• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’origine di tutto: la Napoli Sotterranea

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
24 Maggio, 2015
in Arte & Spettacolo
0
L’origine di tutto: la Napoli Sotterranea
Share on FacebookShare on Twitter

DUST6536Napoli è sicuramente una città esoterica e ricca di fascino, i cui misteri, alcuni ancora irrisolti, serpeggiano negli stretti e angusti cunicoli dei sotterranei.

ADVERTISEMENT

La Napoli sotterranea, è la forza pulsante della Napoli moderna, il luogo dove tutto è nato, origine e nucleo della civiltà partenopea.

La LAES (Libera Associazione Escursionisti Sottosuolo) è un’associazione che si propone di valorizzare e di divulgare la conoscenza del sottosuolo napoletano, che rappresenta uno straordinario patrimonio storico e logo_laes_resizeculturale.

Napoli, unica al mondo, è nata traendo il materiale da costruzione dalle sue stesse viscere. Una città a due livelli dove l’uno dipende dall’altro.

L’associazione, costituita nel 1989, è nata per iniziativa del suo fondatore: Michele Quaranta.

Tutto è iniziato nel giugno del 1979 quando in una cavità sotto un palazzo ai Gradoni di Chiaia si incendiarono tonnellate di segatura e di rifiuti. I vigili del fuoco non riuscendo a domare l’incendio fecero sgomberare tutti i palazzi circostanti. Per giorni cercarono invano un accesso alla cavità in fiamme, fino a quando il futuro primo presidente della LAES segnalò una vecchia scala che era stata murata e che ricordava aver visto da bambino. Venne così trovato il passaggio, spento l’incendio e riscoperto un ricovero antiaereo dimenticato. Questo rifugio capace di ospitare 4000 persone, abbandonato nel periodo postbellico, grazie alla LAES è stato ora ripulito e reso visitabile.

L’unico scopo dell’associazione è quello di far conoscere a quante più persone le origini della città, i vecchi acquedotti, l’Acquedotto della Bolla, di origine greca, l’Acquedotto Augusteo, romano e l’Acquedotto del Carmignano del 1600 ela-napoli-sotterranea le testimonianze di vita esistenti nel sottosuolo di Napoli.

L’esistenza di Napoli sotterranea è legata alla conformazione morfologica e geologica del territorio partenopeo, composto da roccia tufacea che ha caratteristiche di leggerezza, friabilità e stabilità del tutto particolari.

escursioni-a-napoli-sotterranea-tunnel-borbonico-cisterna2 Le prime trasformazioni della morfologia del territorio, avvenute ad opera dei Greci a partire dal 470 a.C., danno inizio alla crescita di quel mondo affascinante che è la Napoli sotterranea.

Tali trasformazioni sono state dettate da esigenze di approvvigionamento idrico, che ha portato alla creazione di cisterne sotterranee adibite alla raccolta di acque piovane, e dalla necessità di recuperare materiale da costruzione per erigere gli edifici di Neapolis.

Nei secoli successivi l’espansione della città portò alla realizzazione di un vero e proprio acquedotto che permetteva di raccogliere e distribuire acqua potabile grazie ad una serie di cisterne collegate ad una fitta rete di cunicoli. Durante il dominio romano l’esistente acquedotto fu ampliato e perfezionato, ma con l’avvento degli Angioini, nel 1266, la città conobbe una grande espansione urbanistica cui, ovviamente corrispose un incremento dell’estrazione del tufo dal sottosuolo per costruire nuovi edifici, confermando una peculiarità di Napoli: quella di essere generata dalle proprie viscere, dove i palazzi sorgono immediatamente sopra la cava che ha fornito il materiale da costruzione.

Ad incidere in maniera determinante sulla sorte del sottosuolo napoletano intervennero, fra il 1588 ed il 1615, alcuni edittiCorsi-d-acqua-cunicolo-facoltativo_400x300-400x300 che proibivano l’introduzione in città di materiali da costruzione, onde evitare l’espansione incontrollata di Napoli. I cittadini, per evitare sanzioni e soddisfare la necessità di ampliamento urbanistico, pensarono bene di estrarre il tufo sottostante la città, sfruttando i pozzi già esistenti, ampliando le cisterne destinate a contenere l’acqua potabile e ricavandone di nuove. Questo tipo di estrazione, che avveniva dall’alto verso il basso, richiedeva tecniche particolari al fine di garantire la stabilità del sottosuolo ed evitare crolli indesiderati.

Solo nel 1885, dopo una tremenda epidemia di colera, venne abbandonato l’uso del vecchio sistema di distribuzione idrica per adottare il nuovo acquedotto, che ancora è in funzione.

L’ultimo intervento sul sottosuolo risale alla seconda guerra mondiale, quando per offrire rifugi sicuri alla popolazione si decise di adattare le strutture dell’antico acquedotto alle esigenze dei cittadini. Furono allestiti in tutta Napoli 369 ricoveri in grotta e 247 ricoveri anticrollo. Un elenco ufficiale del Ministero degli Interni del 1939 annoverava 616 indirizzi che portavano nei 436 ricoveri suddetti, alcuni dei quali con più di un accesso.

L’allestimento dei ricoveri portò ad un ulteriore frazionamento dell’antico acquedotto.

Finita la guerra, per la mancanza di mezzi di trasporto, quasi tutte le macerie furono scaricate nel sottosuolo, quasi a voler seppellire con esse, anche tutti i ricordi di quel triste periodo. Fino alla fine degli anni ’60 non si è più parlato del sottosuolo, anche se molti continuavano ad utilizzare i pozzi come discariche.

Dal 1968, però, cominciarono a verificarsi alcuni dissesti dovuti essenzialmente a rotture di fogne o perdite del nuovo acquedotto: tali inconvenienti, che in tutte le città del mondo si evidenziano con rigurgiti di liquami in superficie o allagamenti, a Napoli invece, proprio per la presenza del vasto sottosuolo cavo, si palesano con grosse voragini.

Dopo circa 20 anni di scavi e di bonifica, e grazie all’impegno silenzioso e al sacrificio di volontari che, dopo il lavoro, si calavano nelle viscere di Napoli per riportare alla luce un reperto storico di siffatta grandezza – un vero e proprio museo del sottosuolo – oggi è possibile conoscere una pagina inedita della storia di Napoli.

Tags: AngioinicavitàcunicoligreciNapoli sotterraneatufo
ADVERTISEMENT
Prec.

Squalo pescato nelle acque del Monte di Procida

Succ.

Aperitivo con un senzatetto

Può interessarti

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera
Arte & Spettacolo

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

30 Settembre, 2026
Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche
Arte & Spettacolo

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

30 Settembre, 2026
Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud
Arte & Spettacolo

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud

29 Settembre, 2026
“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli
Arte & Spettacolo

“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli

29 Settembre, 2026
Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak
Arte & Spettacolo

Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak

29 Settembre, 2026
Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso
Arte & Spettacolo

Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

29 Settembre, 2026
Succ.
Aperitivo con un senzatetto

Aperitivo con un senzatetto

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Night Awards 2026, gli Oscar del clubbing arrivano all’Odissea Disco di Pozzuoli

Night Awards 2026, gli Oscar del clubbing arrivano all’Odissea Disco di Pozzuoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Ventidue categorie, oltre 450 nomination, premi speciali, musica, fotografia, arte e spettacoli dal vivo. Appuntamento mercoledì 7 ottobre con la...

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Il riconoscimento consegnato a Palazzo San Giacomo in occasione dei 45 anni di carriera e del sessantesimo compleanno dell’artista. Il...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?