• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponte della Sanità: storia, leggenda e suggestivi panorami

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Maggio, 2015
in Da Sud a Sud
0
Ponte della Sanità: storia, leggenda e suggestivi panorami
Share on FacebookShare on Twitter

esposito206 anni fa, Gioacchino Murat avviava con la costruzione del Ponte della Sanità, una serie di interventi destinati a modernizzare la città di Napoli.

ADVERTISEMENT

Fu quello un periodo straordinario per la città partenopea e per tutto il Mezzogiorno,  che vide la realizzazione di notevoli opere pubbliche, a firma di  architetti  quali Giuliano De Fazio, Paoletti, Bartolomeo Grasso e i fratelli Gasse.

Tuttavia, nell’opera di restauro urbano intrapresa, non si sfuggì a dolorose opere di demolizione e a farne le spese furono molti edifici ecclesiastici appartenenti agli ordini religiosi soppressi durante il decennio francese.

Emblematico è il caso dei due piloni del Ponte della Sanità che furono edificati all’interno del chiostro dell’omonima chiesa barocca, capolavoro di fra Nuvolo.

Al generale francese, cognato di Napoleone, si deve, tra l’altro, la fondazione a Napoli del Corpo degli ingegneri di Ponti e strade, origine della Facoltà di Ingegneria-

La costruzione della Reggia di Capodimonte nel 1738 aveva generato un serio problema riguardante l’accesso alla reggia: isolata dal resto della città, non poteva essere raggiunta se non tramite un tortuoso percorso. Tra il centro cittadino e la struttura la distanza in linea d’aria non è lunga, ma tra le due parti sorgeva un ostacolo alquanto ripido e faticoso: la contrada del Casciello, colle dove si ergeva la chiesa di Santa Teresa degli Scalzi.

800px-Ponte_della_SanitàFu durante il decennio francese che si capì che bisognava affrontare il problema per creare un collegamento diretto tra Capodimonte e la città. Giuseppe Bonaparte varò la nuova politica infrastrutturale facendo partire i lavori tra il 1806 e il 1807 e fu il suo successore Gioacchino Murat a completare la costruzione di una nuova strada ampia e scorrevole, il corso Napoleone.

Il percorso ad un certo punto si trovava dinanzi all’immenso vallone della Sanità. Era dunque necessario un ponte che scavalcasse il vuoto per proseguire in direzione della reggia che era diventata la residenza del re.

L’idea della nuova strada, chiamata in omaggio a Bonaparte Corso Napoleone,  risaliva al 1780 avanzata dal regio ingegnere Ignazio di Nardo, scartata perché troppo costosa fu ripresa dieci anni dopo dall’ingegnere  Gaetano Barba ma fu nuovamente accantonata. Trovò attuazione, invece, solo con  l’arrivo dei francesi: un dispaccio,  datato 21 luglio 1807 a firma del ministro dell’Interno Andrè Miot, incaricava l’architetto Nicola Leandro di elaborare un progetto per il ponte.

I lavori iniziarono il 15 settembre 1807 tra demolizioni, difficoltà di reperimento delle materie e delle risorse economiche. Le ingenti spese furono in parte coperte anche con la vendita dei materiali preziosi, legno e tegole del Convento della Sanità o delle case situate sulla traiettoria. Non mancarono le controversie religiose e gli incidenti gravi con la morte di due operai come si rileva dalla lettura dei rapporti dell’epoca.

Tra i fogli dell’interessante carteggio si legge anche della scandalosa scoperta di un assassino di Maiori tra i travagliatori del Ponte; episodio gravissimo che allertò le autorità costrette ad emanare un’ordinanza con la quale chiunque doveva essere munito di carte di soggiorno per far dimora nella Capitale e suo Circondario.

La costruzione del grandioso ponte a sette archi che collegava il nucleo cittadino più antico al palazzo di Capodimonte attraverso una nuova più agevole via che superava le propaggini di via Toledo e la collina di Santa Teresa, ergendosi al di sopra della Valle della Sanità, aveva generato malcontenti nella popolazione: se da un lato  rappresentava un segno di modernità e una struttura utile alla accelerazione dei traffici e degli spostamenti, dall’altro era anche elemento di separazione fra il centro storico e la Sanità. Di fatto il ponte sovrastando il vallone della Sanità contribuì al suo isolamento dal centro.maxresdefault

Nel marzo 1809 il corso Napoleone fu inaugurato e da allora il Ponte della Sanità con la violenza dei suoi piloni, incastrati nel chiostro ovale del Convento della Sanità continua a sovrastare il quartiere di cui porta il nome, e si erge architettonicamente come simbolo del contrasto, pur armonioso, del vecchio e del nuovo.

Dal ponte è possibile vedere la splendida cupola maiolicata della basilica di Santa Maria della Sanità oltre che una bella visuale della Sanità fino a scorgere il Vesuvio.

Napoli-stellaCome nelle migliori prassi della tradizione napoletana, anche il Ponte della Sanità, subisce il fascino delle leggende.

Si dice che in passato molte persone si siano suicidate gettandosi da quel ponte. La maggior parte delle persone suicide erano giovani ragazze, sedotte ed abbandonate, che decidevano di togliersi la vita perché non riuscivano a sopportare quel dolore.
Si dice inoltre che le inferriate poste davanti al ponte state costruite nel 1880 proprio per evitare il suicidio, divenuto un fenomeno ormai abituale tra le giovani napoletane.

Oggi, durante le notti piovose, si sentirebbero urla e pianti di coloro che si sono suicidati.
Alcune persone dicono di aver sentito chiaramente delle voci e dei rumori provenire dalla strada adiacente al ponte ma di non aver visto nessuno nei paraggi.

Nel 2009, furono spesi circa 80 mila euro per il restauro dell’inferriata, intervento necessario dopo un tentato suicidio avvenuto nello stesso anno.

Forse stavolta la leggenda, proprio leggenda non è.

Non solo emblema del periodo murattiano, il ponte fu anche simbolo di resistenza e di liberazione: durante le quattro giornate di Napoli del 1943 i tedeschi in ritirata, usciti sconfitti dalla rivolta popolare, decisero di minare il ponte per tagliare ogni collegamento da nord con la città, ma il 29 settembre un manipolo di partigiani tra i quali c’era Maddalena Cerasuolo salvò dalla rovina il ponte. Una lapide posta nel 2000 sull’ascensore della Sanità, che dal 1937 lungo il lato sinistro di un pilone permette di scendere nel rione sottostante, ricorda l’eroico gesto.

La targa stradale porta il nuovo toponimo del ponte.

Il ponte, su richiesta della popolazione del quartiere che ha indetto una petizione forte di 2907 firme, viene dedicato a Lenuccia il 27 gennaio 2011 e battezzato con il nuovo nome il 31 marzo.
Tags: . napoliGioacchino MuratleggendaNapoleonePonte della Sanità
ADVERTISEMENT
Prec.

Il Lost Paradise Club inaugura la stagione estiva

Succ.

Giuliana De Sio: 57 anni e non sentirli

Può interessarti

Nuova partnership tra Italo e Snav: unica transazione per viaggiare treno, bus e nave
Da Sud a Sud

Nuova partnership tra Italo e Snav: unica transazione per viaggiare treno, bus e nave

19 Giugno, 2026
Prevenzione a Capodimonte: visite e screening gratuiti con l’Ambulatorio Mobile dell’ASL Napoli 1 Centro
Da Sud a Sud

Prevenzione a Capodimonte: visite e screening gratuiti con l’Ambulatorio Mobile dell’ASL Napoli 1 Centro

19 Giugno, 2026
Caldo estremo, FIMMG Campania: “Fragili, anziani e malati cronici evitino esposizioni pericolose”
Da Sud a Sud

Caldo estremo, FIMMG Campania: “Fragili, anziani e malati cronici evitino esposizioni pericolose”

19 Giugno, 2026
San Giovanni da aMare, torna la storica processione a mare del Santo Patrono
Da Sud a Sud

San Giovanni da aMare, torna la storica processione a mare del Santo Patrono

19 Giugno, 2026
Finisce sul web per un video hard e si toglie la vita: Tiziana Cantone si è suicidata
Da Sud a Sud

Napoli rinnova la panchina rossa dedicata a Tiziana Cantone: un simbolo contro la violenza e l’odio sul web

15 Giugno, 2026
Le “adozioni clandestine” e “la tratta dei bambini” raccontate da una madre in affitto
Da Sud a Sud

Mese della fertilità: sabato 20 giugno check up gratuito a Napoli

15 Giugno, 2026
Succ.
Giuliana De Sio: 57 anni e non sentirli

Giuliana De Sio: 57 anni e non sentirli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?