• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

21 febbraio: “il compleanno” del segno della pace

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Febbraio, 2015
in News
0
21 febbraio: “il compleanno” del segno della pace
Share on FacebookShare on Twitter

simbolo%20della%20paceEra il 21 febbraio 1958 quando la mente dell’artista inglese Gerald Holtom partorì il segno della Pace: il cerchio tagliato da tre linee.

ADVERTISEMENT

Nel momento in cui il mondo sembrava sull’orlo di una guerra distruttiva, il giovane esercito della pace trovò il simbolo giusto per dare forza al proprio dissenso. Da quel giorno in poi, quel simbolo non smise mai di comparire su bandiere, cartelli e finanche sulle guance, ogniqualvolta e in ogni luogo della Terra in cui bisognava fermare il ricorso alle armi. Gerald Holtom era disegnatore laureatosi al Royal College of Art di Londra, che durante la Seconda guerra mondiale si era dichiarato obiettore di coscienza.

Convinto che le battaglie del movimento potevano risultare più incisive se accompagnate da un logo efficace, Holtom ci lavorò su, indirizzandosi verso un criterio che si rivelò efficace. Ispirandosi all’alfabeto semaforico, cercò di combinare la lettera “N” (rappresentata da due braccia distese verso il basso a 45°) con la “D” (un braccio disteso sopra la testa, l’altro disteso in basso), iniziali delle parole “nuclear” e “disarmament”. Completò l’opera inserendole all’interno di un cerchio che simboleggiava la Terra. Più tardi lo stesso Holtom rivelò di essersi ispirato al gesto disperato del contadino ritratto nel celebre dipinto “Il 3 maggio 1808” di Francisco Goya. Il debutto ufficiale del simbolo avvenne ad aprile in occasione di una marcia partita da Trafalgar Square e diretta alla fabbrica d’armi di Aldermaston.

La vera esplosione del simbolo della pace si manifestò negli anni ’60 in occasione dei movimenti spontanei contro la guerra del Vietnam che attraversarono tutti gli Stati Uniti. La facilità con cui il cerchio e le tre linee potevano essere tracciate permisero al logo creato da Holtom di coprire i volti, i muri e le automobili di un’intera generazione.

Nonostante l’opposizione dei conservatori dell’epoca – la John Birch Society definì il disegno di Holtom un simbolo satanico – il segno scavalcò indenne gli anni ’70 e ’80, accrescendo sempre di più la sua diffusione fino a oggi. Chiunque voglia testimoniare idee di pace e libertà, avrà sempre quell’emblema cui fare riferimento. In poco tempo il “cerchio tagliato da tre linee” soppiantò i vecchi simboli di pace, come il ramoscello d’ulivo (utilizzato ancora per lo più nell’orbita cristiana) e divenne per le generazioni successive l’emblema di impegno contro la guerra più diffuso nel mondo.

Dal momento che Holtom lasciò piena libertà di utilizzare la sua opera, qualche società statunitense negli anni ’70 tentò di registrare il marchio e sfruttarlo commercialmente, ma ricevendo un fermo diniego dall’Ufficio brevetti. L’originale del logo ideato nel 1959 è attualmente conservato al Museo della Pace di Bradford, in Inghilterra.

I manifestanti che da generazioni sfilano per le strade di mezzo mondo contro tutte le guerre sono, sono stati e saranno sempre accomunati da quel simbolo, capace di personificare un significato eterno.

 

 

Tags: gerald holtomlibertàpacesegno della pace
ADVERTISEMENT
Prec.

Vincenzo Salemme, da attore ad officiante di nozze dell’amico Nando Paone

Succ.

Laurea ad honorem a Toni Servillo: “è un vero maestro”

Può interessarti

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità
News

21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità

21 Giugno, 2026
20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo
News

20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo

19 Giugno, 2026
Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita
In evidenza

Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita

19 Giugno, 2026
Succ.
Laurea ad honorem a Toni Servillo: “è un vero maestro”

Laurea ad honorem a Toni Servillo: "è un vero maestro"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?