• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Parco Verde di Caivano: Adele Fabozzi accusata dell’omicidio di suo figlio Antonio

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
Parco Verde di Caivano: Adele Fabozzi accusata dell’omicidio di suo figlio Antonio
Share on FacebookShare on Twitter

Immagine-1Nuovi e ancor più macabri dettagli emergono intorno al Parco Verde di Caivano, “il parco degli orrori”, dove, a distanza di pochi mesi sono morti due bambini in circostanze misteriose, sulle quali gli inquirenti non hanno mai smesso di cercare di far luce, per consentire alla verità di emergere e rendere giustizia a due vite innocenti, brutalmente uccisa.

ADVERTISEMENT

Un quadro complesso, quello che si fa spazio tra il degrado e l’omertoso e complice silenzio che contraddistingue la vita tra i palazzoni del parco Verde e che ha consentito di sgominare ua rete di pedofilia.

Ma non è tutto.

Oggi, l’attenzione dei media e degli inquirenti, è tutta riversata su Marianna Fabozzi, madre delle tre bambine che accusano il suo convivente Raimondo Caputo, detto “Titò”, degli abusi e dell’omicidio di Fortuna.

La donna risulta formalmente indagata per l’omicidio volontario di suo figlio Antonio Giglio, 3 anni, precipitato dal settimo piano dello stesso isolato la sera del 27 aprile 2013. La donna avrebbe scaraventato di proposito il bambino nel vuoto. La Fabozzi, inoltre, è accusata dal compagno di essere anche l’artefice dell’omicidio di Fortuna.

Finora, nei suoi confronti, era stato ipotizzato l’omicidio colposo.

Nel carcere di Benevento nel quale è detenuta, durante la giornata odierna, la donna sarà ascoltata dai magistrati della Procura di Napoli che indagano sulla vicenda.

Ad accusare la donna anche Antonella Caputo, sorella di Caputo, così come emerge dalle dichiarazioni contenute in un file audio mandato in onda da Radio 1 Rai: “La tapparella era rotta, alzata a metà, lei l’ha sollevata ancora e ha buttato giù il figlio. L’ex marito la ricattava, non voleva farle vedere la creatura, e allora lei ha detto o con me o con nessuno”.

Antonio precipitò il 27 aprile 2013, Chicca il 24 giugno 2014.

Stesso palazzo: stabile 3, scala C; stesso volo nel vuoto, Chicca dall’ottavo piano, Antonio dal settimo; stesso contesto «familiare». Raimondo Caputo, l’uomo in carcere accusato di aver violentato e ucciso Chicca, è infatti il compagno di Marianna Fabozzi, la donna già in galera per non aver evitato che Caputo stuprasse le tre figliastre. Ma l’accusa di essere stata proprio lei s scaraventare giù dalla finestra suo figlio, aggrava notevolmente la posizione della donna. Dal suo canto, la Fabozzi continua a portare avanti la sua tesi, seguitando a dichiarare che il piccolo sia caduto da solo sporgendosi troppo, dopo essersi arrampicato sul cornicione per vedere un elicottero.

Antonietta Caputo, che quel giorno era in casa con Adele, ha fornito, però, a diversi organi di stampa una versione dei fatti differente: «Antonio è stato buttato giù dalla madre. Io ero in casa con loro quel giorno. E ho visto Marianna che teneva in braccio il bambino».

Anche il padre di Antonio, che da anni non ha più rapporti con la ex moglie, teme che dietro la morte del piccolo ci sia la mano della Fabozzi: «Lei mi odia. Ogni volta che chiedevo notizie di mio figlio mi minacciava. Non mi è stato neppure permesso di partecipare ai funerali o di andare al cimitero a mettere un fiore sulla tomba di Antonio».

Un contesto familiare che di “familiare” esibisce poco o nulla, tutti accusano tutti, tutti contro tutti e pronti a dichiarare tutto e il contrario di tutto.

Un palazzo tinto da copiose pennellate di cinismo ed omertà, dove il buon senso e il buon cuore non riescono a prevalere sulla paura e su quelle regole che dettano dottrine ideologiche e comportamentali ben definite, soprattutto in quei contesti e al cospetto di una realtà come quella che per anni ha tenuto in ostaggio l’innocenza dei bambini della scala C dell’isolato 3.

Tags: . napoliantonio giglioCaivanofortuna loffredomarianna fabozziomicidioparco verdepedofiliaraimondo caputo
ADVERTISEMENT
Prec.

“Festina Lente”, Vittoria Colonna torna al Castello Aragonese con l’Ischia Film Festival 2016

Succ.

Dal Cilento al Golfo di Policastro: ecco la nuova Piramide universale della Dieta Mediterranea

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Dal Cilento al Golfo di Policastro: ecco la nuova Piramide universale della Dieta Mediterranea

Dal Cilento al Golfo di Policastro: ecco la nuova Piramide universale della Dieta Mediterranea

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?