• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Infinito Totò Di Natale: nella giornata delle 400 partite in A, raggiunge quota 200 gol!

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in Calcio, News
0
Infinito Totò Di Natale: nella giornata delle 400 partite in A, raggiunge quota 200 gol!
Share on FacebookShare on Twitter

di nataleMinuto 46′ di Udinese-Chievo, partita bloccata sullo 0-0, il pallone lanciato in area dalla trequarti arriva sul petto di Totò Di Natale che trova la coordinazione in un istante e trova il gol con un tiro al volo di sinistro all’angolo. Ma non è un gol qualsiasi, è il 200 in Serie A, un traguardo che proietta Antonio da Napoli nell’Olimpo dei grandi del campionato italiano, in compagnia di gente del calibro di Piola (274), Totti (237), Nordhal (225), Meazza (216), Altafini (216) e Baggio (205), quel Roby Baggio che Di Natale ha in mente di superare in questa stagione. E non poteva trovare occasione migliore per festeggiare un traguardo così importante se non nella giornata della sua presenza numero 400 in A.

ADVERTISEMENT

Nato a Napoli nel 1977, il piccolo Totò sogna di poter imitare un giorno le gesta del suo grande idolo Maradona, e comincia a giocare a calcio nella piccola USD San Nicola, club affiliato all’Empoli, fino all’età di 13 anni quando il suo scopritore, il talent scout Lorenzo D’Amato, lo propone al club toscano che lo mette subito sotto contratto. Totò parte per Empoli per la sua prima avventura lontano da casa e dai suoi cari, e soffre sin dall’inizio di una grande nostalgia che lo porterà addirittura ad un tentativo di fuga dalla Toscana non portato a termine grazie all’intervento di Vincenzo Montella che lo convince a continuare la sua avventura in azzurro.

Dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile empolese, viene premiato con la prima presenza in Serie B nel 1996-97; in seguito viene mandato in prestito nelle categorie minori per acquisire la giusta esperienza: dopo le esperienze con Iperzola, Varese e Viareggio, l’Empoli lo richiama alla base per disputare ben 3 campionati di Serie B da titolare, l’ultimo dei quali culmina con la promozione in massima serie dei toscani, alla quale Di Natale contribuisce con ben 16 reti. La prima stagione in A si conclude con una fantastica salvezza per il piccolo club toscano, trascinato dal suo leader autore di 13 reti, mentre il secondo anno finisce con l’amara retrocessione in B degli azzurri, che coincide anche con la scarsa vena realizzativa di Di Natale autore di sole 5 reti.

Nell’estate del 2004/2005 Di Natale si trasferisce all’Udinese dove forma un trio offensivo formidabile insieme a Di Michele e Iaquinta; la stagione finisce con il 4° posto e la storica qualificazione in Champions League per il club friulano. Le prime quattro stagioni in bianconero Totò ha una buona media gol, pur giocando da attaccante esterno, ma è con lo spostamento nel ruolo di centravanti che riesce a raggiungere i risultati migliori: diventa, infatti, capocannoniere della Serie per due stagioni consecutive, nel 2009/10 con 29 gol e nella stagione successiva con 28 reti, che valgono la seconda qualificazione alla Champions dei friulani; tuttavia sia nel 2010/11 che nel 2011/12 l’Udinese non riuscirà ad entrare alla fase a gironi di Champions League venendo elminata da Arsenal e Sporting Braga.

Il 6 gennaio 2014 annuncia ai microfoni di Sky di volersi ritirare al termina della stagione, che fino a quel momento lo aveva visto lontano dalle medie realizzative degli anni precedenti (63 gol tra il 2010 ed il 2013); tuttavia al termine della stagione, conclusa con ben 17 reti, rifiuta l’offerta dei cinesi del Guangzhou Evergrande e decide di continuare con la squadra bianconera, della quale è diventato il giocatore più presente e prolifico.

Con la Nazionale Di Natale non ha avuto un grande feeling: è Trapattoni a farlo esordire nel 2002 con la maglia azzurra, ma negli anni di Lippi non viene preso in considerazione. Torna in azzurro con l’avvento sulla panchina di Donadoni, che ne fa il punto fermo dell’attacco azzurri agli Europei del 2008: l’Italia si fermerà ai quarti di finale contro la Spagna, uscendo ai rigori, e proprio Totò sbaglierà uno dei rigori. Con le grandi prestazioni in campionato, Di Natale viene confermato anche da Lippi, al ritorno sulla panchina azzurra, per il Mondiale in Sudrafrica; tuttavia l’Italia non supera il girone. Dopo due anni di assenza, nel 2012 a 34 anni Totò viene convocato da Prandelli per gli Europei: segna all’esordio contro lo Spagna, nell’unico gol che la nazionale spagnola subirà in tutta la competizione; saranno proprio gli spagnoli a diventare campioni d’Europa battendo in finale gli azzurri 4-0. L’anno successivo rifiuta la convocazione per la Confederations Cup per preparsi meglio in vista del Mondiale, per il quale però non sarà convocato.

Oggi, a 37 anni, Di Natale è ancora in grado di regalare grandi prestazioni e grandi gesti tecnici grazie alla sua umiltà, alla sua determinazione ed alla sua grande tecnica; Totò avrebbe forse potuto avere una carriera più ricca, di successi come di contratti importanti, ma ha sempre preferito il campo ai soldi, l’amore dei tifosi alle copertine. Anche quest’anno preannuncia di non sapere cosa farà al termine della stagione, nel frattempo ce lo godiamo in campo in questi mesi pronti ad un lungo applauso nel momento in cui deciderà di porre fine alla sua incredibile carriera.

Tags: calciostoriatotò di natale
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli: una toilette abbandonata lungo la via dello shopping

Succ.

Un mese sul Guatemala all’Instituto Cervantes

Può interessarti

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Fotografano la scheda elettorale in cabina: 4 persone denunciate dai carabinieri nel napoletano
In evidenza

Elezioni comunali in Campania, cresce la presenza femminile: le donne elette sindaca

26 Maggio, 2026
San Giorgio a Cremano: casa confiscata alla criminalità assegnata a donna vittima di violenze
In evidenza

Sicurezza, scattano le zone a vigilanza rafforzata in tre comuni del Napoletano

26 Maggio, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
News

Caso Monaldi, Federconsumatori: «Avevamo denunciato i rischi prima della morte di Domenico»

25 Maggio, 2026
«Hai mezz’ora, dacci casa tua e ti ridiamo tuo padre»: la minaccia del clan a Scampia
In evidenza

Qualità della vita, Campania bocciata dal Sole 24 Ore: Napoli tra le peggiori province per i giovani

25 Maggio, 2026
Succ.
Un mese sul Guatemala all’Instituto Cervantes

Un mese sul Guatemala all'Instituto Cervantes

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?