• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli: ucciso boss nel Rione Sanità

Luciana Esposito di Luciana Esposito
14 Novembre, 2015
in Cronaca, In evidenza
1
Napoli: ucciso boss nel Rione Sanità
Share on FacebookShare on Twitter

image (2)Mentre a dominare la scena mediatica sono gli orribili fatti che hanno animato ed insanguinato la notte di Parigi e l’attenzione del mondo intero è riversata sulle drammatiche e dolorose ore che tengono in ostaggio la serenità dei francesi da circa 24 ore, a Napoli si torna a sparare.

ADVERTISEMENT

La camorra non conosce né segue regole diverse da quelle dettate dai suoi stessi e diretti interessi, questo è risaputo, e quest’oggi rimarca, a modo suo, il volto più feroce e consueto assunto dalla violenza di “casa nostra”.

A cadere sotto l’assedio di plurimi colpi d’arma da fuoco è il 45enne boss del Rione Sanità, Pietro Esposito, detto Pierino, ritornato in libertà da poco più di un anno. Suo figlio Ciro detiene un macabro primato: assassinato in un agguato lo scorso 7 gennaio, il 21enne è stato il primo morto ammazzato del 2015. L’ironia del destino vuole che Ciro fu ucciso qualche decina di metri oltre il punto in cui i killer hanno ammazzato suo padre quest’oggi. Al contrario del padre, lui non morì sul colpo: gli amici lo accompagnarono di volata al Vecchio Pellegrini dove, però i medici non hanno potuto far nulla per salvarlo.

L’agguato è maturato poco prima delle 16,30 e si è consumato in una manciata di minuti: in strada ancora pochi passanti, qualche signora che approfitta della calma per anticipare gli acquisti per il pranzo domenicale.

Pietro Esposito era a bordo di uno scooter T-Max ed era diretto verso via Foria, ma, giunto in piazza Sanità, ha trovato la morte a sbarrargli la strada.

Un autentico commando di morte ha portato a compimento un’azione rapida, eseguita palesando una navigata esperienza.

“Hanno fatto un bel servizio”: così si dice a Napoli. L’uomo è morto sul colpo, raggiunto da svariati proiettili alla schiena e “il colpo di grazia” alla testa, per essere certi di non lasciare l’opera incompiuta.

Per ricostruire la dinamica dei fatti, gli inquirenti non possono basarsi su alcuna testimonianza diretta: gli investigatori devono affidarsi ai rilievi dei colleghi della polizia scientifica, perché, come da prassi, nessuno ha visto, nessuno ha sentito. L’agguato si è consumato proprio all’altezza della basilica di Santa Maria della sanità, per tutti la chiesa di san Vincenzo alla Sanità. Sul pavimento stradale di sampietrini diversi pezzi della carrozzeria dello scooter di Esposito, segno che l’azione è iniziata quando il boss era a bordo del mezzo in movimento. Ma l’uomo dev’essersi accorto che qualcosa non quadrava perché il motociclo è stato trovato appoggiato su uno dei dissuasori di sosta in granito. Pietro Esposito, a quanto pare, non era armato. D’altra parte doveva sentirsi sicuro a «casa sua» nel “suo” rione, considerando anche che il suo nemico giurato, Pasquale Sibillo è attualmente detenuto. Invece i killer erano già appostati da diverso tempo. Esposito preferisce fuggire a piedi: ed perché forse abbandona lo scooter, nella concitata disperazione che hanno contraddistinto i suoi ultimi attimi di vita ha affidato alla forza delle sue gambe l’estremo e disperato tentativo di mettersi in salvo, cercando di raggiungere uno dei vicoletti per riuscire a trovare riparo in qualche abitazione «amica». Tutto inutile: i killer avevano probabilmente previsto anche una reazione del boss. Gli sparano anche alle spalle: il corpo del boss sarà ritrovato dagli uomini della squadra mobile di Fausto Lamparelli con la faccia pigiata sul selciato stradale, le braccia accostate in maniera parallela al corpo. La mira dei killer però non può essere precisa: i movimenti rapidi della fuga del loro obiettivo costringono a esplodere diversi colpi. E non si accorgono che, sulla loro «linea di tiro», si trova Giovanni Catena, 29 anni, dipendente del pub «il Pocho», che sta raggiungendo il cassonetto per gettare l’immondizia: un proiettile lo colpisce all’addome.

I killer, ormai sicuri di aver portato a termine la loro missione di morte, fuggono via, forse in sella ad una moto.

Di sicuro, per il calibro della vittima designata, nel commando c’erano complici di appoggio, per prevenire eventuali reazioni degli uomini vicini a Esposito. Con la solita telefonata anonima vengono attivati i soccorsi: arrivano le volanti dell’Upg dei dirigente Michele Spina, con al seguito un’ambulanza del 118. Le condizioni del giovane 29enne sono critiche: dopo aver stabilizzato il ferito l’autolettiga scappa verso il pronto soccorso del vecchio Pellegrini, dove il ragazzo viene sottoposto ad un’operazione. Gli inquirenti non si sbilanciano più di tanto, ma la matrice dell’omicidio non sarebbe complicata da inquadrare, perché un arresto, sia pure eccellente, non avrebbe potuto stravolgere stravolge la geografia di due quartieri in guerra tra loro, la sanità degli Esposito e la Forcella dei Giuliano-Sibillo-Brunetti . In quella stessa piazza, all’alba del 6 settembre fu ammazzato il diciassettenne Gennaro Cesarano.

Tags: . napoliagguatobosscamorraCiro Espositopietro espositorione sanità
ADVERTISEMENT
Prec.

Attentato Parigi: Giubileo si o no?

Succ.

Cinque anni di Dieta Mediterranea UNESCO

Può interessarti

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto
Cronaca

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

7 Maggio, 2026
Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti
In evidenza

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

7 Maggio, 2026
Delitto di Garlasco, la nuova ricostruzione della Procura di Pavia: “Così sarebbe stata uccisa Chiara Poggi”
In evidenza

Delitto di Garlasco, la nuova ricostruzione della Procura di Pavia: “Così sarebbe stata uccisa Chiara Poggi”

7 Maggio, 2026
8 maggio 1998: uccisi due innocenti, Mariangela Anzalone e il nonno Giuseppe Biccheri
Cronaca

8 maggio 1998: uccisi due innocenti, Mariangela Anzalone e il nonno Giuseppe Biccheri

7 Maggio, 2026
Caso Domenico Caliendo: al via a Bari l’incidente probatorio sui due cuori
In evidenza

Caso Domenico Caliendo, la mamma incontrerà il Papa a Napoli: rinviati gli interrogatori dei cardiochirurghi

7 Maggio, 2026
Tangenti e lavori gratis imposti a imprenditore edile per conto dei Veneruso: due fermi nel napoletano
Cronaca

Napoli, sette arresti per tentato omicidio: coinvolto anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo

7 Maggio, 2026
Succ.
Cinque anni di Dieta Mediterranea UNESCO

Cinque anni di Dieta Mediterranea UNESCO

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

di Luciana Esposito
7 Maggio, 2026
0

Un’area verde nata per essere punto di incontro e socialità, oggi ridotta a uno spazio abbandonato, tra rifiuti, odori insopportabili...

Sal Da Vinci il 25 agosto a Maiori, al via la prevendita

Sal Da Vinci il 25 agosto a Maiori, al via la prevendita

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

La Sal Da Vinci mania non si arresta: dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026 e in attesa di vederlo rappresentare l'Italia all'Eurovision...

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Napoli si prepara ad accogliere Papa Leone XIV per una visita pastorale destinata a diventare uno degli eventi più importanti...

Caso Pamela Genini, Francesco Dolci indagato per vilipendio di cadavere e furto

Caso Pamela Genini, Francesco Dolci indagato per vilipendio di cadavere e furto

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Nuovo sviluppo nel caso di Pamela Genini, la giovane vittima di omicidio il cui nome è tornato al centro della...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?