• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Puglia – Un comitato scientifico e un commissario per gestire l’emergenza che sta decimando gli alberi del Salento

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Marzo, 2015
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Puglia – Un comitato scientifico e un commissario per gestire l’emergenza che sta decimando gli alberi del Salento
Share on FacebookShare on Twitter

allarmeulivi

ADVERTISEMENT

Ventitremila ettari attaccati, duemila piante malate, 600mila ulivi a rischio, la produzione che va verso il disastro ma peggio ancora il paesaggio, la storia, il disegno di questa terra che rischia di essere irrimediabilmente cancellato, distrutto, vinto da un batterio esotico che si nasconde principalmente negli oleandri ma stermina gli ulivi.

“Si tratta — spiegano i tecnici dell’osservatorio regionale — di un batterio che fino a ora era stato segnalato principalmente negli Stati Uniti e in alcuni paesi del Sud America. Un caso in Francia e basta in Europa. Attacca alcune piante da frutto e alcune specie ornamentali senza però causare troppi problemi. Mentre sugli ulivi è letale: ne determina l’immediata procedura di essiccamento“.

Questo disastro, porta inevitabilmente verso una pista di indagine: riguardo l’introduzione in Puglia del batterio  killer, la Xylella fastidiosa, che sta decimando la produzione del rinomato olio e mettendo in ginocchio l’intero settore.

Da fenomeno isolato, qual’era inizialmente, si è così passati a una vera e propria epidemia, tanto da far intervenire negli ultimi giorni Commissione europea e governo nazionale. Da Bruxelles, con un provvedimento firmato dal commissario Tonio Borg, hanno ordinato l’immediato sradicamento e distruzione delle piante infette. Indicando anche una zona “cuscinetto” di duemila metri attorno alla pianta da abbattere.

Coldiretti ha lanciato l’allarme: “Sarà la prima settimana Santa in cui non saranno distribuiti i tradizionali ramoscelli di ulivo nella domenica delle Palme se si vuole evitare la diffusione di una epidemia che sta facendo strage di piante secolari che dal Salento in Puglia potrebbe estendersi in tutta Europa“.

Il batterio in questione, provoca il disseccamento degli ulivi, ma Coldiretti precisa: “L’olio resta ottimo e non c’è alcun pericolo per l’uomo. Ma un grande rischio per il paesaggio, l’ambiente, l’economia e il lavoro di una componente importante del made in Italy tanto che la stessa Regione Puglia ha emanato le misure obbligatorie per la lotta al patogeno che prevedono, tra l’altro, nella zona infetta interventi di potatura per eliminare parti infette“. Coldiretti ha richiesto inoltre l’impegno di tutto il Parlamento, affinché sia resa possibile la dichiarazione di stato di calamità naturale.

Nel piano del governo sono appunto previsti interventi sulla nuova zona cuscinetto, tramite: monitoraggio costante a maglie strette, abbattimento degli insetti vettori ed estirpazione di eventuali piante infette, d’intesa con i ministeri della Salute e dell’Ambiente; potenziamento dei controlli sull’eventuale presenza dell’infezione nei vivai e blocco della movimentazione dei prodotti ‘a rischio’ identificati nella Decisione Ue.

Su come sia arrivata la Xylella in Puglia, non si hanno ancora notizie certe; stanno lavorando gli uomini della Guardia Forestale che nei giorni scorsi hanno effettuato anche un blitz negli uffici della Regione. Quello che appare certo è che il virus sia stato importato, arrivando dall’estero.

Per quanto concerne la gamma delle piante a rischio, sono state riscontrate infezioni, oltre che su olivo, anche su oleandro, mandorlo, vinca e ciliegio, mentre non sono risultate suscettibili vite e agrumi.

L’indagine, inoltre, sarebbe volta ad accertare anche se vi siano omissioni negli interventi per frenare l’epidemia da quando l’allarme è diventato conclamato.

Tags: batterio killeremergenzapugliasalentoulivi
ADVERTISEMENT
Prec.

Il senso della vita di chi nasce e cresce ” ‘ncopp’ a lava”

Succ.

Aiutiamo Francesco, il piccolo guerriero con una malattia rara

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Da Sud a Sud

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

30 Settembre, 2026
Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella
Da Sud a Sud

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro
Da Sud a Sud

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Succ.
Aiutiamo Francesco, il piccolo guerriero con una malattia rara

Aiutiamo Francesco, il piccolo guerriero con una malattia rara

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?