• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Banksy, “l’artista senza nome”: street art contro la guerra a Gaza

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Aprile, 2015
in Arte & Spettacolo
0
Banksy, “l’artista senza nome”: street art contro la guerra a Gaza
Share on FacebookShare on Twitter

gz_nc_02Un artista nato a Bristol nel 1974, irriverente, dissacratorio nei confronti degli stereotipi della società odierna, “il re dei graffiti”: sono queste le uniche notizie che si conoscono sulla sua identità. Eppure le sue opere parlano chiaro: no all’establishment, all’abuso di potere, alla guerra e al consumismo. Slogan già sentiti, ma sistematicamente ignorati. Una personalità enigmatica, nota per le sue incursioni nei musei, dove ripropone accanto a dipinti famosi, opere simili modificate sarcasticamente ( come la Gioconda con il viso coperto da uno smile che appese di nascosto al Louvree). E’ stato anche a Napoli dove ha realizzato ,in Via Benedetto Croce, uno stencil che rappresentava una reinterpretazione della Santa Teresa del Bernini con in mano delle patatine e un panino, simboli del consumismo. L’opera è stata cancellata nel maggio 2010 da Hes, un writer napoletano che l’ha coperta con un enorme murales. In Piazza dei Gerolomini, poco distante da Via Benedetto Croce, è ancora visibile “la Madonna con la pistola”

ADVERTISEMENT

Il suo percorso, però, va ben oltre : arriva fino a Gaza.

Nel febbraio 2015, come dimostra un video pubblicato sul suo sito, entra nella Striscia di Gaza tramite dei tunnel sotterranei, risale in superficie attraverso una porta di metallo e lascia quattro tracce del suo passaggio. Il primo graffito è realizzato sui resti di un muro che si erge solitario in mezzo a un cumulo di macerie: è un uomo intento a pensare, con una mano sul capo, ispirato a “Il pensatore” di Auguste Rodin; Un uomo logorato dai suoi pensieri e dalla guerra, rinchiuso nella prigione della sua mente e in un angusta cornice rossastra: un’ immagine perfetta per rappresentare Gaza; questo perché, secondo Banksy “Gaza è spesso descritta come la prigione all’aria aperta più grande del mondo perché nessuno può entrare o uscire; ma ciò sembra davvero poco gentile nei confronti delle prigioni, perché qui non hanno elettricità e bevono acqua recuperata a caso tutti i giorni” . 

Il filmato appare, sin dalle prime scene, provocatorio: Gaza viene presentata come una meta turistica attraverso parole in sovrimpressione come “Scopri una nuova destinazione quest’anno”. Ma ecco subito comparire cifre riguardanti  vittime e case distrutte dai bombardamenti,  la posizione non “esclusiva” di Gaza “circondata da un muro su tre fronti e da una linea di cannoniere sull’altro”. Infine, viene mostrato un’altro murales dell’artista: un gatto bianco che gioca . A questo punto, un uomo del posto si avvicina e afferma “Questo gatto dice al mondo intero che sta perdendo la gioia di vivere. Il gatto ha trovato qualcosa con cui giocare. E i nostri bambini?”. Nella scena finale, un messaggio scritto a caratteri cubitali, su una parete anonima e spoglia: “Se ci laviamo le mani del conflitto tra potenti e inermi, stiamo dalla parte dei potenti, non siamo neutrali.”

Banksy: “un artista senza identità”, pronto a smascherare le ingiustizie della nostra epoca. Il video su Gaza: https://www.youtube.com/watch?v=3e2dShY8jIo#t=43

Tags: artistaBanksybombardamentigazagraffitipensatorestreet art
ADVERTISEMENT
Prec.

Ischia, le vicende che hanno portato all’arresto del sindaco Giuseppe Ferrandino

Succ.

Museo MADRE, ecco gli eventi che caratterizzeranno la primavera/estate 2015

Può interessarti

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli
Arte & Spettacolo

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

27 Maggio, 2026
Napoli capitale dell’innovazione: giovedì 28 maggio, a Villa Doria d’Angri, al via Innovation Village 2026
Arte & Spettacolo

Napoli capitale dell’innovazione: giovedì 28 maggio, a Villa Doria d’Angri, al via Innovation Village 2026

27 Maggio, 2026
Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk
Arte & Spettacolo

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk

27 Maggio, 2026
VIII edizione del MARFFEST – Festival di Filosofia: la filosofia torna per sfidare l’isolamento e ricostruire legami
Arte & Spettacolo

VIII edizione del MARFFEST – Festival di Filosofia: la filosofia torna per sfidare l’isolamento e ricostruire legami

27 Maggio, 2026
Antonio Dikele Distefano a Napoli con il suo spettacolo teatrale
Arte & Spettacolo

Antonio Dikele Distefano a Napoli con il suo spettacolo teatrale

27 Maggio, 2026
Il Parco Archeologico di Ercolano ospita le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura
Arte & Spettacolo

Il Parco Archeologico di Ercolano ospita le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura

26 Maggio, 2026
Succ.
Museo MADRE, ecco gli eventi che caratterizzeranno la primavera/estate 2015

Museo MADRE, ecco gli eventi che caratterizzeranno la primavera/estate 2015

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?