• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

17/02/1963-2015: Tanti auguri Micheal ‘Air’ Jordan!

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in News, Sport
1
17/02/1963-2015: Tanti auguri Micheal ‘Air’ Jordan!
Share on FacebookShare on Twitter

michael-jordan-actionIl 17 febbraio 1963, esattamente 52 anni fa, da mamma Deloris e papà James R.Jordan Sr. nasceva colui che venne poi definito dalla NBA il “più grande giocatore di pallacanestro di tutti i tempi”, ‘His Airness’ Micheal ‘Air’ Jordan.

ADVERTISEMENT

E’ uno dei più prolifici giocatori della storia: Vinse per ben 10 volte il titolo di NBA Scoring Champion dell’anno, arrivando a segnare nella stagione 1986-1987 fino a 37.1 punti a partita. Per 3 volte ha vinto la classifica dei recuperi difensivi e per 2 stagioni consecutive fu il giocatore con il maggior numero di minuti giocati. Ha vinto molti altri premi individuali: ha vinto 5 volte il NBA Most Valuable Player Award, il NBA Rookie of the Year Award nel 1984-1985, e per 3 volte il NBA All-Star Game Most Valuable Player Award. Michael Jordan è uno dei due atleti nella storia dell’NBA ad aver conquistato nella stessa annata sia il premio di MVP che di difensore dell’anno, nel 1988. Con i Chicago Bulls ha vinto 6 volte le NBA Finals ed è stato per 6 volte premiato come MVP delle NBA Finals.

 

Come spesso accade a coloro che poi diventano celebrità nel settore, da giovanissimo Jordan non ebbe grandissime fortune: durante il secondo anno di liceo, infatti, viene escluso dalla squadra della scuola. Invece di scoraggiarsi, si allenò da solo per un anno in una squadra del posto e l’anno successivo, entrato in squadra, diventa il trascinatore della ‘Varsity’ del liceo. E’ durante questi anni che arrivano i primi successi: vince per ben due volte il titolo nazionale scolastico prima di essere convocato dalla University of North Carolina di coach Dean Smith.

 

Nel primo anno da universitario, MJ vince, nel 1982, il titolo NCAA mettendo a segno il tiro decisivo allo scadere. Si laurea nel 1986 ma, ben due anni prima, la lascia per dichiararsi eleggibile al Draft NBA del 1984, anno in cui vince, con la nazionale statunitense, l’oro olimpico nel basket nella XXIII edizione delle Olimpiadi, disputatesi a Los Angeles.

 

Terza scelta assoluta del primo giro del Draft, Micheal Jordan viene scelto dai Chicago Bulls, di cui diventerà, nel tempo, la più grande leggenda della storia. A quell’epoca, i Bulls venivano da disastrose stagioni: con Jordan, la cui non eccezionale altezza (da cestista) di 1,98m risultava largamente compensata da una velocità d’esecuzione e una potenza atletica fuori dal comune, che lo rendevano una minaccia versatile sul parquet di gioco, capace di giocare sia come playmaker che come ala piccola, oltre alla sua posizione tipica di guardia tiratrice, la storia cambiò, divenendo nel giro di pochi anni la franchigia dominante dell’intera NBA. Nonostante una critica non troppo dalla sua parte, i risultati cominciano a venire tanto che, nel 1986, finisce una partita col risultato incredibile di 63 punti messi a segno contro i Boston Celtics (record tutt’ora imbattuto), facendo esclamare all’allenatore dei verdi di Boston “Penso sia Dio travestito da Michael Jordan”.

 

Durante questi anni distrugge record su record, infrangendo tra l’altro il muro dei 3000 punti in una sola stagione e meritandosi l’appellativo ‘Air’ grazie alla sua innata qualità di volare a canestro e restare in aria, suggellata da una storica schiacciata staccando dalla linea del tiro libero. E’ negli anni ’90 che avviene la sua definitiva consacrazione, vincendo per ben tre volte consecutive, tra il 91 e il 93, il titolo NBA. Nel 1992 vince nuovamente l’oro olimpico a Barcellona, capitano della più forte squadra di basket di tutti i tempi, il celeberrimo Dream Team statunitense.

Nel 1993, a causa della morte per omicidio del padre, Jordan si ritira dalla NBA per mancanza di stimoli e si cimenta nel baseball professionistico, sua altra grande passione fin da ragazzo, ma i risultati non sono all’altezza del suo nome; così, dopo appena un anno e mezzo, lascia.

 

Il 18 marzo 1995, con un breve comunicato, i Chicago Bulls annunciano il ritorno di Micheal Jordan in Nba a Indianapolis contro gli Indiana Pacers. E’ l’inizio di una seconda giovinezza per il fenomeno che, nuovamente, tra il 96 e il 98 vince tre titoli di fila della NBA prima di ritirarsi nuovamente per dedicarsi al golf e alla gestione dei Washington Wizards; ma, incredibilmente, nel 2001, “per amore del gioco” torna in campo con la maglia della squadra di cui è proprietario, attirando così l’attenzione di milioni di fans.

 

Vista l’età, non sono stagioni esaltanti ma, comunque, ottiene una buona media di 20 punti a partita facendo parte, nuovamente, dell’All-Star Game per le ultime due volte. Il 2003 è la sua ultima stagione da professionista: l’ultimo tiro della sua epica carriera lo compie a Filadelfia, dove il pubblico gli regala una strepitosa standing-ovation, fermando il gioco per diversi minuti.

 

Oltre ad essere stato un fenomeno difficilmente raggiundibile da altri, MJ era e resterà un incredibile fonte di business e merchandising: eccezionale quello della Nike, suo sponsor tecnico, che addirittura gli dedica il brand ‘Air Jordan’ e un’intera collezione di vestiario. A livello pubblicitario, è stato testimonial di importanti aziende come Coca-Cola, McDonald’s e Chevrolet; da non trascurare il mercato relativo al suo leggendario numero 23 (ndr: il calciatore del Napoli Gabbiadini ha scelto di indossare proprio la 23 nella sua avventura partenopea in suo onore, essendo suo grande fan) e quello cinematografico che l’ha visto protagonista. Nel 1996, la Warner Bros diede a Jordan il ruolo di protagonista nel film ‘Space Jam’, in cui figuravano personaggi storici dei cartoni animati come Bugs Bunny e Daffy Duck.

Tags: 23MJNBA
ADVERTISEMENT
Prec.

“Siamo a sud di Roma”: Colosseo e Pantheon pattugliati. Isis minaccia di inviare 500mila migranti in Italia

Succ.

Dalla Libia a Salerno: 320 profughi arrivati oggi

Può interessarti

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»
In evidenza

L’ex boss di Forcella Luigi Giuliano: «Da mio figlio Salvatore solo menzogne»

30 Maggio, 2026
“I mali” che affliggono la movida di Chiaia
News

Napoli, linea dura contro il caos movida: stop all’asporto, chiusure anticipate e multe fino a 20mila euro

30 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Succ.
Dalla Libia a Salerno: 320 profughi arrivati oggi

Dalla Libia a Salerno: 320 profughi arrivati oggi

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?