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I vincitori del Premio Napoli Città di Pace

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
12 Maggio, 2015
in Arte & Spettacolo
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I vincitori del Premio Napoli Città di Pace
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Simone CamilliMartedì  12 Maggio alle ore 11 presso la Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli si svolgerà la cerimonia di premiazione della settima edizione del premio “Napoli Città di Pace”.

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La cerimonia sarà introdotta dal Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, dal presidente regionale dell’UCSI (Unione Stampa Cattolica Italiana), Giuseppe Blasi, dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e sarà coordinata da Donatella Trotta, consigliere nazionale e membro della Giunta esecutiva dell’UCSI. La premiazione sarà presieduta e conclusa dall’Arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Tre vincitori e un premio speciale alla memoria per l’edizione 2015

Variegata e prestigiosa la terna dei vincitori dell’edizione 2015 composta dal giornalista-missionario, Padre Giulio Albanese, già direttore del New People Media Centre di Nairobi e fondatore della MISNA, la Missionary Service News Agency (premiato per aver messo al centro del suo impegno missionario e giornalistico le periferie del mondo, i beni comuni e la solidarietà attiva con una testimonianza sapiente e militante alla frontiera delle Afriche e di tutti i Sud), dal sindaco-coraggio di Lampedusa, Giusi Nicolini, già “Cittadino europeo” 2014 (premiata per il suo tenace impegno ambientalista, civile e politico sul fronte della legalità che ha allargato i confini di Lampedusa nel segno dell’accoglienza, del dialogo e del rispetto dell’umanità dei migranti) e dal “chirurgo del cuore dei bambini”, Carlo Vosa, professore ordinario di Cardiochirurgia all’Università Federico II di Napoli (premiato per aver messo le sue competenze scientifiche di cardiochirurgo di eccellenza al servizio disinteressato non soltanto della salute umana, ma anche di cause umanitarie in zone di guerra, in particolare dalla parte dei bambini).

Il premio alla memoria per Camilli e il progetto de “La Terra dei Bambini”

E quest’anno ci sarà per la prima volta un premio speciale alla memoria per il giornalista Simone Camilli ucciso a Gaza da una bomba lo scorso agosto durante le riprese di una delle sue tante video-inchieste sui conflitti di guerra e premiato come appassionato testimone del presente e cercatore di verità, che ha saputo raccontare il lato nascosto dei conflitti con lo sguardo attento di un reporter sempre in prima linea e innamorato del suo lavoro, fino al punto di sacrificare la sua giovane e intensa vita in Terra Santa. 

Un premio che sarà anche l’occasione per ricordare un importante progetto nato proprio in memoria di Simone: il progetto internazionale “La Terra dei Bambini”, per ricostruire il grande centro per l’infanzia realizzato nel 2011 dall’ONG “Vento di Terra” nel villaggio beduino di Um al Nasser, proprio nella Striscia di Gaza. Un grande centro che ospitava un asilo con 130 bambini, un ambulatorio pediatrico, una mensa per le famiglie povere del villaggio e un centro di assistenza per le donne e che è stato completamente raso al suolo durante un raid israeliano in una notte dello scorso luglio. Informazioni e donazioni sul sito web www.ventoditerra.org

Nel corso della cerimonia di premiazione verranno proiettate delle schede video di presentazione dei vincitori che sono state realizzate come ogni anno dagli allievi della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, che prenderanno parte anche al dibattito con i vincitori in occasione della premiazione.

Il Premio Napoli Città di Pace

Il Premio “Napoli Città di Pace” è nato nel 2007 con l’obiettivo di radicare in un territorio complesso e problematico come Napoli, città dalle profonde radici storiche e culturali, intrisa di valori di solidarietà e condivisione multietnica, un riconoscimento non soltanto giornalistico volto a segnalare l’impegno di testimoni e costruttori di speranza nei più diversi ambiti della comunicazione sociale. Non a caso il Premio si salda idealmente anche al messaggio annuale del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e dedicato quest’anno al tema “Comunicare la famiglia”.

Il Premio è promosso, d’intesa con l’Arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, da una sinergia tra l’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) della Campania, l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, che con la sua Scuola di Giornalismo ha sempre coinvolto attivamente i giovani studenti, ospitando nella prestigiosa sede dell’Ateneo, le varie edizioni del riconoscimento, strutturate sempre, non solo come cerimonia di premiazione, ma anche e soprattutto come confronto pubblico e dialogico con i vincitori su temi “sensibili” della contemporaneità.

Erri De Luca, Andrea Riccardi e Susanna Tamaro nell’albo d’oro

Il “Napoli Città di Pace” è un premio con una storia giovane ma già con un albo d’oro di grande prestigio nel quale figurano il fotoreporter e fotografo per i diritti umani Francesco Zizola, il produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis, la scrittrice Chiara M., la regista Cinzia TH Torrini, la scrittrice Susanna Tamaro, la giornalista e scrittrice Maria Pia Bonanate, il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi, i vaticanisti Angela Ambogetti, Giovanna Chirri, Giuseppe De Carli, Miela Fagiolo d’Attilia e Raffaele Luise, il fondatore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi e lo scrittore Erri De Luca.

 

Tags: . napoliculturanapoli città di pacepremio
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