• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 13 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’ombra della camorra incombe su una bandiera del Napoli

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
L’ombra della camorra incombe su una bandiera del Napoli
Share on FacebookShare on Twitter

12991058_1011290972289372_242705929162716184_nPino Taglialatela, autentica bandiera del Napoli, nonché uno dei calciatori più amati della storia partenopea, estremo difensore dei pali azzurri per cinque stagioni a partire dal 1993, che per le spettacolari parate di cui sapeva rendersi autore conquistò il soprannome di “Batman”, oggi, ritorna al centro della scena mediatica seppure per episodi tutt’altro che affini al contesto sportivo.

ADVERTISEMENT

Associazione di stampo mafioso con il ruolo di partecipe: è l’accusa infatti che il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Maria Cristina Ribera ha contestato ieri all’ex portiere del Napoli nell’udienza di un processo nel quale Taglialatela era già accusato di intestazione fittizia di alcuni autoveicoli, in particolare un motociclo T Max.

La modifica e aggravamento dell’accusa deriva da informative del Gico della Guardia di Finanza secondo le quali Taglialatela sarebbe stato una “testa di legno” di un presunto affiliato di clan Mallardo di Giugliano, Mauro Moraca, che aveva in uso alcuni veicoli intestati all’ex calciatore.

Secondo l’avvocato Giuseppe Pellegrino, difensore di Moraca, – come riporta l’agenzia Ansa –  i veicoli erano intestati a Taglialatela solo per beneficiare del fatto che lui è residente sull’isola di Ischia. Il processo, in corso davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di Napoli, proseguirà il prossimo primo luglio.

Una clamorosa svolta, quindi, nel processo dove sono imputati esponenti di spicco del clan Mallardo per associazione mafiosa, estorsione e intestazione fittizia dei beni, con l’aggravante di avere favorito l’azione della cosca di Giugliano.

Il pm ha appesantito l’accusa nei confronti di Taglialatela contestandogli anche la partecipazione all’associazione camorristica ai Mallardo, con i quali il portiere è imparentato.

Chiamato a testimoniare nell’ambito del processo, l’ex Ds del Napoli Gigi Pavarese, ha smentito categoricamente che gli scatti di carriera di Taglialatela siano stati favoriti dal clan Mallardo come sostenuto dall’accusa.

I difensori dell’ex giocatore hanno chiesto i termini di difesa per contestare le nuove accuse.

Nel processo sono imputati, tra gli altri, Mauro Moraca e Carlo Antonio D’Alterio, rispettivamente genero e nipote di Feliciano, e Giuliano Amicone, braccio destro del boss. Stralciate, invece, le posizioni di Feliciano Mallardo e Silvio Diana, essendo le due persone decedute.

Il nome di Pino Taglialatela finisce nel mirino degli inquirenti nel novembre del 2012 quando il Gico, su disposizione della DDA, eseguì l’operazione Crash che portò all’arresto di cinque persone ed al sequestro di beni mobili ed immobili per cinque milioni di euro.

Grazie alle intercettazioni ambientali ed ai racconti dei collaboratori di giustizia si riuscì a ricostruire il sistema delle estorsioni messe in atto dai Mallardo, in particolare in due diverse vicende ai danni di due imprenditori edili giuglianesi. Svariate le operazioni economiche e imprenditoriali realizzate da Mauro Moraca, tra l’altro, per conto dei Mallardo.

Nel corso dell’inchiesta furono eseguite anche perquisizioni negli uffici della Asl Napoli 2 Nord accertando l’infiltrazione dei Mallardo in diversi settori. Come ad esempio la partecipazione di imprese ‘amiche’ a gare pubbliche, fra cui un appalto all’ospedale Cardarelli di Napoli, l’affidamento del servizio di derattizzazione, la vendita di terreni di proprietà dell’Asl Napoli 2 nord, l’inserimento di imprese ‘amiche’ nell’elenco delle ditte accreditate dell’Asl Napoli 2 Nord, permettendo di procurare ai Mallardo ingenti profitti, da utilizzare per effettuare investimenti o per il reimpiego di soldi del clan.

Vittima del racket anche un altro imprenditore che ha effettuato lavori di ristrutturazione all’interno dell’ospedale San Giuliano di Giugliano. La vittima fu costretta a sborsare la somma di 60mila euro, di cui 55mila per la costruzione di 12 unità immobiliari e 5 mila euro, appunto, per alcune ristrutturazioni edilizie eseguite presso l’ospedale di Giugliano, tra cui il reparto di Radiologia.

Proprio in seguito al sequestro dello scooter T max rinvenuto in casa di Mauro Moraca genero del boss Maliardo, sbuca il nome dell’ex portiere del Napoli, in quanto lo scooter di grossa cilindrata risultò intestato proprio a Taglialatela.

Lo scooter, immatricolato 4 mesi prima, non entrava nell’elenco dei beni da confiscare e fu sequestrato su iniziativa dalla sezione del GICO. Oltre alla moto dei beni non presenti in elenco, è stata sequestrata anche una barca di sei metri con un motore da novanta cavalli nascosta in una rimessa di una villetta sita a Mondragone.

Il valore dei beni ammontava a circa 5 milioni di euro.

Mauro Moraca, 34anni genero del boss Feliciano Mallardo per aver sposato la figlia Maria Damiana, è sotto processo per associazione camorristica ed estorsione. Accusato da alcuni pentiti di reggere le fila degli affari della cosca, dagli investimenti di capitali, all’organizzazione del racket sui cantieri fino al suo coinvolgimento anche nell’imposizione, ai bar del giuglianese, del caffè Seddio. A supportare questa tesi è Benito Palma, il pentito ritenuto essere il braccio destro dei boss della famiglia Mallardo, nonché ex affiliato dei giuglianesi.

Moraca, latitante dal 2012, fu arrestato in ospedale perché colpito da un attacco d’asma allergico e le manette scattarono appena finì la seduta per fermare l’infiammazione. Incastrato, inoltre, anche da alcune intercettazioni ambientali, captate nell’agenzia Broker, gestita dalla moglie, nella quale i vertici del clan si riunivano per organizzare i loro affari.

Una vicenda piena di ombre, sulla quale la magistratura sarà chiamata a far luce il prossimo 1 luglio, giorno in cui avrà luogo una nuova udienza.

Tags: . napoliBatmanclan moracagiuglianomauro moracapino taglialatelaportierescootersscn
ADVERTISEMENT
Prec.

“Molto più che botti”:cinema e vino in mostra all’Hotel Mediterraneo di Napoli

Succ.

Terza tappa del “Tour delle Ville vesuviane”: ricchezze di un tempo ed occasioni mancate di oggi

Può interessarti

Ponticelli: gli ex De Micco furono costretti dai clan alleati a rinnegare la precedente affiliazione bruciando i tatuaggi
Cronaca

I De Micco vandalizzarono un locale di Volla dopo la lite con il figlio del boss

13 Ottobre, 2026
21 novembre 2004: la camorra tortura e uccide la 22enne Gelsomina Verde
Cronaca

Gelsomina Verde: in Appello chiesta la conferma delle condanne a 30 anni per suoi assassini

13 Ottobre, 2026
Parlano i “baby-boss” di Ponticelli: “Non siamo disposti a morire per servire la camorra”
Cronaca

Napoli, dilaga la criminalità minorile: dalla rissa al Vomero alle sparatorie

13 Ottobre, 2026
Vomero, padre pestato dal branco per difendere le figlie: identificati otto giovani. «Abbiamo paura, ci hanno minacciate»
Cronaca

Vomero, padre pestato dal branco per difendere le figlie: identificati otto giovani. «Abbiamo paura, ci hanno minacciate»

13 Ottobre, 2026
San Giorgio a Cremano, scoperti centinaia di capi contraffatti in un appartamento: denunciato 55enne
Cronaca

San Giorgio a Cremano, scoperti centinaia di capi contraffatti in un appartamento: denunciato 55enne

13 Ottobre, 2026
San Giovanni a Teduccio, auto ribaltata in strada: a bordo un ordigno artigianale da mezzo chilo
Cronaca

San Giovanni a Teduccio, auto ribaltata in strada: a bordo un ordigno artigianale da mezzo chilo

13 Ottobre, 2026
Succ.
Terza tappa del “Tour delle Ville vesuviane”:  ricchezze di un tempo ed occasioni mancate di oggi

Terza tappa del “Tour delle Ville vesuviane”: ricchezze di un tempo ed occasioni mancate di oggi

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli: gli ex De Micco furono costretti dai clan alleati a rinnegare la precedente affiliazione bruciando i tatuaggi

I De Micco vandalizzarono un locale di Volla dopo la lite con il figlio del boss

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

Una vicenda che risale a qualche mese fa, ma che ben racconta il clima che si respira nell'area controllata militarmente...

21 novembre 2004: la camorra tortura e uccide la 22enne Gelsomina Verde

Gelsomina Verde: in Appello chiesta la conferma delle condanne a 30 anni per suoi assassini

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

La Procura generale di Napoli ha chiesto di confermare le pene inflitte a Luigi De Lucia e Pasquale Rinaldi, ritenuti...

Parlano i “baby-boss” di Ponticelli: “Non siamo disposti a morire per servire la camorra”

Napoli, dilaga la criminalità minorile: dalla rissa al Vomero alle sparatorie

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

Dal pestaggio dell’uomo intervenuto per difendere le figlie a piazza Vanvitelli agli omicidi di Emanuele Tufano, Giovanbattista Cutolo e Francesco...

Napoli, il sottosuolo più fragile d’Italia: l’allarme dell’ISPRA

Napoli, il sottosuolo più fragile d’Italia: l’allarme dell’ISPRA

di Redazione Napolitan
13 Ottobre, 2026
0

Napoli è la città italiana in cui il contesto geologico e climatico condiziona maggiormente il tessuto urbano. A certificarlo è...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?