanciato dalla proprietaria. La solidarietà del Comune di Acerra Il sindaco di Acerra, Tito d'Errico, ha definito l'accaduto un atto intollerabile che ferisce l'intera comunità, esprimendo vicinanza alle persone coinvolte. L'amministrazione comunale ha ribadito la fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, assicurando che la questione della sicurezza continuerà a essere affrontata in collaborazione con le istituzioni competenti.  L'episodio riporta al centro il tema della tutela di chi denuncia presunte richieste estorsive. La collaborazione con la giustizia è uno strumento fondamentale per contrastare il racket, ma deve essere accompagnata dalla capacità delle istituzioni di garantire ascolto, protezione e risposte concrete.

Tragedia in cantiere a Portici: operaio 47enne cade da impalcatura e muore

Napoli, morto a 30 anni dopo un incidente sul lavoro: nessuno aveva segnalato l’accaduto

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Era originario del Bangladesh e viveva in una struttura di accoglienza a San Gennaro Vesuviano. È morto il 16 ottobre...

Patrizio Spasiano, l’ergastolo di dolore di una madre: «Mio figlio non doveva stare lì»

Patrizio Spasiano, l’ergastolo di dolore di una madre: «Mio figlio non doveva stare lì»

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Aveva 19 anni, era tirocinante saldatore e lavorava per 500 euro al mese. Il 10 gennaio 2025 morì alla Frigocaserta...

Napoli: il bilancio dei controlli dei Carabinieri

Napoli, controlli in una nota cornetteria: 5 lavoratori in nero e irregolarità igieniche

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Sanzioni per oltre 27mila euro e attività sospesa. Il titolare, un uomo del 1966, è stato denunciato per violazioni della...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?