Operazione Continuum Bellum IV, i Carabinieri scoprono bidoni interrati in località Franche di Sotto. Sequestrati anche 41 proiettili, tre passamontagna e un kit per la manutenzione delle armi.
I Monti Lattari, un territorio che negli anni si è guadagnato l’appellativo di Jamaica del Sud Italia per le vaste coltivazioni illegali di cannabis individuate sulle sue pendici, tornano al centro di un’operazione dei Carabinieri contro il narcotraffico.
A Gragnano, in località Franche di Sotto, i militari hanno scoperto e sequestrato 74 chili di marijuana essiccata, nascosti all’interno di diversi bidoni interrati in più punti dell’area. Nel corso dello stesso intervento sono stati rinvenuti anche 41 proiettili di vario calibro, tre passamontagna e un kit per la pulizia e la manutenzione delle armi.
L’operazione rientra nel dispositivo di controllo straordinario Continuum Bellum IV, con cui i Carabinieri proseguono le attività di ricerca di droga e armi nelle zone più impervie del territorio stabiese.
Monti Lattari, droga nascosta sottoterra
A setacciare l’area sono stati i militari della Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, affiancati dal personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri Calabria, specializzato nelle attività operative in contesti territoriali difficili e nella ricerca di obiettivi occultati.
Un lavoro che richiede attenzione costante e capacità di leggere il paesaggio. Sui Monti Lattari, infatti, anche una piccola anomalia può diventare un indizio: una difformità del terreno, un masso fuori posto, una porzione di vegetazione diversa da quella circostante.
È proprio attraverso l’osservazione minuziosa del territorio che i militari hanno individuato diversi bidoni interrati, nascosti in più punti della località Franche di Sotto.
Dopo aver individuato le anomalie, i Carabinieri hanno scavato, portando alla luce i contenitori e il loro contenuto: decine di pacchi di sostanza stupefacente essiccata, per un peso complessivo di 74 chilogrammi di marijuana.
Munizioni per AK-47 e passamontagna
La scoperta non si è limitata allo stupefacente. Durante le operazioni sono stati rinvenuti anche 41 proiettili di vario calibro, di cui 18 compatibili con armi AK-47, oltre a tre passamontagna e a un kit destinato alla pulizia e alla manutenzione delle armi.
Elementi che, insieme al quantitativo di droga sequestrato, rendono rilevante il ritrovamento nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti nell’area.
Tutto il materiale è stato sequestrato dai militari. Gli elementi disponibili non consentono, al momento, di attribuire con certezza la droga e il materiale rinvenuto a persone specifiche né di stabilire un collegamento diretto con un determinato gruppo criminale.
Continuum Bellum IV, controlli senza sosta
Il ritrovamento conferma l’attenzione investigativa delle forze dell’ordine verso i Monti Lattari, un’area in cui la conformazione del territorio e la presenza di zone difficilmente accessibili possono favorire l’occultamento di sostanze stupefacenti e altri materiali illeciti.
L’operazione Continuum Bellum IV prosegue con l’obiettivo di individuare depositi nascosti, recuperare armi e munizioni e contrastare le attività legate al narcotraffico.
A Gragnano, il rastrellamento in località Franche di Sotto ha portato al recupero di 74 chili di marijuana e di munizioni, insieme ad altri materiali sequestrati. Un nuovo intervento in un territorio da tempo al centro delle attività di contrasto alla produzione e al traffico di stupefacenti.








