• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Tunisia: 70mila in piazza contro il terrorismo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Marzo, 2015
in News
0
Share on FacebookShare on Twitter

 

ADVERTISEMENT

122540713-f86bdba0-0694-473d-9c7a-cbcf3a0c0fe0 Dopo il tragico attentato del 18 Marzo al Museo del Bardo , la Tunisia dichiara ufficialmente guerra al terrorismo.

La Tunisia non ci sta a soccombere, la Tunisia non vuole arrendersi al terrorismo ed è scesa in piazza per ribadirlo nell’ennesimo tentativo di dimostrare la propria rabbia contro una strage che non sarà mai dimenticata.

Con lo slogan ufficiale”Le monde est Bardo“, insieme al Presidente Beji Caid Essebsi, hanno sfilato 70mila tunisini che radunatosi a Bab Saadoun, la piazza da dove è partita la marcia, hanno poi proseguito per tutta la capitale fino a raggiungere il Museo del Bardo, per esprimere la solidarietà alle vittime dell’attacco terroristico.

Già la settimana scorsa migliaia di persone avevano affollato il centro di Tunisi in occasione della Festa dell’Indipendenza, approfittando della ricorrenza per lanciare un messaggio di sfida ai terroristi. Un messaggio che si riassume nelle parole dell’attrice Ines Lahfidhi: “Non abbiamo paura. Siamo pronti a resistere, donne e uomini insieme. Non andranno lontano, perché la Tunisia è un paese di libertà, di democrazia. Non abbiamo paura dell’ Isis e dei gruppi come loro”.

In contemporanea all’avvio della marcia, il premier Habib Essid ha annunciato che le forze di sicurezza tunisine hanno ucciso il leader del gruppo terrorista cui faceva capo la cellula degli attentatori. Si tratta di Khaled Chaib, conosciuto anche come Lokman Abou Sakher. Lokman era leader del gruppo terrorista locale Ukba Ibn Nafi la cui roccaforte è nelle montagne Chaambi al confine con l’Algeria. Il premier ha spiegato che Chaib è stato ucciso insieme ad altri 8 miliziani in un raid nella regione di Gafsa.

Il popolo tunisino non è nuovo a queste mobilitazioni di massa, a partire dalla guerra per l’Indipendenza del 1956, capeggiati dall’indimenticato Presidente Habib Burghiba, fino alla Rivoluzione dei Gelsomini del 2010. La solidarietà, la compattezza e l’unione, sono geni caratteriali che sembrano scritti nel loro codice genetico, caratteristiche invidiabili che li contraddistingue a livello mondiale.

Raggiunto il museo del Bardo, è stata svelata la stele che commemora le vittime dell’attentato. La cerimonia è stata poi salutata da squilli di tromba, cui hanno fatto seguito alcuni istanti di toccante silenzio. La stele si trova davanti all’ingresso del museo e riporta il nome delle vittime con le nazionalità, circondata in senso di rispetto dalla bandiera tunisina.

C_4_foto_1310919_image

Oltre ai cittadini hanno partecipato anche diverse autorità internazionali, capi di Stato e di governo di varie parti del mondo. Fra loro, in rappresentanza dell’Italia, il premier Matteo Renzi, la presidente della Camera Laura Boldrini e una delegazione della Commissione esteri della Camera presieduta da Fabrizio Cicchitto. “Siamo qui per dire che noi non la diamo vinta ai terroristi“, ha detto il premier prima di entrare nel museo luogo dell’attentato. L’attentato è “una ferita terribile, che squarcia la storia anche di alcune famiglie italiane“. Fra i cartelli tenuti dai manifestanti con i nomi delle vittime, anche quelli degli italiani: “Je suis Orazio“, “Je suis Giuseppina“.

L’inno Nazionale tunisino è stata la colonna sonora per tutta la durata della manifestazione e in un crescendo di rabbia e commozione, spiccavano fra tutti gli striscioni che hanno motivato la Marcia tunisina:

“La Tunisia è libera” – “Fuori il terrorismo”

Tags: Marcia contro il terrorismomuseo del bardoRenzistele commemorativatunisia
ADVERTISEMENT
Prec.

Una notte a Las Vegas!

Succ.

Gioielli e denaro contro il malocchio. Arrestato ‘Mago Alessio’

Può interessarti

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità
News

21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità

21 Giugno, 2026
20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo
News

20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo

19 Giugno, 2026
Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita
In evidenza

Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita

19 Giugno, 2026
Succ.
Gioielli e denaro contro il malocchio. Arrestato ‘Mago Alessio’

Gioielli e denaro contro il malocchio. Arrestato ‘Mago Alessio’

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?