• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“I miti del calcio”: Gabriel Omar Batistuta (prima parte)

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in Calcio, News
0
Share on FacebookShare on Twitter

images2EMQWTD0“La popolarità non mi è mai piaciuta. Sono arrivato dove sono arrivato grazie ai miei gol, ma non ho mai cercato di essere famoso.”

ADVERTISEMENT

Gabriel Omar Batistuta è stato e sarà tramandato ai posteri come uno dei centravanti più forti della storia del calcio.

Un calciatore ricco, bello, famoso, invidiato dagli uomini e desiderato dalle donne. Ma anche lui, come tutti, è stato piccolo, sconosciuto, gracile e soprattutto povero.

Anche lui, come molti di noi, ha vissuto momenti difficili, storie tristi e periodi travagliati, ma ha saputo farlo con quella dignità che contraddistingue la leggenda dall’uomo comune.

Gabriel non ha mai voluto bruciato le tappe. Anzi, le ha volute vivere tutte, intensamente, ben conscio degli ostacoli e delle problematiche che comportavano. Il salto nel vuoto per lui ha sempre rappresentato un’incognita troppo ingombrante. Gabriel ha conquistato la gloria attraverso il sacrificio, il sudore, la sofferenza, superando le mille selezioni naturali che la vita impone per arrivare a raggiungere la vetta.

Un bel bambino, raggiante e paffuto.

Questo era Gabriel quando il 1° febbraio 1969 urlò per la prima volta al mondo la gioia di essere nato.

images

Avellaneda, il suo paese d’origine, ignorava che quel giorno aveva dato i natali ad una delle stelle calcistiche più brillanti degli anni ’90.

Un’infanzia vissuta sulle orme dell’insostituibile figura di nonno Melchior e sotto la guida di papà Osmar, una uomo vecchio stampo, onesto e giusto, dignitoso nel suo ruolo di capofamiglia, ma soprattutto impreziosita dal profondo amore di mamma Gloria.

L’inconsapevole spensieratezza di Gabriel non gli consentì di prendere sul serio una grave crisi economica che falciò i risparmi della famiglia Batistuta e gli impose, per un periodo, di vivere alle soglie della povertà. Tuttavia, al piccolo Gabriel non è mai mancata allegria e gioia di vivere, a lui bastava pescare, dare un calcio ad un pallone e sognare.

Anche nell’albero genealogico dei Batistuta, Gabriel fu una mosca bianca.

Dopo di lui, Osmar e Gloria ebbero tre splendide bambine: Elisa, Alejandra e Gabriela. Nessuna invidia, forse un po’ di gelosia all’inizio, ma, dall’età di quindici anni, le attenzioni di Gabriel si concentrarono intensamente solo su una dolcezza femminile: Irina Fernandez, il grande amore della sua vita.

Tutto accadde ad una festa, ma non fu colpo di fulmine. Al primo corteggiamento Bati fu respinto, o meglio, ignorato: Irina, la festeggiata, quella sera ballò con tutti almeno per cinque minuti, a lui concesse solo qualche passetto.

Bati era un ragazzo cicciottello e poco affascinante, ma il suo carattere faceva già trasparire una delle sue doti migliori: la determinazione.

Bati non mollava mai.

E infatti il 28 dicembre 1990, nella chiesa di San Roque, Gabriel sposò Irina.

images0GLTPCNJ

Dalle partitelle e dalla polvere del ‘Lombrico’, il campetto lungo e stretto dove Gabriel dette i primi calci al pallone, alla bolgia della Bombonera, lo stadio del Boca: un percorso accidentato, una strada impervia, irta, ricca di difficoltà, di tranelli, di scelte, ed inevitabilmente di fortuna.

Eppure, l’ambizione di diventare calciatore e goleador Batistuta non l’ha maturata subito.

Il suo sport preferito, inizialmente, era il basket.

E fino a che Gabriel non ha sfondato la porta d’accesso all’Europa ed ha scalato a suon di gol i gradini dell’Olimpo degli dei del calcio, forse, non ha mai pensato di poter diventare ricco e famoso dando calci ad un pallone.

 

Tags: argentinaavellanedaboca juniorsbomboneraCoppa Libertadoresgabriel omar batistutamiti del calciostoria del calcio
ADVERTISEMENT
Prec.

Video: vivere in America mangiando OGM

Succ.

Portici: cade solaio nella stazione di Pietrarsa, un morto

Può interessarti

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Fotografano la scheda elettorale in cabina: 4 persone denunciate dai carabinieri nel napoletano
In evidenza

Elezioni comunali in Campania, cresce la presenza femminile: le donne elette sindaca

26 Maggio, 2026
San Giorgio a Cremano: casa confiscata alla criminalità assegnata a donna vittima di violenze
In evidenza

Sicurezza, scattano le zone a vigilanza rafforzata in tre comuni del Napoletano

26 Maggio, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
News

Caso Monaldi, Federconsumatori: «Avevamo denunciato i rischi prima della morte di Domenico»

25 Maggio, 2026
«Hai mezz’ora, dacci casa tua e ti ridiamo tuo padre»: la minaccia del clan a Scampia
In evidenza

Qualità della vita, Campania bocciata dal Sole 24 Ore: Napoli tra le peggiori province per i giovani

25 Maggio, 2026
Succ.
Portici: cade solaio nella stazione di Pietrarsa, un morto

Portici: cade solaio nella stazione di Pietrarsa, un morto

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?